(S)viste in rete

Alice e il peer-to-peer - Benevento a Roma tramite ICQ - Se esplode un sito è colpa della dinamite? - La bomba che rotola e l'effetto shock

Roma - Quella di oggi è la prima "raccolta di segnalazioni" che apparirà di quando in quando su Punto Informatico, segnalazioni di chicche, nefandezze e, appunto, (s)viste trovate nei software, nelle news e nella grande rete dagli utenti che scrivono in redazione

Benevento a... Roma?
Spett. Redazione, vorrei segnalarvi un piccolo bug nel programma icq lite che utilizzo da qualche tempo.
Infatti se si utilizza questo programma e si inserisce nelle varie opzioni relative alla città in cui si vive il nome "Benevento" il programma tramuta Benevento in "Città del Vaticano" per cui se si effettua una ricerca per individuare gli utenti di Benevento non si troverà nessuno.
Si deve quindi procedere individuando gli utenti che vivono a Città del Vaticano, sperando poi che non vivano li ma proprio a Benevento. Si tratta di un bug curioso. Ciao, Marco.

TNT, il sito fa BUM
Ragazzi, questa è una chicca... Sul loro sito si legge:
Il corriere espresso più veloce ed affidabile - TNT, leader nella distribuzione espressa globale e nella logistica, in Italia è prima per gamma di servizi e soluzioni, prima per competenza, affidabilità e rapidità nelle consegne. Vero punto di riferimento per le spedizioni nazionali ed internazionali.
Beh, lanciate un browser a piacere ed andate qui. Giocando con il numero del parametro ConsigNos potete guardare le spedizioni in partenza da un determinato mittente (almeno così sembra).
Come? Ah, se non si conosce l'URL non succede niente?
Bene allora andate qui: http://www.tnt.it
Fate una ricerca per Rif. mittente cercando qualsiasi cosa. Poi inserite qualsiasi cosa per la lettera di vettura
Ritornate alla "videata di immissione" Adesso fate una ricerca per Rif. mittente a vuoto.
Non ho contattato TNT perchè non saprei proprio cosa scrivere, magari se lo fate voi è meglio:)
Buon lavoro.
I.G.

ps. E' ovvio che conoscendo ad esempio il codice di una propria spedizione, sia possibile guardarsi tutto lo storico delle spedizioni di un determinato fornitore, pero' proprio per questo trovo molto più furbi quelli di UPS che dicono espressamente:
"AVVERTENZA: UPS vi autorizza ad utilizzare i sistemi di ricerca UPS soltanto per ricercare spedizioni affidate da o per voi a UPS per effettuare consegne, non per altro scopo. Ogni altro utilizzo dei sistemi di ricerca e delle informazioni UPS è rigorosamente proibito."

nota di PI: Ciao I.G., abbiamo avvertito TNT. Sebbene questo baco non esponga dati personali va certo risolto, e il sito certo sarà controllato perché continui a garantire l'integrità dei dati che gestisce

Alice e il peer-to-peer
Cara Redazione di Punto Informatico, navigando per il web in questi giorni mi sono imbattuto in una serie di link che mi annunciavano il passaggio in automatico della velocità delle connessioni Adsl a 640.
Essendo cliente di Alice Adsl, già sapendo dai vari mezzi di comunicazione di questa nuova offerta, ho voluto approfondire leggendo le condizioni che riportava il portale di alice.
Così ho aperto una pagina dedicata. Nulla di nuovo sotto il sole, fin quando non mi sono imbattuto in un punto che mi ha destato stupore:
"Inoltre grazie anche all'aumento a 256 Kbps della velocità di upload potrai utilizzare al meglio tutte le applicazioni peer to peer per la condivisione e lo scambio di file."
Beh... che lo sviluppo della banda larga fosse in gran parte dovuto al peer to peer non è un fatto nuovo, ma quello che desta scalpore e che la stessa "Alice", pur di accalappiare nuovi clienti, inserisca una frase che sa molto di istigazione all'utilizzo del peer to peer.
Mi sbaglio o questa frase vuol significare "scaricherai il tuo film in metà del tempo, lo condividerai molto più velocemente"... certo nessun accenno all'illegalità, tanto per un normale processo mentale ognuno completerà la frase da sé. Ci sarebbe da chiedersi che ce ne faremmo di 640kb/s se non si condividesse. Intelligenti pauca.
by Antonio*Shojoman

