Anche g-cluster spara games sul telefonino

G-cluster ha presentato all'E3 di Los Angeles una serie di giochi sul cellulare. La particolarità? Supporteranno anche la grafica 3D

Los Angeles (USA) - All'E3 di Los Angeles sono state molte le società, di videogiochi o di cellulari, a presentare le loro proposte per giochi wireless. G-cluster si distingue dagli altri perché promette di portare i giochi del cellulare allo stesso livello di quelli su computer.

"Noi crediamo che i giochi sul wireless dovrebbero essere buoni quanto quelli su computer tradizionali o console, se non migliori", dice Mika Peltola, CEO di G-cluster. "La tecnologia G-cluster eleva il gioco su wireless in un modo che va oltre la tipica figura bidimensionale. I vostri titoli favoriti possono essere ora distribuiti sul palmo delle vostre mani". Troppo ottimismo? La tecnologia alla base dei cellulari non è ancora all'altezza di quella di un computer, per quanto riguarda il gioco, ma G-cluster ha pronta una soluzione: i telefonini con i giochi vanno poi collegati ad un apposito terminale G-cluster.

Per adesso, i terminali G-custer cui collegare i cellulari provvisti di giochi saranno presenti solo in alcuni luoghi pubblici di Helsinki. Nel 2002 raggiungeranno anche Los Angeles... Inoltre il terminale non è in vendita e va noleggiato. Questo aspetto in effetti limita le potenzialità dei games sviluppati su wireless da G-cluster: la caratteristica vincente dei cellulari non è forse proprio la possibilità di usarli (quasi) dovunque, in tutte le loro funzioni?
Ormai il settore dei telefonini che offrono giochi è ricco di concorrenti: G-cluster offre una risoluzione grafica superiore, ma con maggiori limiti d'utilizzo. Basterà?