Virus, dopo l'amante arriva l'amico

Un nuovo e pericoloso worm simile al famigerato ILOVEYOU, ma non è un clone, sta pericolosamente diffondendosi in tutto il mondo a ritmi sostenuti. Input: Aggiornare antivirus

Virus, dopo l'amante arriva l'amicoMilton Keynes (Gran Bretagna) - Non si tratta di una variante di ILOVEYOU ma di un temibile nuovo worm scritto in VBScript che si starebbe rapidamente diffondendo in tutto il mondo. A lanciare il nuovo allarme è Norman Data Defense Systems, un produttore norvegese di software per la sicurezza.

Conosciuto come "Friend Message", questo nuovo virus da e-mail si propaga facendo come al solito leva sull'infinita curiosità degli utenti che, una volta aperto l'attachment di nome "Friend_Message.txt.vbs" rischiano di lanciare in realtà un dannoso script Visual Basic. Il corpo del messaggio contiene la seguente frase: ""If you receive this message remember forever: A precious friend in all the world like only you! So think that!"

Dopo l'esecuzione dello script, il worm modifica l'Autoexec.bat e vi inserisce una riga di comando che al successivo riavvio di Windows provvede a cancellare tutti i file contenuti nella directory di Windows. Carino, eh? Fortunatamente, però, il comando per la cancellazione della cartella funziona solo in rari casi e Windows 2000 sembra addirittura del tutto immune al problema.
Come i suoi predecessori, anche questo cavallo di Troia utilizza Microsoft Outlook per spedire una copia di sé stesso a tutti gli indirizzi contenuti nella rubrica. A differenza di ILOVEYOU, però, il virus non infetta altri file né tenta di scaricare alcunché dalla Rete.

Sebbene i virus da e-mail siano effettivamente in crescita e adottino tecniche sempre più sofisticate di propagazione, qualcuno comincia a temere che queste urla di "al lupo al lupo!" lanciate spesso da produttori di antivirus nemmeno molto noti, possano diventare solo un mezzo per farsi pubblicità. Si potrebbe pensare la stessa cosa per "Friend Message" se non fosse che si sono allertate in queste ore tutte le maggiori case di produzione antivirus, dando così "spessore" all'allarme.