La scansione dell'iride non sbaglia mai

Uno studio condotto su sei delle tecnologie biometriche più interessanti sembra indicare che il riconoscimento dell'iride è l'unica a non sbagliare mai. Su 2,7 milioni di riconoscimenti, nessun errore è stato registrato

Londra - La scansione dell'iride e il riconoscimento dei suoi particolarissimi pattern sembrano sempre più elementi chiave del futuro delle tecnologie biometriche. Lo afferma con sicurezza uno studio dell'NPL, laboratorio nazionale britannico di fisica, che ha lavorato per conto del Communications Electronics Security Group, agenzia legata al governo di Londra.

Stando ai ricercatori, che hanno condotto le loro indagini tra maggio e dicembre 2000, su 2,7 milioni di riconoscimenti dell'iride effettuati dai propri apparati, in nessun caso si è verificato un errore. Una percentuale statistica che batte tutte le altre tecnologie biometriche testate dai laboratori, tecnologie che vanno dal riconoscimento vocale a quello dell'impronta, fino alla scansione della "geometria" della mano.

Secondo gli scienziati, nell'1,8 per cento dei casi il sistema di riconoscimento ha potuto dare un "responso certo" solo alla seconda scansione e nessun errore si è avuto con tre tentativi di riconoscimento. Si tratta di dati che pongono il riconoscimento dell'iride un gradino sopra gli altri sistemi biometrici, il migliore dei quali offre responsi "incerti" al primo tentativo nel 10 per cento dei casi.
Un dato importante per il futuro delle soluzioni di sicurezza basate su tecnologie biometriche, risiede nel fatto che la scansione dell'iride è tra i sistemi meno impegnativi sul piano economico e tra quelli di più rapida implementazione e scalabilità.
TAG: mondo
10 Commenti alla Notizia La scansione dell'iride non sbaglia mai
Ordina