Il progetto Open Music

Lo lancia la band dei Thematika che, come altri artisti, ritiene sbagliato l'attuale approccio della discografia ad internet e alle opportunità che offre, a partire dal DL Urbani per finire con il P2P

Albenga - Gentile direttore, cogliamo innanzitutto la presente per porgerLe i nostri più sentiti complimenti per l'informazione chiara e imparziale che ci fornite.

In questi giorni ci troviamo tutti a discutere su libertà digitali, diritti di autore e decreti legge intimidatori, che cercano sì di proteggere diritti acquisiti ma senza tutelare altri diritti costituzionali, come lo è la cultura. Così come la libertà di pensiero è un diritto inviolabile dell'uomo la storia ci insegna che tale libertà si ottiene solo con il libero propagarsi di idee e cultura, senza barriere fisiche o di qualsivoglia natura. Non vogliamo entrare in merito se il DL tanto contestato sia completamente sbagliato o solo in parte, ma intendiamo iniziare un progetto che, speriamo, possa essere seguito sempre da più persone.

Il nostro progetto parte da una nostra libera iniziativa di copiare un modello largamente diffuso, quale l'open source, nel nostro settore. Noi siamo una band indipendente, non legata a nessun tipo di major, a cui contestiamo un sistema lobbistico e puramente commerciale di gestione della musica. Tutti noi abbiamo altri lavori che ci permettono di vivere, ma la musica rimane la nostra più grande passione.

A seguito della pubblicazione del DL, che tende a ridurre il diritto alla cultura per gli utenti della rete, voluto soprattutto da chi intende lucrare in maniera molto superiore al ragionevole nei confronti dei propri clienti, intendiamo far qualcosa che sia fuori dagli schemi di tale sistema.
Abbiamo così deciso di permettere il download gratuito e senza nessuna forma di restrizione dei nostri brani (ad oggi purtroppo pochi, ma ne stiamo preparando altri) a chiunque sia interessato. Di certo vogliamo tutelare i nostri diritti di autori, infatti intendiamo perseguire chi cercherà di usare tali brani per mero scopo di lucro, ma non intendiamo richiedere nessun tipo di pagamento per il solo ascolto di un nostro brano.

L'intero manifesto del nostro progetto è reperibile al link www.onda.it/thematika

Modestamente pensiamo che una tale iniziativa, in un periodo di leggi repressive, possa avere un certo seguito e intendiamo cercare di far conoscere alla comunità di internet che esistono ancora dei gruppi che suonano solo per passione della musica e non solo per denaro.

Distinti saluti
Thematika
TAG: italia
88 Commenti alla Notizia Il progetto Open Music
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  • - Scritto da: Anonimo
    > Di cosa campate? D'aria?

    Hanno già scritto che hanno altri lavori. Non è una cosa così strana un sacco di gente suona e poi nella vita fa altro.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Di cosa campate? D'aria?
    >
    > Hanno già scritto che hanno altri
    > lavori. Non è una cosa così
    > strana un sacco di gente suona e poi nella
    > vita fa altro.

    si ma non confondere i musicisti da hobby dai professionisti eh?

  • - Scritto da: messalinaxxx
    > si ma non confondere i musicisti da hobby
    > dai professionisti eh?

    Anni fa dicevano lo stesso del software open source. E comunque un cartellino con il prezzo non è sinonimo di professionalità
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: messalinaxxx
    > > si ma non confondere i musicisti da
    > hobby
    > > dai professionisti eh?
    >
    > Anni fa dicevano lo stesso del software open
    > source. E comunque un cartellino con il
    > prezzo non è sinonimo di
    > professionalità

    ha un significato questa tua affermazione?
    se c'e' mi piacerebbe sapere quale, nel contesto del discorso.
  • - Scritto da: messalinaxxx

    > > strana un sacco di gente suona e poi
    > nella
    > > vita fa altro.
    >
    > si ma non confondere i musicisti da hobby
    > dai professionisti eh?


