Sony svela il DVD vegetale

Più leggero, ecologico, economico e smaltibile. Sono questi i quattro fattori su cui Sony spera di costruire la fortuna di una nuova generazione di dischi ottici in formato Blu-ray fatti in buona parte di carta

Tokyo (Giappone) - Dopo il CD ai cereali di Sanyo, Sony e Toppan Printing hanno svelato un nuovo supporto ottico ecologico composto, per circa la metà, di carta. Si tratta di un DVD compatibile con il formato di nuova generazione Blu-ray, capace di archiviare fino a 25 GB di dati.

A differenza dei dischi tradizionali, realizzati quasi interamente con materiale plastico derivato dal petrolio, i supporti di Sony e Toppan si basano per il 51% su fibre vegetali e per la restante parte su di un polimero facilmente smaltibile.

"Il petrolio è una risorsa limitata, ma la carta può essere riciclata", ha spiegato Taro Takamine, un portavoce di Sony. Questo fa sì, secondo il colosso gipponese, che la carta sia destinata a costare sempre meno del petrolio. L'altro suo beneficio è quello di poter essere facilmente tagliata con una forbice, rendendo così lo smaltimento dei nuovi dischi più sicuro per le aziende: per rendere completamente illeggibile un disco contenente informazioni top secret, ha spiegato Takamine, sarà infatti sufficiente passarlo in una tradizionale macchina tritadocumenti.
I DVD di carta avranno dalla loro parte anche un peso lievemente inferiore rispetto ai peraltro leggeri tradizionali supporti plastici, mentre nulla si sa, per il momento, circa la loro resistenza al tempo e all'usura. Quella della carta, se dovessse venire presa ad esempio, è notoriamente molto ridotta.

I dischi sono ancora in fase di sviluppo, ma Sony e Toppan contano di divulgare maggiori dettagli sul loro procedimento produttivo durante la Optical Data Storage Conference che si terrà in California la prossima settimana.

Il formato Blu-ray, sostenuto da un consorzio capeggiato da Sony, Matsushita Electric Industrial e Philips, adotta un laser blu-violetto con una lunghezza d'onda inferiore a quella dei laser di colore rosso impiegati nell'attuale generazione di DVD: questa caratteristica consente di registrare i dati in spazi più piccoli e portare la capacità dei nuovi dischi a 27 GB per singolo lato. Il suo rivale è costituito dallo standard HD DVD promosso dal DVD Forum.

Sony è stata la prima, lo scorso anno, a commercializzare un masterizzatore di DVD Blu-ray e conta di essere ancora la prima, quest'anno, a introdurre un'unità capace di registrare fino a 50 GB di dati per singolo disco.
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18 Commenti alla Notizia Sony svela il DVD vegetale
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  • si però io non ho mai visto nulla di tutto questo a disposizione
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > si però io non ho mai visto nulla di
    > tutto questo a disposizione

    :|

    Infatti sono prodotti ancora in fase di ricerca e sviluppo...
    Anche se sinceramente mi auguro non arrivino mai sul mercato perchè li trovo una grande idiozia.
    Di tutti i materiali possibili vanno a fare cose così delicate ed importanti con materiali che non vedo come possano rendere resistenti almeno quanto quelli attuali.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > si però io non ho mai visto
    > nulla di
    > > tutto questo a disposizione
    >
    >Deluso
    >
    > Infatti sono prodotti ancora in fase di
    > ricerca e sviluppo...
    > Anche se sinceramente mi auguro non arrivino
    > mai sul mercato perchè li trovo una
    > grande idiozia.
    > Di tutti i materiali possibili vanno a fare
    > cose così delicate ed importanti con
    > materiali che non vedo come possano rendere
    > resistenti almeno quanto quelli attuali.

    allora li dovremmo fare in idrogeno metallico, in berillio, in uranio impoverito?

    ti rammento che la stragrande maggioranza dei CDrom e DVDrom in circolazione sono usa-e-getta come quelli pubblicitari in allegato alle riviste e cataloghi e quelli per il trasferimento di file uffici distanti. Non si parlava certamente di CD audio.
    (anche se, alla velocita' a cui girano, non dovrebbero esserci problemi)
    oltretutto la carta come materiale fibroso puo' essere lavorata allo scopo di ottenere un rapporto rigidita'-peso notevole.
    Larry
    6770
  • Se in questo articolo si menziona che un DVD/CD fatto in parte con materiale vegetale dura "poco" - mi chiedo invece quanto durano i supporti CD...
    Di recente ho dovuto riacquistare un CD audio perche' diventato illegibile dopo meno di 10 anni, per non parlare dei supporti CD-R/RW che dopo un paio di anni cominciano gia' a dare segni di cedimento.
    A quando il giorno in cui i nostri DVD con film pagati fior di euro non saranno piu' leggibili (senza contare la eventuale assenza futura di un lettore compatibile) e non trasferibili su un supporto piu' moderno (teoricamente non sono copiabili...)?
    Esistono libri vecchi di 1000 anni perfettamente leggibili...i CD reggeranno anche loro (vegetali o meno?)

