ADSL? La copertura proibita

E' certo meglio spingere sulle nuove forme della televisione piuttosto che stimolare l'utilizzo di internet a banda larga. Gasparri ieri ha spiegato: se non hai l'ADSL, passa al satellite

Roma - Parlo da utente e professionista del settore IT. In alcune zone (molte) del nostro bel paese di incentivi, la copertura ADSL è un sogno ancora molto lontano. Si parla di aumenti di banda, sconti, offerte vantaggiose, ma mai di chi (come il sottoscritto) sono più di tre anni che aspetta uno straccio di connessione a banda larga, sia per quantità di banda, ma soprattutto per una connessione 24/24 a costi ragionevoli, difficilmente un privato o una piccola azienda potrà permettersi soluzioni alternative come CDN, HDSL (sempre legata a copertura) o connessione satellitare (visto i costi proibitivi).

A questo punto mi domando se non sarebbe stato meglio utilizzare gli eventuali incentivi per una copertura più a larga scala dell'ADSL. Il problema principale è che non ci puo' essere nessuna forma di dialogo contro il muro di gomma di un'azienda a tutti gli effetti monopolista, e la frustrazione di vedere che amici/concorrenti hanno il vantaggio di una connessione broad band è tanta.

Siamo nel 2004, e c'è chi ancora spende un patrimonio in bollette telefoniche o connessioni dial-up semi-flat (e a caro prezzo), finanziando, seppur contro voglia, un'azienda che nulla fa per agevolare un servizio che dovrebbe essere dovuto.
Sono anche io un utente Telecom, il canone e le bollette le pago regolarmente ne più ne meno di quello che puo' sfruttare l'ADSL, non mi sembra che ci sia una situazione di parità di servizi erogati, quanto meno dovrei avere delle agevolazioni sul costo della connessione internet, o meglio ancora delle offerte alternative abbordabili (no, non mi posso permettere 2000 Euro di materiale per una connessione satellitare, o 500 Euro al mese per una CDN).

Sono profondamente deluso e amareggiato dalla situazione attuale.

Luca C.

Ciao Luca
molte polemiche si fanno sugli stanziamenti alla banda larga e all'ADSL in Italia che, come avrai letto, sono stati in parte soppiantati dalla maggiore priorità che è stata data al digitale terrestre. E sono numerosissime le segnalazioni che arrivano a Punto Informatico sul problema della copertura broad band che rimane assolutamente centrale ancorché sostanzialmente ignorato.
Novità non ce ne sono. Ieri il ministro alle Comunicazioni Maurizio Gasparri ha affermato che l'alternativa per le zone non coperte oggi già esiste ed è proprio il satellite. Ma puoi anche andare in una città coperta da ADSL affrontando i super-affitti de-urbanizzanti. Oppure, se costa troppo, accontentarti di un set-top box interattivo che puoi comprare sfruttando il bonus governativo e utilizzare titillando un telecomando.
Ciao, Lamberto Assenti
TAG: adsl
146 Commenti alla Notizia ADSL? La copertura proibita
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  • Salve,
    io risiedo in piccolo paese in clabria, precisamente in provincia di Reggio Calabria.
    Si parla oramai da un'anno che dovrebbe arrivare adsl, ma ancora non si sa nulla, nel mio paese abbiamo la linea non con il cavo che trasmette alla centrale ma tramite parabola, e dicono che la scheda per tale sistema e pronta ma non a ncora montata.
    Io non so come fare telecom non dice nulla
    in merito anche se si chiede una informazione per medesimo problema non sanno dare nessuna risposta.
    Se qualcuno sa come posso fare per far arrivare adsl nel mio cumone sarà gradita.
    Cordiali e distinti saluti a tutti

  • - Scritto da: maury1976
    > Salve,
    > io risiedo in piccolo paese in clabria,
    > precisamente in provincia di Reggio
    > Calabria.
    > Si parla oramai da un'anno che dovrebbe arrivare
    > adsl, ma ancora non si sa nulla, nel mio paese
    > abbiamo la linea non con il cavo che trasmette
    > alla centrale ma tramite parabola, e dicono che
    > la scheda per tale sistema e pronta ma non a
    > ncora
    > montata.
    > Io non so come fare telecom non dice nulla
    > in merito anche se si chiede una informazione per
    > medesimo problema non sanno dare nessuna
    > risposta.
    > Se qualcuno sa come posso fare per far arrivare
    > adsl nel mio cumone sarà
    > gradita.
    > Cordiali e distinti saluti a tutti

    In calabria ci sono 196 distretti coperti da ADSL, non mi risulta che ci siano pianificazioni di copertura ulteriore del territorio... almeno per il momento.