    Direi che in generala hai ragione.

    Ma attenta a non sottovalutare gli hobbystiOcchiolino
    SiN
    1120

  • - Scritto da: SiN
    > - Scritto da: messalinaxxx
    >
    > > > strana un sacco di gente suona e
    > poi
    > > nella
    > > > vita fa altro.
    > >
    > > si ma non confondere i musicisti da
    > hobby
    > > dai professionisti eh?
    >
    >
    > Direi che in generala hai ragione.
    >
    > Ma attenta a non sottovalutare gli hobbysti
    >Occhiolino
    non li sottovaluto
    non ho mica detto che gli hobbysti non valgano.
    ci sono tanti demo ottimi che arrivano presso la mia etichetta che provano che esistono tantissimi artisti emergenti.
    quello che voglio dire pero' e' che proprio matematicamente parlando, la musica per essere fatta a livello professionale non si accontenta dei ritagli di tempo.
    magari mi sono spiegata male ma il concetto e' questo.
  • Mah... io credo che il file sharing non sia da punire, semmai da regolamentare nei suoi contenuti. Nel caso della musica, l'acquisto di un CD rappresenta il tassello basilare per l'economia di una casa discografica e per la vita stessa dell'artista.

    Ma è pur vero che chi si accontenta della qualità di un MP3 probabilmente mai acquisterebbe un CD : un MP3 su sistemi audio decenti è come un DivX rispetto ad un DVD...
    non+autenticato
  • > si ma non confondere i musicisti da hobby
    > dai professionisti eh?

    Non essere troppo dura, chi non è professionista non è necessariamente hobbysta:), del resto chi è professionista oggi prima cosa faceva? L'arte per hobby non è arte, l'arte è un dono di natura e si fa solo per passione, se non lo si fa di professione non è detto che una persona non possa raggiungere ottimi risultati, gli impegni di lavoro non compromettono una passione...Vuoi un esempio? c'è un mio collega di lavoro che sa suonare e cantare (e sa farlo bene), nella sua testa gira musica praticamente 24 ore su 24, sul posto di lavoro canta tutto il santo giorno e a volte devo pure dirgli piantarla perchè mi fa una testa così;)...prova a immaginare se gli dico "eh ma tu sei un hobbysta"...dico, ma quello mi ammazza:D:D:D
  • amico micione


    la parola hobby non e' mica una parolaccia, neh?

    :)

  • - Scritto da: Anonimo
    > Di cosa campate? D'aria?

    Prima della Siae, i musicisti vivevano di concerti.
    Dopo la siae, i musicisti famosi vivono di rendita
    non+autenticato

  • Mi chiedevo... mentre sono sicuro che la musica su AGNULA oppure Creativecommons è sicuramente libera (nel senso che siamo liberi di scaricarla, copiarla, regalarla, distribuirla in giro senza scopo di lucro) perché sostenuta da license con valore legale sottoscritte dagli autori (EFF, OpenAudio ecc...) non mi è chiaro come invece si ponga la musica su vitaminic, quella gratis da scaricare intendo. E' di libera distribuzione? C'é qualche licenza che lo sancisca da qualche parte? Se ad esempio voglio farci un CD da regalare a qualcuno posso farlo, e se si dov'è scritto che posso senza che qualche ufficiale bavoso della Gdf ti sequestri il CD mentre lo ascolti in auto?
    non+autenticato

  • Leggi cosa ha detto Vitaminic alla Audizione della Commissione Cultura di martedi (o forse lunedi):
    http://www.key4biz.it/download/free/news/Relazione...

    Qui trovate un articolo con le varie posizioni espresse da:
    AIIP, Adiconsum, Altroconsumo, Assoprovider, Buongiorno Vitaminic, IsICult, Key4biz, NewGlobal.it e UNARETE.

    http://www.key4biz.it/
    L'articolo e':
    "Urbani sedotto dalla lobby del cinema, la Carlucci guarda a modifiche. Per Rodotà dubbi di costituzionalità"

    non+autenticato

  • Ho letto e mi sembrano peggio della RIAA.