    Pv/
    non+autenticato
  • Una volta sui primi cd, quelli color giallo oro (che effettivamente contenevano anche oro) e che costavano non poco era scritta anche la durata attesa.

    Ricordo che costavano circa 13.000 lire l'uno, e un masterizzatore costava qualche milione di lire (un 2X).

    Per roba di marca come i Kodak GOLD era di 100 anni.

    Ora questa simpatica abitudine e' andata perduta.

    Quello che conta e' il prezzo basso e poter dire "io li pago meno di te, pirla!"

    Poi se la roba svanisce basta tenersi il segreto per se'.

    Burp
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Una volta sui primi cd, quelli color giallo
    > oro (che effettivamente contenevano anche
    > oro) e che costavano non poco era scritta
    > anche la durata attesa.
    >
    > Ricordo che costavano circa 13.000 lire
    > l'uno, e un masterizzatore costava qualche
    > milione di lire (un 2X).

    Io ricordo i tempi in cui costavano 30.000 lire, e molto spesso li bruciavi!!!! (30.000 alla botta)
    non+autenticato
  • > Di recente ho dovuto riacquistare un CD
    > audio perche' diventato illegibile dopo meno
    > di 10 anni, per non parlare dei supporti
    > CD-R/RW che dopo un paio di anni cominciano
    > gia' a dare segni di cedimento.

    Mah... in casa comprammo il primo lettore CD nel 1984: era il primissimo lettore della Philips. Il disco a corredo c'e' ancora ed e' in perfetto stato.

    Recentemente, mi sono informato per fare una masterizzazione "seria" per dei back-up critici, in sostituzione della consueta masterizzazione du CD-R. La ditta che ho contattato, perdendoci il business, mi ha detto che i comuni CD-R, se correttamente maneggiati e conservati, durano almeno 50 anni.

    --
    Ciao,
    Speck
  • - Scritto da: the_speck
    > > Di recente ho dovuto riacquistare un CD
    > > audio perche' diventato illegibile dopo
    > meno
    > > di 10 anni, per non parlare dei supporti
    > > CD-R/RW che dopo un paio di anni
    > cominciano
    > > gia' a dare segni di cedimento.
    >
    > Mah... in casa comprammo il primo lettore CD
    > nel 1984: era il primissimo lettore della
    > Philips. Il disco a corredo c'e' ancora ed
    > e' in perfetto stato.
    >
    > Recentemente, mi sono informato per fare una
    > masterizzazione "seria" per dei back-up
    > critici, in sostituzione della consueta
    > masterizzazione du CD-R. La ditta che ho
    > contattato, perdendoci il business, mi ha
    > detto che i comuni CD-R, se correttamente
    > maneggiati e conservati, durano almeno 50
    > anni.
    >
    > --
    > Ciao,
    > Speck

    il problema è di che materiale è fatto il dye, ovvero lo strato di materiale organico sul quale si incidono le fosse.

    i materiali migliori sono coperti da brevetti, e sono gelosamente custoditi da poche ditte. Alcune di queste producono cd-r e dvd-r a loro nome, altre invece danno il loro prodotto finito a ditte esterne, che le rimarchiano.


    questo spiega perché a volte la stessa marca (es. sony )può avere cd-r ottimi e cd-r pessimi.


    cmq con tdk e verbatim io vado sul sicuro.

    avvelenato che ha anch'egli un cd-r dorato, pagato 15k, e nonostante i graffi (non è stato tenuto benissimo) funziona ancora.
  • Sono morbidi? No perchè è importante! metti che costino meno di un rotolo di carta igienica, che costa quanto l oro!

    Cara, vado un attimo in bagno masterizzo un CD e poi usciamo...
    non+autenticato
  • semplicemente... grandioso commento!!!!
    non+autenticato
  • L'hai fatto felice.

    Peccato che (capisco non si possa) i non registrati non possano votare, FORSE si ridurrebbero i commenti del tipo "Fico!", "Sono d'accordo", "Non sono d'accordo", "Non capisci niente", ecc.

    Non sarebbe meglio tagliare la testa al toro (povera bestia) e far postare solo gli utenti registrati ?

