Ultimo miglio: lasciare Telecom costerà caro

Gli operatori che si prenderanno in carico l'ultimo miglio al posto di Telecom Italia dovranno pagare 294mila lire una tantum e 23.600 lire al mese di canone. Penalizzato l'ADSL

Ultimo miglio: lasciare Telecom costerà caroWeb - Costerà caro liberarsi di Telecom Italia. Venerdì l'azienda ha comunicato il suo piano tariffario per "l'unbundling del local loop", ovvero per la liberalizzazione dell'ultimo miglio che consentirà agli utenti di scegliere per i propri servizi telefonici un operatore diverso da Telecom Italia.

Ma andarsene, ha spiegato Telecom, costerà caro. L'ex monopolista infatti chiede agli operatori 294mila lire "una tantum" per la "ricezione" di un nuovo utente e 23.600 lire al mese di canone per ogni doppino dell'impianto. Se poi si vuole utilizzare la connettività ADSL, l'una tantum sale a più di 350mila lire. E non ci vuole molto a immaginare a chi dovranno chiedere quei soldi, a loro volta, gli operatori...

In ballo rimangono invece ancora le tariffe per i servizi in fibra. In questo caso è ancora in evoluzione un ricorso al TAR che deve giudicare se, come sostiene Telecom, la normativa europea sull'unbundling riguardi o no l'accesso disaggregato alla fibra e il prolungamento dell'accesso. Le tariffe per i servizi in fibra, comunque, sono per ora fissate in: costo mensile di 1.152.000 lire, una tantum 1.296.500 lire.