USA: studenti confusi da Internet

Passare molto tempo in Rete senza essere in grado di controllarsi: questo accade a molti utenti che studiano nelle università americane. Il loro rendimento è scarso ma è davvero colpa della Rete?

New York (USA) - Internet non consente di concentrarsi sullo studio e ci sono molti studenti che soffrono di una sorta di "compulsività" all'uso della Rete. Ad affermarlo è uno studio condotto da un team di psicologi americani presso la Rutgers University in New Jersey.

Lo studio, che è basato su interviste condotte su 570 studenti, evidenzia come tra il 10 e il 15 per cento degli studenti ritenga di "non avere il completo controllo sul proprio uso di Internet". Una situazione di "disagio" che sarebbe comune soprattutto nel primo biennio degli studi universitari. Disagio, perché Internet in questo senso disturberebbe lo studio e il rendimento degli allievi, oltre a dimostrarne la scarsa capacità di autocontrollo.

"Molti studenti - ha spiegato lo psicologo Robert Kubey - sono lontani da casa per la prima volta nella loro vita e per loro adattarsi al college è spesso un grande stress, come fare nuovi amici. Gli studenti del primo anno sono più portati ad usare Internet per rimanere in contatto con i vecchi amici della scuola superiore".
Secondo gli esperti, il cui rapporto è uscito sul nuovo numero di Journal of Communication, gli studenti che hanno "accusato" Internet di minare il rendimento scolastico si collegano cinque ore più di altri studenti.
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