    Quindi devo arguire che la risposta sia "NO".

    Tuttavia sui siti di alcuni di quegli artisti (es. SocietàDiMacinazione) c'é scritto chiaramente che i loro brani sono liberamente scaricabili.

    E alùra??
    non+autenticato
  • Io penso che Vitaminic non sia open music, ma che possa essere utilizzata per promuovere gruppi open music, dato che è molto conosciuta.
    non+autenticato
  • Amo questo principio, a prescindere dalla musica che queste persone fanno.

    Ho ascoltato i pezzi e non mi sono piaciuti molto; sembra davvero un demo, i suoni e la voce non mi piacciono; ma so quanta fatica può costare anche fare "solo" quello.


    A prescindere da questo, l'idea è eccellente e va appoggiata (questo non significa "e bisogna dire che sono bravi"). Li apprezzo per questa modalità di diffusione e spero che si crei un anello, una catena che unisca in questo intento tutti coloro che intendono distribuire free in questo modo, anche fuori dal web.

    non so come siano in regola con la siae, comunque.



    Proseguite così!!!
    non+autenticato
  • torniamo al mio punto di vista.

    se sei un professionista non puoi lavorare gratis con la musica, altrimenti devi cercarti altri lavori, come loro fanno.
    se suoni nel tempo libero, purtroppo (e mi spiace dirlo perche' rispetto i
    (non so cosa sia successo ma il mio mess e' uscito tagliato)

    ok volevo dire, se suoni nel tempo libero e quindi la musica per te e' un hobby, allora i risultati saranno quelli di un hobby.
    come professionista non puoi avere altri lavori che la musica.

    non si scampa da questo

    la scelta di questa band a mio avviso e' maggiormente sbagliata perche' la vita privata la sacrificano piu' di normali lavoratori perche' hanno gia' i lavori da mandare avanti, piu' la musica... e le loro relazioni? e l'attivita' fisica?

    rispetto tutti i "colleghi" pero' come professionista mi astengo completamente dal condividere certi "stili di pensiero".
    se una cosa vale la devi pagare altrimenti sara' destinata a cessare la sua esistenza.

    sono semmai piu' d'accordo con etichette (come quella con cui lavoro) che come altre stanno gia' facendo o si stanno organizzando, mettono a disposizione la musica in diversi formati, dal piu' economico al piu' costoso, in modo da lasciare la scelta al pubblico sul come acquistare... e farla in barba ai distributori sanguisughe!
    in questo modo puoi acquistare mp3 a pochissimo, ma allo stesso tempo avere la scelta di acquistare un bel CD con tanto di copertina e custodia da collezionismo per fare un bel regalo a te stesso o a chi vuoi.
    :)



    ==================================
    Modificato dall'autore il 07/04/2004 13.16.24
  • - Scritto da: messalinaxxx
    > torniamo al mio punto di vista.
    >
    > se sei un professionista non puoi lavorare
    > gratis con la musica, altrimenti devi
    > cercarti altri lavori, come loro fanno.
    > se suoni nel tempo libero, purtroppo (e mi
    > spiace dirlo perche' rispetto i
    > (non so cosa sia successo ma il mio mess e'
    > uscito tagliato)
    >
    > ok volevo dire, se suoni nel tempo libero e
    > quindi la musica per te e' un hobby, allora
    > i risultati saranno quelli di un hobby.
    > come professionista non puoi avere altri
    > lavori che la musica.
    >
    > non si scampa da questo
    >
    > la scelta di questa band a mio avviso e'
    > maggiormente sbagliata perche' la vita
    > privata la sacrificano piu' di normali
    > lavoratori perche' hanno gia' i lavori da
    > mandare avanti, piu' la musica... e le loro
    > relazioni? e l'attivita' fisica?
    >
    > rispetto tutti i "colleghi" pero' come
    > professionista mi astengo completamente dal
    > condividere certi "stili di pensiero".
    > se una cosa vale la devi pagare altrimenti
    > sara' destinata a cessare la sua esistenza.
    >
    > sono semmai piu' d'accordo con etichette
    > (come quella con cui lavoro) che come altre
    > stanno gia' facendo o si stanno
    > organizzando, mettono a disposizione la
    > musica in diversi formati, dal piu'
    > economico al piu' costoso, in modo da
    > lasciare la scelta al pubblico sul come
    > acquistare... e farla in barba ai
    > distributori sanguisughe!
    > in questo modo puoi acquistare mp3 a
    > pochissimo, ma allo stesso tempo avere la
    > scelta di acquistare un bel CD con tanto di
    > copertina e custodia da collezionismo per
    > fare un bel regalo a te stesso o a chi vuoi.
    >Sorride
    >
    >
    >
    > ==================================
    > Modificato dall'autore il 07/04/2004 13.16.24

