Italia: hackati alcuni siti istituzionali

Di certo sono andati giù il sito della Corte dei Conti e quello del ministero dei Trasporti ma non si sa quanti siti sono stati aggrediti nelle scorse ore da Gaby, Line, Natalia e Pri

Web - Nel tardo pomeriggio di ieri e fino alla serata inoltrata alcuni siti istituzionali italiani sono rimasti inaccessibili con la home page "ritoccata" da ignoti hackers che sono entrati nei server che gestiscono i siti e sono riusciti a modificarne la configurazione.

In particolare è rimasto down per ore il sito della Corte dei Conti che, al posto della abituale home page, ieri presentava una firma dal sapore "inquietante", vale a dire:

"owned by Un4b0mb3r (EhW) --- + 1 -- Bjos: GABY, LINE, NATALIA, PRI !!! ADORO TODAS vc's"
A quanto pare gli stessi hacker che hanno messo in luce la poca sicurezza dei server della Corte dei Conti hanno voluto ridicolizzare anche i sistemi che reggono il sito del ministero dei Trasporti, la cui home page è stata rimpiazzata con una pagina bianca e le seguenti frasi:

"owned by Un4b0mb3r (EhW) ---- Bom..... Kd minhas cr¡ticas???? sumiram????? quem disse q eu hackeio por FP??? FUCKZ pra todos os merdas q falm falam e naum faz nada........... BJOS: GABY, ALINE, NATALIA !!!!"

Pare che la Polizia postale sia già al lavoro per cercare di identificare gli hacker che con ogni probabilità non hanno danneggiato i server e i sistemi dei due siti e degli altri che potrebbero aver attaccato. La presenza della home page corretta e firmata, infatti, induce a ritenere che l'autore o gli autori abbiano soltanto voluto compiere un atto dimostrativo.