Intel: grosso guaio a Chipsetown

Nuovi guai per Intel che dovrà dovrà sostituire circa 1 milione di piastre madri equipaggiate con un chipset 820 difettoso. On-line un tool per scoprire se il proprio PC sia affetto dal baco

Santa Clara (USA) - Che il chipset i820 sia nato sotto una cattiva stella lo si era capito fin dagli ultimi mesi dello scorso anno, quando Intel fu costretta a ritardarne più volte l'uscita per problemi con il controller della memoria Rambus.

Dopo altri piccoli incidenti di percorso ieri ancora la notizia, ufficializzata da Intel, che i chipset 820 prodotti dopo novembre sarebbero affetti da un baco nel cosiddetto MTH (Memory Translator Hub), il sistema che permette al chipset di supportare anche la tradizionale memoria SDRAM.
I sintomi che questo difetto può generare sono intermittenti fermi macchina, reboot improvvisi e, nei casi più estremi, anche corruzione dei dati.

Come si può vedere, ancora una volta la colpevole è, seppur indirettamente, la memoria Rambus: se infatti Intel non fosse stata costretta a cambiare rotta e mettere "una pezza" (l'MTH) al suo chipset affinché supportasse anche la memoria SDRAM, tutto questo non sarebbe successo.
Intel si è già impegnata a sostituire tutte le schede madri equipaggiate con il chipset difettoso, ammontanti a circa 1 milione di unità. Per sapere se il proprio PC sia affetto o no da tale bug, Intel ha messo a disposizione sul proprio sito una utility di nome MTH I.D.: in caso risultaste "positivi", contattate il vostro rivenditore.