Pochi PIII? Passo al K7

La scelta annunciata da Fujitsu-Siemens per il periodo natalizio è stata dettata dall'insufficiente fornitura di Coppermine e rispecchia il malumore generale del settore OEM

San Francisco (USA) - Ormai sembra chiaro che Intel stia incontrando serie difficoltà nella produzione di Pentium III Coppermine a 0,18 micron e che questi problemi, probabilmente legati all'elevato scarto di chip di scarsa qualità, non troveranno soluzione immediata.

Questo contrattempo, che va ad aggiungersi a quello, più clamoroso, che ha visto come protagonista il chipset i820, ha però portato un diffuso malumore presso un pO' tutti i più grossi produttori di PC. Del resto la situazione si fa ancora più grave se consideriamo che sta per iniziare il consueto boom natalizo nelle vendite di PC.

A testimonianza della situazione delicata che si è venuta a creare, uno dei maggiori produttori OEM di PC, Fujitsu-Siemens, ha annunciato di essere passata, per i PC che prevede di vendere in grosse quantità sotto Natale, ai processori Athlon di AMD.
Per Fujitsu-Siemens questa sembra essere stata una scelta forzata, visto che le attuali forniture di Coppermine avvengono in tempi e quantità non sufficienti per alimentare la catena produttiva dell'azienda tedesco-giapponese. Non solo, ma questa ritiene che Intel non riuscirà a soddisfare l'intera domanda di mercato prima del prossimo Gennaio.

Fra l'altro lo stesso problema sembra riguardare anche le versioni mobile dei Coppermine, le cui consegne agli OEM sono già slittate di un mese.