DL Urbani, interviene BSA

L'alleanza dei produttori di software proprietario si scaglia contro gli emendamenti che prevedono l'informativa da associare ad ogni file protetto in giro sulla rete nonché l'estensione del compenso per la copia privata

Roma - Mentre a Montecitorio ieri è iniziato il dibattito sul provvedimento di conversione del decreto legge Urbani su cinema e pirateria con la discussione di alcuni dei numerosi emendamenti al testo, sulla questione interviene la Business Software Alliance (BSA), l'associazione che raccoglie i produttori di software proprietario.

BSA ha espresso "la più ferma opposizione" a quegli emendamenti che porterebbero all'introduzione di quello che viene definito un bollino virtuale su ogni opera dell'ingegno circolante in rete, cioè la "nota informativa" su cui puntano i promotori del provvedimento. Medesima opposizione viene espressa contro l'estensione del compenso per la copia privata.

Da quest'ultimo punto di vista, BSA ha spiegato in una nota che, se passasse questa visione, "l'utente verrebbe "tassato" quattro volte solo per disporre della possibilità (teorica) di realizzare col suo computer una copia privata di un file digitale: infatti SIAE raccoglie compensi sul prezzo d'acquisto dell'hardware (il computer stesso), del software per masterizzare la copia, del supporto (il CD vergine su cui si copia l'originale) e del prodotto originale (quello che s'intende copiare), non di rado peraltro protetto da meccanismi anti-copia".
Secondo BSA in Europa la delicata materia è già regolamentata mentre la regolamentazione nazionale "che non trova corrispondenti in nessun altro Paese al mondo, viola il principio della consultazione delle parti, senza altresì introdurre una valutazione del reale impatto economico della copia privata e delle misure tecniche di protezione".

BSA fa anche notare come il DL Urbani era pensato contro la pirateria e il P2P illecito e che "la copia privata non ha nulla a che fare con la pirateria: è lecita, in quanto si copia un originale regolarmente acquistato. Ciò cui dunque mira l'emendamento è coprire i mancati introiti per diritti d'autore dovuti al fenomeno della pirateria informatica e del P2P con i proventi riscossi per la copia privata". "Chiaramente - afferma BSA - un principio del tutto scorretto".

Per quanto riguarda l'introduzione del bollino virtuale, BSA ritiene che l'emendamento produrrebbe come unico risultato quello di "limitare significativamente la disponibilità di contenuti on-line, violando inoltre le norme internazionali in materia di proprietà intellettuale".

"Oltre a essere impossibile da gestire - continua BSA - l'emendamento proposto è anche controproducente: anziché sostenere le attività di contrasto alla pirateria, il bollino virtuale creerebbe infatti un aggravio aggiuntivo ai danni di coloro che intendano rendere disponibili le proprie opere on-line, in completa contraddizione con gli scopi del decreto legge in discussione".

Per questi motivi "BSA chiede con la massima urgenza che i commi 1 e 8 dell'art. 1 del Decreto Legge vengano stralciati per diventare oggetto di un disegno di legge ad hoc, finalizzato a regolare la materia nei tempi e nei modi più adeguati".

L'Ordine del giorno della Camera di oggi prevede la prosecuzione dell'esame del provvedimento (qui il testo presentato ieri alla Camera a cui, però, devono ancora essere integrati gli emendamenti, sui quali oggi dovrebbe chiudersi la votazione).
299 Commenti alla Notizia DL Urbani, interviene BSA
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  • Ho letto in qualche sito che si stà pensando a inserire in emule e Winmx files infetti e dispositivi anticopia con virus nei cd e dvd in vendita che agiscano al momento della copia, dovrebbe apparire nel pc la scritta "errore di ridondanza ciclico" questo causerà danni irreparabili all' hardisk obbligando alla formattazione peggio di quanto accaduto col Blaster...
    non+autenticato
  • Visto che l'illuminato pensiero della on. Gabella Carlucci definisce "ladro" chi ottiene una "copia" (spesso di infima qualità) di un'opera dell'ingegno.....
    Come definirebbe la summenzionata, chi invece SOTTRAE il parcheggio ad un portatore di handicap privandone il titolare del diritto di usarlo?

    non+autenticato
  • lo definirebbe comprensibile imprenditore milanese
    non+autenticato
  • non capisco per cosa
    non+autenticato
  • dal sito della camera, dopo la sospensione mattutina:

    FERDINANDO ADORNATO, Presidente della VII Commissione. Signor Presidente, vorrei riferire all'aula l'esito della riunione del Comitato dei nove, che nell'insieme dei suoi componenti ha valutato come un fatto non grave, rispetto all'iter del decreto-legge stesso, la soppressione del comma 7. C'è stato un disorientamento sia riguardo al voto della maggioranza che a quello dell'opposizione, ma le norme previste nel comma abrogato dall'aula sono contenute nell'articolo 17 del decreto legislativo n. 70 del 2003, secondo alcuni, anche in modo più preciso rispetto a quanto definito nel predetto comma 7.
    Dunque, non ci sarebbe neanche il problema di modificare il testo in seconda lettura se la maggioranza lo ritenesse opportuno, evitando il ritorno del decreto-legge qui alla Camera, in quanto - lo ripeto - la modifica non ha alcun effetto sul provvedimento, posto che le disposizioni sono già previste nel decreto legislativo n. 70 del 2003.
    Salvo i problemi di correzione formale per i riferimenti al comma 7 contenuti nel provvedimento e che segnalo alla Presidenza, ritengo che si possa procedere tranquillamente, senza per altro far tornare il decreto-legge alla Camera.