    condivido.

    purtroppo il lavoro è una schiavitù... io spero che la tecnologia riesca a rendere meno necessario l'obbligo lavorativo, concedendo più spazio in futuro per l'arte, in modo da rendere, in futuro, un'operazione del genere fattibile senza compromessi dal punto di vista qualitativo.

    eppure non accade... oggigiorno un'ora di lavoro produce 10,15, 20volte quello che produceva qualche decade fa... eppure si è ancora costretti a consumare un terzo della propria vita in attività spesso meccaniche e ripetitive, e di alcuna valenza dal punto di vista culturale.
  • > la scelta di questa band a mio avviso e'
    > maggiormente sbagliata perche' la vita
    > privata la sacrificano piu' di normali
    > lavoratori perche' hanno gia' i lavori da
    > mandare avanti, piu' la musica... e le loro
    > relazioni? e l'attivita' fisica?

    A prescindere che nessuna persona può giudicare come un'altra persona impiega il suo tempo libero, la sua vita privata. A patto che tali attività siano del tutto legali, ognuno è e deve essere libero di fare quello che vuole.
    Dato questo concetto per scontato e che la musica rimane una nostra grande passione, non è detto che sia l'unica passione della nostra vita.

    Personalmente sono un abituale frequentatore di pub e stadi, principalmente d'inverno. D'estate, vivendo in una regione che si affaccia su un mare stupendo, trovo anche il tempo di andare in spiaggia Sorride.

    Pato -GK-
    Thematika
    non+autenticato

  • >
    > A prescindere che nessuna persona può
    > giudicare come un'altra persona impiega il
    > suo tempo libero, la sua vita privata.

    amico, non ho giudicato, ho detto che non condivido perche' umanamente mooooooolto stressante fare "2 lavori" insieme e condurre una vita completa allo stesso modo.
    puoi negarmi questo?

    A
    > patto che tali attività siano del
    > tutto legali, ognuno è e deve essere
    > libero di fare quello che vuole.

    scusa dove avresti letto tentativi di privarti della tua scelta?

    > Dato questo concetto per scontato e che la
    > musica rimane una nostra grande passione,
    > non è detto che sia l'unica passione
    > della nostra vita.

    infatti ho detto che per voi e' un hobby

    >
    > Personalmente sono un abituale frequentatore
    > di pub e stadi, principalmente d'inverno.
    > D'estate, vivendo in una regione che si
    > affaccia su un mare stupendo, trovo anche il
    > tempo di andare in spiaggiaSorride.

    e sono contenta per te
    :)
    e buona fortuna, anzi in bocca al lupo...
  • Per chi ancora non lo conoscesse, segnalo il bel portale di "libre music" di agnula (A GNU Linux/audio distribution), sul quale è possibile scaricare musica libera (vi sono al momento tre tipi di licenza):

    http://muzik.agnula.org

    Fan Linux
    non+autenticato
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