La ricetta di Intel per gli smartphone

Per semplificare lo sviluppo di telefonini basati sui propri chip, Intel lancia una iniziativa per supportare i nuovi chippetti mobili e le reti wireless Wi-Fi e Bluetooth

Santa Clara (USA) - Proseguendo il suo assalto al mercato dei telefoni cellulari, Intel ha pubblicato un progetto di riferimento mirato ad accelerare e semplificare lo sviluppo di smartphone basati sulla sua nuova generazione di chippetti XScale PXA27x (Bulverde) e il suo chip grafico mobile 2700G.

Questo è il primo progetto di Intel per i dispositivi mobili a supportare tutti i più diffusi standard wireless - GSM/GPRS, Wi-Fi (802.11b) e Bluetooth - e diverse piattaforme software, fra le quali Windows CE, Palm OS, SymbianOS, Linux e Java. Il design comprende anche 64 MB di memoria StrataFlash e il Mobile Scaleable Link (MSL), un'interfaccia ad alta velocità fra componenti per la comunicazione e processore. Grazie a velocità di trasferimento dati fino a 416 Mbps, Intel sostiene che la tecnologia MSL garantisce tempi di risposta più rapidi per le applicazioni e un miglioramento generale delle prestazioni.

Il chipmaker afferma poi di aver migliorato la propria tecnologia per il packaging della memoria flash riducendo ulteriormente, fino a dimezzarlo, lo spazio occupato dalla memoria all'interno di un telefono cellulare o di un PDA.
Intel fornisce ai produttori anche un compilatore ottimizzato per i nuovi processori PXA27x nonché driver e software in grado di sfruttare a fondo le caratteristiche di questi chip e, soprattutto, del rinnovato sistema di power management.

La più grande novità della "ricetta" di Intel per il mobile è costituita da quello che il colosso californiano definisce "acceleratore multimediale": il 2700G. Questo processore supporta infatti l'accelerazione in hardware di tutti i principali formati video, fra cui MPEG-2, MPEG-4 e Windows Media Video 9, fino alla risoluzione SXVGA. E' inoltre in grado, grazie al core grafico basato sul PowerVR MBX, di sgranocchiare poco meno di un milione di poligoni al secondo.