Londra: l'elettrodelazione funziona

La pubblicazione sui siti della polizia dei nomi e delle fotografie dei ricercati ha portato ad una ondata di arresti. Soddisfazione delle forze dell'ordine

Londra - L'idea l'avevano presa in prestito dagli esperti di comunicazione americani specializzati in gogne elettroniche e l'avevano applicata alla società britannica: ora pare che la polizia inglese sia molto soddisfatta per aver pubblicato le fotografie di alcuni ricercati sui propri siti. Infatti, sono stati molti gli arresti compiuti grazie alle segnalazioni della popolazione.

Il "test" per il sistema è stato rappresentato dalla pubblicazione di 83 fotografie legate agli scontri londinesi del 18 giugno scorso. E secondo Kevin Moore, detective di Scotland Yard intervistato dalla Reuters, "il nostro sito web è stato un successo importante. Abbiamo ricevuto almeno venti segnalazioni riguardanti i ricercati e questo ha portato alla loro identificazione e all'arresto".

Le fotografie pubblicate sul sito della polizia sono state prese, hanno spiegato i detective, da "centinaia di video e migliaia di fotografie scatte nelle ore dei disordini". Molte le persone da identificare, molte quelle identificate ma ancora non arrestate, molte quelle di individui già sottoposti ad arresto, rilasciati su cauzione e poi spariti?
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