    Mah, in effetti forse no. Gia' immagino gente che si registra con identita' multiple per votarsi.

    Che tristezza non poter contare sulla buona fede altrui.

    D'altronde vivo tra gente che ha reso necessaria l'introduzione della monetina nel carrello della spesa perche' altrimenti invece di riportarlo al suo posto lo lascerebbe nei parcheggi o in mezzo alla strada.

    Tra gente che svuota il posacenere dell'auto sul marciapiede perche' portarsi a casa la propria spazzatura e' troppo faticoso.

    E tra gente che decide di punire preventivamente i crimini con pene pecuniare (tasse) senza sapere se il crimine verra' mai effettivamente commesso.

    Che ci si puo' aspettare ?

    Non c'e' soluzione. Deve pensarci madre natura.

    Burp
    non+autenticato
  • non durano molto supporti fatti di carta, quindi non mi interessano, dovrebbero studiare supporti masterizzabili che durino non una vita.Speriamo non decolli questa tecnologia
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > dovrebbero studiare supporti masterizzabili che durino
    > non una vita.

    Cioè? forse hai messo un non in più.
    Magari si possono surgelare per farli durare di più, così fra qualche anno ci ritroviamo i 4 dvd in padella della FindusA bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > non durano molto supporti fatti di carta,
    > quindi non mi interessano, dovrebbero
    > studiare supporti masterizzabili che durino
    > non una vita.Speriamo non decolli questa
    > tecnologia


    parla per te,
    se non ti servono non comprarli, ma che questa tecnologia decolli spero di si.
    masterizzo circa 300 CD all'anno e almeno 50 DVD. i DVD sono per il 60% BackUp e questi mi serve che durino, tutto il resto compreso il 100% dei CD sono dischi usa-e-getta che una volta masterizzati vengono usati nello spazio della stessa giornata e quindi buttati.
    se sono piu' economici
    se sono piu ecologici
    se sono piu' facili da distruggere
    sono i benvenuti
    Larry
    6770

  • - Scritto da: Larry
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > non durano molto supporti fatti di
    > carta,
    > > quindi non mi interessano, dovrebbero
    > > studiare supporti masterizzabili che
    > durino
    > > non una vita.Speriamo non decolli questa
    > > tecnologia
    >
    >
    > parla per te,
    > se non ti servono non comprarli, ma che
    > questa tecnologia decolli spero di si.
    > masterizzo circa 300 CD all'anno e almeno 50
    > DVD. i DVD sono per il 60% BackUp e questi
    > mi serve che durino, tutto il resto compreso
    > il 100% dei CD sono dischi usa-e-getta che
    > una volta masterizzati vengono usati nello
    > spazio della stessa giornata e quindi
    > buttati.

    Mai pensato ai riscrivibili ?

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Larry
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > non durano molto supporti fatti di
    > > carta,
    > > > quindi non mi interessano,
    > dovrebbero
    > > > studiare supporti masterizzabili
    > che
    > > durino
    > > > non una vita.Speriamo non decolli
    > questa
    > > > tecnologia
    > >
    > >
    > > parla per te,
    > > se non ti servono non comprarli, ma che
    > > questa tecnologia decolli spero di si.
    > > masterizzo circa 300 CD all'anno e
    > almeno 50
    > > DVD. i DVD sono per il 60% BackUp e
    > questi
    > > mi serve che durino, tutto il resto
    > compreso
    > > il 100% dei CD sono dischi usa-e-getta
    > che
    > > una volta masterizzati vengono usati
    > nello
    > > spazio della stessa giornata e quindi
    > > buttati.
    >
    > Mai pensato ai riscrivibili ?


    che ideona! ti sei appena svegliato?
    cosa c'entrano i riscrivibili con CD, DVD il piu' possibile economici che devono essere usati per spedire lavori, progetti a destra e manca nel raggio di centinaia di km.
    Larry
    6770
  • Larry wrote:
    > [...] il 100% dei CD sono dischi usa-e-getta che una volta
    > masterizzati vengono usati nello spazio della stessa
    > giornata e quindi buttati.

    Anonimo wrote:
    > Mai pensato ai riscrivibili ?

    Larry also wrote:
    > che ideona! ti sei appena svegliato?
    > cosa c'entrano i riscrivibili con CD [...] che devono essere
    > usati per spedire lavori, progetti [...]

    Se pero' non lo scrivi ke devono essere spediti, t' assicuro ke e' dura immaginarlo.Con la lingua fuori
  • Ma c'e' gente che c'ha un gran tempo da perdere per scrivere e riscrivere su questi FORUM!
    non+autenticato