OpenOffice 1.1.1 in italiano

Disponibile anche una guida in italiano per l'integrazione fra OpenOffice e MySQL

Roma - Il Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org (PLIO) ha annunciato la disponibilità della versione in lingua italiana di OpenOffice 1.1.1.

Un portavoce del gruppo ha fatto presente che l'attuale versione contiene due piccoli errori nei titoli delle applicazioni: la voce "Chart and diagrams" al posto di "Grafici e diagrammi" e "Grafici e diagrammi" al posto di "Macro".

OpenOffice 1.1.1 localizzato in italiano può essere scaricato da it.openoffice.org.
In questa pagina è invece possibile scaricare una guida in italiano, scritta da Filippo Cerulo, sull'utilizzo di OpenOffice in congiunzione con il database open source MySQL. La guida è ancora in fase di revisione: chi riscontrasse errori o incoerenze può segnalarle attraverso IssueZilla. In futuro il documento verrà pubblicato fra le guide ufficiali di OpenOffice.org.



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14 Commenti alla Notizia OpenOffice 1.1.1 in italiano
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  • desiderei sapere come mai il foglio elettronico mi legge la virgola della tastiera come punto(anche se imposto numero e decimali dalla formattazione).
    anticipo ringraziamento per un eventuale risposta
    non+autenticato
  • Questo pseudo - articolo non è molto comprensibile: cosa sono tutti gli acronimi usati, cos'è la "IssueZilla" e così via? Ci vuole moltra strada, ancora...Triste
    non+autenticato
  • Vedi, concordo su quello che dici.
    Però anzichè dire così, sarebbe meglio che tu scrivessi un tutorial su IssueZilla e lo postassi all'autore.
    E' così che funziona il mondo opensource e freesoftware. Non trovi una cosa decente? Operati per sistemarlo, nel limite delle tue capacità. Non c'è niente di male, no?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Vedi, concordo su quello che dici.
    > Però anzichè dire così,
    > sarebbe meglio che tu scrivessi un tutorial
    > su IssueZilla e lo postassi all'autore.
    > E' così che funziona il mondo
    > opensource e freesoftware. Non trovi una
    > cosa decente? Operati per sistemarlo, nel
    > limite delle tue capacità. Non
    > c'è niente di male, no?

    Grande! Vorrei leggerne di più di commenti come questo. Così forse là fuori capiranno che il S.L. è un'opinione e non un prodotto.
    non+autenticato
  • il problema è un altro, siamo stati abituati troppo bene da software house come MS che per VENDERE i prodotti da loro creati, cercano di impedire all'utente di pensare.

    cmq l'open source non è + difficile del closed è semplicemente diverso una volta imparate quelle poche cose non avrai + problemi.
    cmq IssueZilla serve per comunicare bug del programma (in fondo bastava cercare IssueZilla su google) ed è una versione modificata di bugzilla.


    Fan LinuxFan LinuxFan LinuxFan Linux

  • - Scritto da: LordBison
    > il problema è un altro, siamo stati
    > abituati troppo bene da software house come
    > MS che per VENDERE i prodotti da loro
    > creati, cercano di impedire all'utente di
    > pensare.
    >
    > cmq l'open source non è + difficile
    > del closed è semplicemente diverso
    > una volta imparate quelle poche cose non
    > avrai + problemi.
    > cmq IssueZilla serve per comunicare bug del
    > programma (in fondo bastava cercare
    > IssueZilla su google) ed è una
    > versione modificata di bugzilla.
    >
    >
    > Fan LinuxFan LinuxFan LinuxFan Linux

    E' come se avessero fatto loro il lavaggio del cervello, IMHO. OOo è un programma fantastico, è libero... Cosa volere di più? Oggi un collega (insegnante, videoscrittura usata per comporre testi, nulla di più) mi ha detto "eh... OpenOffice... no! non è come l'office vero". Non so in cosa non fosse come l'altro, forse i comandi non sono nella stessa posizione. Ma quello che mi ha davvero colpito è stata questa storia dell'office vero.

