Ai siti mp3 fanno bene le denunce

Stando ad uno dei più importanti enti di rilevazione, tutte le polemiche sull'mp3 e sulla pirateria stanno portando pubblicità e nuovi utenti ai siti di settore. Con tanta rabbia delle multinazionali

New York (USA) - Nielsen Net Ratings ha deciso di far salire la bile ai manager delle grandi industrie della discografia americana. Ha infatti pubblicato un rapporto secondo cui, in questi mesi di grandi polemiche sulla pirateria e sul ruolo, in questo ambito, del formato di compressione audio mp3, i siti dedicati alla musica in mp3 hanno avuto un boom di accessi. Boom stimolato proprio dalle denunce che sono cadute sul capo dei gestori di grossi punti di ritrovo per appassionati come Mp3.com, condannato nei giorni scorsi per il suo servizio "mymp3".

L'ente di rilevazione, che basa i suoi studi su un campione di 43mila utenti americani di internet che si collegano alla rete da casa e su 8mila che si collegano dal lavoro, sostiene che il sito favorito dalla vetrina dei media è Napster, lo spazio web della più celebre softwarehouse del settore musicale online. Il sito di Napster, che distribuisce il programma per scambiare file online, ha visto crescere sulla sua home il numero di utenti del 20 per cento nelle ultime settimane. Mp3.com è salito del 4 per cento e FarmClub sarebbe balzato addirittura del 52 per cento.

La crescita di Napster, nemico numero uno per i discografici, è dovuta al fatto di essere stato denunciato da celebri industriali come la band dei Metallica e Dr.Dre, rapper da alta classifica negli States.