Instant messaging, comunicazione a rischio

Torna alla ribalta il problema della sicurezza e della privacy dei sistemi di messaging istantaneo, da sempre nel mirino degli esperti e oggi nuovamente sotto accusa. ICQ in testa

Instant messaging, comunicazione a rischioRoma - La straordinaria diffusione dei sistemi di messaging istantaneo è ormai da anni una delle costanti degli applicativi Internet più utilizzati e da molto tempo ICQ e i suoi fratelli sono entrati anche nella comunicazione aziendale tra gli strumenti di produttività. E sono finiti, nuovamente, nell'occhio del ciclone.

L'allarme è arrivato dalla "Presence and Instant Messaging Conference" di Boston, dove il boss di Electronic Frontier Foundation, Brad Templeton, ha avvertito: "Stiamo costruendo uno strumento che tiene continuamente traccia di quello che facciamo". In particolare, Templeton ritiene pericolosa l'assenza di sistemi di cifratura efficaci per l'instant messaging, l'archiviazione delle conversazioni chat e le vulnerabilità che cracker e competitor possono sfruttare per accedere al computer dell'utente o monitorare le sue attività online.

"La maggioranza delle persone - ha rincarato la dose Lenny Foner del Media Lab presso il MIT - non si cura della propria sicurezza o della propria privacy fino al momento in cui le perdono". Per Foner i "simpatici sparamessaggini" che oggigiorno finiscono nei sistemi e nell'uso di centinaia di milioni di utenti Internet rappresentano al momento un rischio: "Cerchiamo di non contribuire a costruire un Grande Fratello".
La questione della sicurezza è centrale, vista la diffusione dell'IM (instant messaging). Basti pensare che secondo International Data Corporation, uno dei principali osservatori di rilevazione, l'anno scorso sono stati scambiati mediamente 900 milioni di messaggi ogni giorno. Entro il 2004, gli esperti di IDC sostengono che verranno inviati, tramite sistemi di instant messaging, la bellezza di 7 miliardi di messaggi al giorno.

I numeri sono enormi. America Online, attraverso i propri sistemi di instant messaging ICQ e AIM, ha un'utenza di molte decine di milioni di utenti. Nel complesso, stando alle cifre fornite a febbraio da un altro osservatorio, Jupiter Media Metrix, gli utenti di software sparamessaggini via Internet sono più di 80 milioni di persone in tutto il Mondo.

Questi numeri, con le fragilità più volte evidenziate nei sistemi più utilizzati, creano "il problema sicurezza" e "il problema privacy". A fronte di tutto questo la Commissione sulle comunicazioni americana ha deciso recentemente di non intervenire "per non turbare il mercato". Perché attorno all'instant messaging oggi come oggi girano interessi multimiliardari.
TAG: mondo
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