    CAPITO??? per Adornato la legge 2003 sul diritto d'autore fa già quello che faceva il comma 7 e quindi esso non serve più...ma allora io mi domando..con tutte le riunioni che ha fatto la commissione presieduta dalla Carlucci nessuno se ne era reso conto di questo piccolo particolare??? e sarebbe bastata una pausa di mezz'ora per accorgersene???
    CONCLUSIONE: quei buffoni non si prendono neanche la briga di andare a vedere la normativa vigente e fanno le leggi che gli pare senza neppure rendersi conto che ci sono già!!! ED E' QUESTA LA GENTE CHE CI GOVERNA?????
    non+autenticato
  • parole della Carlucci:

    Va sottolineato, però, che all'interno del provvedimento che ci accingiamo ad approvare è stato comunque inserito un emendamento che prevede un prelievo del 3 per cento applicato sugli apparecchi destinati alla masterizzazione di supporti DVD e CD. Quindi, in qualche modo, si compensano gli autori ed i produttori delle opere di ingegno dei minori ricavi che potrebbero derivare dalle dinamiche dell'uso della copia privata.

    Gabriella, Gabriella...nessuno ti hai mai detto che l'anno scorso era già stata messa una tassa sui CD vergini PER LO STESSO IDENTICO MOTIVO???? così arrichiamo Jovanotti, Lucio Dalla ecc ecc non lo sapevi bella mia????
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > parole della Carlucci:
    >
    > Va sottolineato, però, che
    > all'interno del provvedimento che ci
    > accingiamo ad approvare è stato
    > comunque inserito un emendamento che prevede
    > un prelievo del 3 per cento applicato sugli
    > apparecchi destinati alla masterizzazione di
    > supporti DVD e CD. Quindi, in qualche modo,
    > si compensano gli autori ed i produttori
    > delle opere di ingegno dei minori ricavi che
    > potrebbero derivare dalle dinamiche dell'uso
    > della copia privata.
    >
    > Gabriella, Gabriella...nessuno ti hai mai
    > detto che l'anno scorso era già stata
    > messa una tassa sui CD vergini PER LO STESSO
    > IDENTICO MOTIVO???? così arrichiamo
    > Jovanotti, Lucio Dalla ecc ecc non lo sapevi
    > bella mia????

    Bella? va be che de gustibus... ma cred che tu abbia bisogno di un oculista!
    Nel frattempo speriamo che non mettano una tassa sugli occhiali da to che servono per leggere opere (libri) prtetti dal diritto di autore!Arrabbiato
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Nel frattempo speriamo che non mettano una
    > tassa sugli occhiali da to che servono per
    > leggere opere (libri) prtetti dal diritto di
    > autore!Arrabbiato

    stanno epr approvare una legge secondo cui devi pagare il 3% di quel che guadagni perchè le orecchie tutti i giorni stanno sempre ad ascoltare a sbafo musica protetta dai diritti d'autore...la pacchia è finita, tagliatevi le orecchie se non volete pagare la tassa....secondo il decreto in via di esaminazione "chiunque usi apparecchi acustici verrà tassato del 5%"
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > dal sito della camera, dopo la sospensione
    > mattutina:
    >
    > FERDINANDO ADORNATO, Presidente della VII
    > Commissione. Signor Presidente, vorrei
    > riferire all'aula l'esito della riunione del
    > Comitato dei nove, che nell'insieme dei suoi
    > componenti ha valutato come un fatto non
    > grave, rispetto all'iter del decreto-legge
    > stesso, la soppressione del comma 7.
    > C'è stato un disorientamento sia
    > riguardo al voto della maggioranza che a
    > quello dell'opposizione, ma le norme
    > previste nel comma abrogato dall'aula sono
    > contenute nell'articolo 17 del decreto
    > legislativo n. 70 del 2003, secondo alcuni,
    > anche in modo più preciso rispetto a
    > quanto definito nel predetto comma 7.
    > Dunque, non ci sarebbe neanche il problema
    > di modificare il testo in seconda lettura se
    > la maggioranza lo ritenesse opportuno,
    > evitando il ritorno del decreto-legge qui
    > alla Camera, in quanto - lo ripeto - la
    > modifica non ha alcun effetto sul
    > provvedimento, posto che le disposizioni
    > sono già previste nel decreto
    > legislativo n. 70 del 2003.
    > Salvo i problemi di correzione formale per i
    > riferimenti al comma 7 contenuti nel
    > provvedimento e che segnalo alla Presidenza,
    > ritengo che si possa procedere
    > tranquillamente, senza per altro far tornare
    > il decreto-legge alla Camera.
    >
    > CAPITO??? per Adornato la legge 2003 sul
    > diritto d'autore fa già quello che
    > faceva il comma 7 e quindi esso non serve
    > più...ma allora io mi domando..con
    > tutte le riunioni che ha fatto la
    > commissione presieduta dalla Carlucci
    > nessuno se ne era reso conto di questo
    > piccolo particolare??? e sarebbe bastata una
    > pausa di mezz'ora per accorgersene???
    > CONCLUSIONE: quei buffoni non si prendono
    > neanche la briga di andare a vedere la
    > normativa vigente e fanno le leggi che gli
    > pare senza neppure rendersi conto che ci
    > sono già!!! ED E' QUESTA LA GENTE CHE
    > CI GOVERNA?????

    Stanti cosi le cose di che si lamentano?A bocca aperta ...
    non+autenticato
  • Siete tutti a dire che se i provider non tengono i log nessuno puo' risalire a te, ma in America neanche i provider collaborano con la RIIA e vedete che comunque le denunce partono lo stesso....faranno cosi' anche qui!
    non+autenticato
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