La bomba che rotola
Buongiorno pi,
questo è l'url al servizio del tg5 sul tragico attentato a Madrid
sotto c'è un banner: tra i vari in rotazione c'è anche quello di dagospia con una bella bomba che rotola:|
tg5.it
Saluti,
D. S.
TAG: italia
10 Commenti alla Notizia (S)viste in rete
Ordina
  • TIN e TISCALI ritengono inopportuno mantenere correttamente i dati del WHOIS per i rispettivi domoinii.
    Come conseguenza, chi utilizza filtri per il server di posta (io con postfix uso -tra gli altri- smtpd_recipient_restrictions =
    reject_rhsbl_sender whois.rfc-ignorant.org) potrebbe trovare che i messaggi da utenti di tali dominii vengono rifiutati:

    B6B972AB7E: reject: RCPT from vsmtp3alice.tin.it[212.216.176.143]: 554 Service unavailable; Sender address [xxxxxxx@tin.it] blocked using whois.rfc-ignorant.org; Inaccurate or missing WHOIS data; from= to= proto=ESMTP helo=

    Complimenti ai maggiori provider italiani!
    non+autenticato
  • La bomba che rotola
    Buongiorno pi,
    questo è l'url al servizio del tg5 sul tragico attentato a Madrid
    sotto c'è un banner: tra i vari in rotazione c'è anche quello di dagospia con una bella bomba che rotola:|
    tg5.it
    Saluti,
    D. S.

    La bomba che rotola è il logo di dagospia
    non+autenticato
  • Vorrei precisare che di per sè, il peer-to-peer non è affatto illegale (ci mancherebbe, neanche fossimo in cina!). Quello che è illegale è condividere (e prossimamente anche scaricare) file protetti da copyright.

    In realtà il peer-to-peer è una cosa molto positiva, per esempio per condividere creazioni proprie o materiale non protetto da copyright.
    :)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Vorrei precisare che di per sè, il
    > peer-to-peer non è affatto illegale
    > (ci mancherebbe, neanche fossimo in cina!).
    > Quello che è illegale è
    > condividere (e prossimamente anche
    > scaricare) file protetti da copyright.
    >
    > In realtà il peer-to-peer è
    > una cosa molto positiva, per esempio per
    > condividere creazioni proprie o materiale
    > non protetto da copyright.
    >Sorride

    Certo.. van davvero forte i filmini delle cresime e dei matrimoni...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Vorrei precisare che di per sè,
    > il
    > > peer-to-peer non è affatto
    > illegale
    > > (ci mancherebbe, neanche fossimo in
    > cina!).
    > > Quello che è illegale è
    > > condividere (e prossimamente anche
    > > scaricare) file protetti da copyright.
    > >
    > > In realtà il peer-to-peer
    > è
    > > una cosa molto positiva, per esempio per
    > > condividere creazioni proprie o
    > materiale
    > > non protetto da copyright.
    > >Sorride
    >
    > Certo.. van davvero forte i filmini delle
    > cresime e dei matrimoni...

    beh bittorrent lo usano x diffondere distribuzioni linux, certo la percentuale lecito-illecito sara' 1%-99%Sorride
    non+autenticato
  • guarda che col 640 k la Telecozz/Alice/Trochezz/Maletton VOGLIONO VENDERTELI I FILM, non farteli scaricare gratis !
    capitomihai ?
    :@:@
    non+autenticato
  • ma sì che hai ragione!!! Infatti il copyright c'è solo su qualche file quà e là..... ma che caspita dici?? Lo sai che praticamente tutto ciò che scarichi è protetto da copyright??
    O forse scarichi solo i filmati con le donnine????
    non+autenticato
  • ma nessuno ha il diritto di fermare lo sviluppo di una tecnologia solo perchè c'è gente che ne fa un uso illegale. allora perchè vendere coltelli? anche questi possono essere usati in modo illegale
    non+autenticato
  • > ma sì che hai ragione!!! Infatti il
    > copyright c'è solo su qualche file
    > quà e là..... ma che caspita
    > dici?? Lo sai che praticamente tutto
    > ciò che scarichi è protetto da
    > copyright??
    > O forse scarichi solo i filmati con le
    > donnine????
    Ma sì, allora amamzziamoci fra di noi accusandoci di tutti quello che fa gioco alle major, invece di cercare di coprirci un po' le spalle dicendo la verità, che il P2P di per sè non è e non sarà mai illegale...
    Che si dica che la maggior parte di noi lo usi per scaricare materiale protetto, questo è un altro discorso, ma lascialo dire a chi vuole dargli contro!!!!
    Un po' di furbizia, su!!!!
    non+autenticato
  • Con il nuovo "Decreto Urbani" sarà illegale anche scaricare materiale freeware, se questo non sarà accompagnato dal "bollino virtuale" della SIAE. Come già succede per le distribuzioni di Linux in edicola.

    Bello eh?
    non+autenticato