Quebec, obbligo di sito francese

Nella provincia canadese a maggioranza francofona i siti delle aziende redatti solo in inglese o con l'inglese di default rischiano di finire in tribunale. Alla faccia della libertÓ di scelta

Toronto (Canada) - Dalla difesa della lingua alle minacce: nella provincia canadese del Quebec, vasta regione a maggioranza francofona, le autoritÓ minacciano di sanzionare le aziende che hanno realizzato propri siti in inglese senza offrire la versione francese o senza predisporre quella francese di default.

Va detto che la maggioranza delle aziende del Quebec, soprattutto quelle di grandi dimensioni, offrono siti franco-inglesi. Ad aver scelto la via del solo inglese, anche per ragioni di budget, sono stati soprattutto imprenditori medio-piccoli che, ora, sono finiti nel mirino delle autoritÓ provinciali dell'Ufficio della lingua francese. Queste infatti si appellano ai regolamenti linguistici pensati per salvaguardare l'uso del francese in Quebec.

Caso emblematico Ŕ quello di Michel Soucy, il sito di un consulente informatico che, stando al suo avvocato, conosce solo qualche parola di francese. A Soucy, che offre corsi anche a domicilio per i suoi clienti, le autoritÓ chiedono di creare la versione francese per il suo sito a pena di una multa che potrebbe superare i due milioni e mezzo di lire. Alla faccia della libertÓ di scelta.
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