Microsoft: nominato negoziatore federale

Il giudice nomina un mediatore che cercherà di far arrivare le parti ad un accordo. E intanto si delineano le date dei prossimi passi del processo

Washington (USA) - Il giudice del caso antitrust contro Microsoft, Thomas Penfield Jackson, ha deciso che accoglierà le ultime istanze scritte delle parti in un massimo di 70 pagine. Il Dipartimento della giustizia dovrà presentarle entro il 6 dicembre, Microsoft entro il 17 gennaio. Le repliche non potranno superare le 30 pagine e dovranno essere consegnate entro la fine di gennaio. A febbraio ci sarà l'ultimo "scontro" verbale.

Nel frattempo Jackson ha anche animato le voci che vedono possibile un accordo extragiudiziale tra Microsoft e Dipartimento della giustizia nominando un mediatore ufficiale. Un "negoziatore" che avrà il compito di supervisionare eventuali contatti risolutivi tra le parti. Si tratta di Richard Posner, già presidente di tribunale a Chicago, che avrà il compito di stabilire tempi e modalità di eventuali incontri al di fuori delle aule di giudizio. Secondo Microsoft la nomina di Posner rappresenta "un passo significativo nella risoluzione del caso".

Naturalmente in queste ore le voci sui possibili orientamenti di Posner si moltiplicano. E intanto arriva da Microsoft una specificazione che pare rispondere alle parole di Bill Gates di qualche giorno fa. Gates aveva affermato che l'azienda era "pronta a discutere qualsiasi soluzione". In realtà, hanno spiegato gli uomini di Microsoft poche ore fa, "tutto sì, ma non lo smembramento dell'azienda o l'esproprio di codici proprietari".
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