CPU/Willamette, la settima generazione

In autunno Intel rilascerà la sua nuova e forse ultima generazione di processori a 32 bit in grado di spingersi a frequenze elevatissime. Facciamo dunque la conoscenza di Willamette, la CPU che dovrebbe respingere l'avanzata di AMD

La prossima sfida fra Intel e AMD avverrà sulla nuova generazione delle attuali CPU a 32 bit: Willamette per Intel e Thunderbird per AMD. In questo articolo vedremo un po ' più nei dettagli il futuro processore di Intel atteso sul mercato per questo autunno.

Con Willamette Intel sembra pronta a sfoderare tutte le armi in suo possesso promettendo campagne di marketing senza precedenti. E dovrà farlo se vorrà cancellare un recente passato costellato di piccoli fallimenti, molti ritardi, diversi bug e tante ma tante concessioni alla sua diretta avversaria.

Con Willamette Intel inaugura la sua settima generazione di processori, essendo l'attuale architettura di Pentium II e Pentium III assimilabile ad un'unica generazione facente capo al Pentium Pro. Probabilmente con Willamette Intel potrebbe anche chiudere il discorso IA-32 per focalizzarsi, fra qualche anno, unicamente sull'evoluzione di Merced e dell'architettura a 64 bit.
Willamette uscirà in tre modelli a diversa frequenza: con una certa sicurezza si sa che i primi due gireranno con clock di 1,4 GHz e 1,3 GHz.
La produzione in volumi avverrà solo a fine anno, quindi Intel conta di raggiungere il grosso del mercato nel primo trimestre del 2001, periodo in cui dovrebbero essere rilasciati modelli a frequenza più elevata, da 1,5 GHz in su.

I Pentium III Coppermine però non moriranno ancora: Intel prevede infatti di allungare ancora un po ' la vita di questa linea di CPU portandola, probabilmente, a riempire la lacuna di frequenze lasciata da Willamette: da 1 fino a 1,2 GHz. Questa scelta naturalmente è giustificata dal fatto che l'architettura dei Pentium III attualmente ha un costo molto basso, mentre i Willamette manterranno, fino alla prima metà del prossimo anno, costi molto elevati.