Hacker afferra 21mila carte di credito

Riesce ad entrare nei sistemi informatici di una organizzazione no-profit e ottiene i dati delle carte di credito e notizie riservate di 21mila membri della Maine Public Broadcasting

Lewiston (USA) - Esiste la sicurezza totale? Se qualcuno nello stato del Maine, negli USA, lo sperava ora ha probabilmente cambiato idea. Nelle scorse ore, infatti, uno sconosciuto hacker è riuscito ad entrare nei sistemi informativi della Maine Public Broadcasting Corporation e copiarsi i nomi, i numeri di telefono, gli indirizzi e i dati della carta di credito di 21mila membri della MPBC.

I manager del servizio di emittenza, fornito gratuitamente su tutto il territorio dei Maine, hanno spiegato di non sapere ancora se l'informazione che l'hacker si è tirato giù sia stata già utilizzata a fini illegali né è certo quali dati siano stati effettivamente duplicati. Secondo la portavoce Rhonda Morin "non si può escludere che l'hacker sia entrato per potersi vantare di una smargiassata".

Da quanto si apprende, alle 3 e 15 della notte l'hacker è riuscito ad entrare nel programma che gestisce i dati raccolti dalla MPBC. Pochi minuti dopo gli operatori dell'emittente hanno ricevuto dal programma la segnalazione dell'accesso non autorizzato e una email da uno sconosciuto che rendeva nota la sua incursione.
Va detto che l'atteggiamento della MPBC appare alquanto benevolo rispetto all'hacker che è entrato nei sistemi. Secondo la corporation, infatti, questi non dovrebbe essere perseguito se i dati ai quali ha potuto accedere non saranno utilizzati a fini illeciti. Solo in questo caso, infatti, ci si troverebbe di fronte ad un cracker, ovvero a qualcuno che ha utilizzato le proprie conoscenze per produrre danni o arricchirsi a spese di altri.