    non+autenticato
  • > Oggi un collega
    > (insegnante, videoscrittura usata per
    > comporre testi, nulla di più) mi ha
    > detto "eh... OpenOffice... no! non è
    > come l'office vero". Non so in cosa non
    > fosse come l'altro,
    magari gli ruga solo, come a tutti, di dovere reimpaginare mille articoli con foto e grafici che oo non importa correttamente.
    perchè office è chiuso, daccordo, ma il fatto rimane, oo non li importa correttamente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > > Oggi un collega (insegnante, videoscrittura
    > > usata per comporre testi, nulla di più) mi ha
    > > detto "eh... OpenOffice... no! non è come l'office
    > > vero". Non so in cosa non fosse come l'altro,

    E non gliel'hai chiesto ???? Fallo per noi Sorride

    > magari gli ruga solo, come a tutti, di dovere
    > reimpaginare mille articoli con foto e grafici
    > che oo non importa correttamente.
    > perchè office è chiuso, daccordo, ma il fatto
    > rimane, oo non li importa correttamente.

    Forse sarebbe il caso, allora, di cominciare a dire che Office non esporta correttamente, invece del contrario ! ! !
    non+autenticato
  • > Forse sarebbe il caso, allora, di cominciare
    > a dire che Office non esporta correttamente,
    > invece del contrario ! ! !
    office esporta correttamente a office >= e spesso e volentieri anche <
    il problema è tutto di open office visto chela gente ha già prodotto e continua a produrre roba che oo non riesce a "liberare", importare documenti un minimo complessi con immagini in oo è impossibile a meno di non rimettersi ad impaginare tutto, questo è un problema per un utente base che usa le funzioni base.
    se poi parliamo di funzioni non base allora per oo non c'è proprio storia, le macro non sono importabili, excel è obiettivamente il miglior spreadsheet in circolazione, powerpoint è molto superiore per fare lucidi e diapo da lezione o presentazioni commerciali, access è integrato e molto comodo da usare rispetto all'implementare soluzioni oo+altro, le applicazioni comunicano a tutti i livelli tramite vb for application e possono essere agganciate a qualsiasi programma esterno con una facilità e granularità esemplare.
    anche il misero office per apple è e resterà indietro, intanto è un chiodo perchè gira sulla parte di classic in modo che non sia "studiato" e reverseengenierizzato per altri *x, poi gli manca access, quindi per l'ufficio la coppia di riferimento è sempre win e MS office.
    poi per situazioni più specifiche ci sono soluzioni più specifiche anche tagliando fuori microsoft, ma intanto il re del multiuso è quello.
    non+autenticato
  • Exc fà schifo; non vedo poi perchè dovrei impazzire per importare correttamente la roba prodotta con quella ciofeca di zio Bill.
    M$ Office non hà un editor matematico (non chiamiamo editor matematico quello di M$ Office); per uno studente univ. o profesisonista scientifico/tecnico OO è il max.
  • Chiedo scusa per il titolo: avevo controllato; però la fretta per la II° volta mi tradisce.
  • > Exc fà schifo;
    divertente! perchè?

    > non vedo poi
    > perchè dovrei impazzire per importare
    > correttamente la roba prodotta con quella
    > ciofeca di zio Bill.
    non sta in piedi, office precede temporalmente oo, quindi il pubblico si trova in condizione di avere già prodotto documenti per office e a doverli liberare, non viceversa.

    > M$ Office non hà un editor matematico
    > (non chiamiamo editor matematico quello di
    > M$ Office);
    ha uno scarso editor matematico, che è un demerito, ma non è proprio una killer app per l'utente medio.

    > per uno studente univ. o
    > profesisonista scientifico/tecnico OO
    > è il max.
    attenzione che non si sveglino tutti bagnati!
    per chi parte senza avere documenti già prodotti oo è una scelta che comunque impone scomodità e limitazioni rispetto a office (in quanto a possibilità di agganciarlo con programmi esterni, dovere integrarci un db esterno mentre access è estremamente usabile)
    Per chi invece parte avendo già dei documenti fatti con office:
    se è un professionista, il costo della conversione e controllo manuale dei documenti è un parametro da tenere bene in considerazione, lo stesso dicasi per l'incomunicabilità dei due lingaggi di macro... e comunque oggettivamente lo spreadsheet è unferiore e rimangono valide le osservazioni tra parentesi nel paragrafo precedente.
    Se non si tratta di un professionista i punti precedenti possono anche non tangerlo più di tanto, ma il lavoro di migrazione potrebbe non essere banale dal punto di vista di un principiante.
    Se non ha i soldi per comprarsi office o non li vuole spendere, allora oo non è più una alternativa ma un must, quindi non si discute nemmeno!
    non+autenticato