Da Intel nuovi chip per ultraportatili

Il chipmaker ha aggiornato la sua famiglia di Pentium M e ha introdotto due nuovi Celeron per notebook che condividono la stessa architettura dei primi

Tokyo (Giappone) - Durante il Developer Forum di Tokyo Intel ha annunciato l'introduzione di alcuni nuovi modelli di processore dedicati ai notebook ultraleggeri.

Nella famiglia dei Pentium M il chipmaker ha inserito un nuovo modello Low Voltage (LV) a 1,3 GHz (284$) e un modello Ultra-Low Voltage (ULV) a 1,1 GHz (262$). La famiglia dei Celeron M si arricchisce invece di un modello standard a 1,4 GHz (134$) e di una versione ULV a 900 MHz (161$).

Tutti e quattro i processori sono basati sulla stessa architettura, nota con il nome in codice di Banias, e vengono prodotti con un processo a 0,13 micron.
Intel ha esteso per la prima volta ai Celeron la tecnologia alla base dei Pentium M lo scorso dicembre, quando ha lanciato un Celeron M ULV a 800 MHz. L'adozione di un core comune permetterà al chipmaker di Santa Clara di tagliare i costi di produzione.

Il nuovo Celeron M ULV viene già adottato da alcuni produttori di Tablet PC, fra cui Motion Computing, come alternativa più efficiente del PIII-M e più economica del Pentium M; un processore quest'ultimo, con cui la nuova versione del Mobile Celeron condivide la velocità del bus di sistema, pari a 400 MHz, e i chipset di supporto.

Rispetto ad un Pentium M, il Celeron di ultima generazione gira a frequenze sensibilmente inferiori e impiega una ridotta quantità di cache L2: 512 KB contro 1 MB.

Il Pentium M LV consuma 12 watt e opera ad una tensione di 1,18 volt, mentre le versioni ULV di Pentium M e Celeron M consumano 7 watt e operano a 1 volt. Il Celeron a 1,4 GHz consuma invece 24,5 watt e ha una tensione di 1,3 volt.

I processori ULV possono funzionare anche senza ventola di raffreddamento e sono particolarmente adatti per essere utilizzati all'interno degli ultraportatili, dei subnotebook e dei Tablet PC.
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4 Commenti alla Notizia Da Intel nuovi chip per ultraportatili
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  • ione al dettaglio, quando chiedo un processore portatile Intel o me lo vendono integrato in un computer o non me lo vendono affatto. Non e' che c'e' un contratto che impedisce la vendita sfusa?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ione al dettaglio, quando chiedo un
    > processore portatile Intel o me lo vendono
    > integrato in un computer o non me lo vendono
    > affatto. Non e' che c'e' un contratto che
    > impedisce la vendita sfusa?
    Probabilmente sono un po' più delicati dei processori normali perciò potrebbe essere rischioso montarseli in casa.
    Tuttavia sono d'accordo con te: sarebbe un'otima cosa potrersi assemblare i PC a basso consumo, niente più ventole e l'hardware che si desidera ad un prezzo competitivo.
    Forse si vuole tenere mantenere il mercato in una fascia "di lusso" come è stato con i processori pcc, che adesso si incominciano a vendere anche singoli.

  • - Scritto da: Anonimo
    > ione al dettaglio, quando chiedo un
    > processore portatile Intel o me lo vendono
    > integrato in un computer o non me lo vendono
    > affatto. Non e' che c'e' un contratto che
    > impedisce la vendita sfusa?

    può darsi addirittura che vadano saldati direttamente sulla mobo. Comunque avrebbero un socket non compatibile.


    btw, se vuoi cpu di portatili, sono diffuse le xp-m , le trovi su internet, costano relativamente poco, vanno a 2400mhz ad aria (a liquido non ne parliamo), usano il socket A, e si possono downcloccare &downvoltare dinamicamente (così la notte te la fai a 1,8ghz e 1,45v)
  • Sto aspettando a prendere il portatile perche' lo danno come imminente: si da SEI mesi, pero'!

    UtontoFan Windows
    non+autenticato