Microsoft: ucciderete Windows

L'azienda sostiene che se si arriverà ad una suddivisione delle sue attività la futura versione di Windows non potrà mai vedere la luce. Se si farà, costerà più dello sbarco sulla Luna

Washington (USA) - Microsoft continua ad incassare i "niet" del ministero della Giustizia, che ne chiede lo smembramento, e sostiene la propria causa. L'ultima occasione è stata ieri, quando l'azienda ha dichiarato che se il processo antitrust si dovesse chiudere con una suddivisione di Microsoft, il futuro Windows non potrà mai vedere la luce.

Microsoft, che ha esposto la sua tesi in un documento portato all'attenzione del tribunale giudicante e fino ad ora tenuto riservato, ha scritto: "Microsoft non può affrontare una impresa così rischiosa che costerà in termini economici più di quanto sia costato alla Boeing lo sviluppo del 747 o alla NASA la prima missione sulla Luna, a meno che l'azienda non possa contare su tutte le sue risorse. Queste includono persone e tecnologie che oggi si trovano sui due lati dell'azienda che il governo vuole separare con una linea retta". Secondo la softwarehouse "i consumatori saranno danneggiati se Microsoft non potrà più portare avanti progetti ambiziosi come i Next Generation Windows Services che promettono di trasformare il modo di utilizzare Internet per il beneficio dell'intera economia".

I NGWS (Next Generation Windows Services), come noto, rappresentano una linea di sviluppo che tende a rendere sottolissima o ad eliminare del tutto la distinzione tra sistema operativo e applicazione, il tutto "abbracciato" da connettività internet e interoperabilità. Insomma, un ambiente la cui realizzazione va proprio contro quella separazione tra sistema operativo e applicazioni che l'accusa continua a pretendere da quando è iniziato il dibattimento in aula.
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