    Per maggiori info future vai qui:
    http://www.wholesale-telecomitalia.it/cgi-bin/whol...
    clicca
    Accesso a Larga Banda
    poi su
    ADSL Wholesale flat ad accesso singolo
    poi su
    Copertura geografica

    Quando il tuo comune/distretto comparirà nell'elenco delle zone pianificate allora da lì a qualche mese sarete coperti.
  • è dal 2000 che oramai chiamo telecom per avere copertura ADSL. Un paesino a 1 km dal mio ha l'adsl e pensate non ha nemmeno mille abitanti.
    Io sono di Arienzo (Caserta) ma la copertira Adsl non è attiva nemmeno nei paesi limitrofi quali San Felice a Cancello e Santa Maria a Vico....
    praticamente è come una linea che parte da caserta, percorre maddaloni e si ferma a santa maria a vico saltando questi tre paesi e riprendendo da forchia prov di BN.....
    è assurdo pago 600 euro di bolletta a telecom ogni due mesi e non si degna di fare qualcosa.
    Ci deve essere un tornaconto economico e lo capisco ma ditemi con quale criterio fate ste scelte se avete attivato il servizio ad un paese come Forchia (BN) dove nn ci sono manco mille abitanti e non attivate il servizio x tre paese che insieme hanno piu di 70 mila abitanti...assurdo

    sembriamo il buco del mondo...non c'è copertura adsl, non c'è copertura linea 3, nn c'è copertura wind, ne digitale terrestre....bombardateci fate prima

    Saluti

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    Modificato dall'autore il 21/12/2005 17.10.04


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    Modificato dall'autore il 21/12/2005 17.10.12
  • Il criterio della copertura adsl non lo sapremo mai e poi mai.
    Se vuoi,puoi raccontarci la tua storia su Anti Digital Divide,se vuoi.Ciao Sorride .
  • Ciao, anche io sono di Arienzo e facendo una ricerca x verificare la tanto agognata copertura ADSL mi sono imbatuta in questa protesta, e con mia enorme sorpresa la lettera è datata 21 dicembre 2005!!!! Oggi è il 28 novembre e nulla è cambiato a quasi un anno di distanza!
    La nostra indignazione a nulla serve perchè ( ribadisco) a quasi un anno di distanza, i paesi citati dal mio compaesano presentano la stessa identica situazione!!!! Cosa dobbiamo fare? A chi dobbiamo rivolgerci? Ma la mia domanda primaria è : perchè questa scelta ? A che pro questa barriera? Anche perchè credo che la scelta sia antieconomica soprattutto per gli operatori telefonici, che non potrebbero trarne che nuovi introiti.... la trovo una scelta non solo antieconomica, ma anche stupida!!! Distinti saluti
  • Buonasera!

    Vorrei porre l'attenzione circa un possibile suggerimento per il cosidetto Digital Divide, sperando che una proposta simile non sia già stata fatta......
    Oltre a continuare a dare, se possibile, il contributo per l'attivazione dell'ADSL, quello che penso attualmente sia il problema principale è quello della bassa copertura; ci son tanti comuni (come il mio, Pavia di Udine) che non sono coperti (o lo sono parzialmente, come nel mio caso), e rimangono scoperte zone molto importanti, ed anche con parecchie industrie che sarebbero interessate al servizio banda larga!
    Non sarebbe possibile, per incentivare la Telecom a coprire anche queste zone, dare un contributo solo sui contratti attivati in NUOVE ZONE che verranno attivate diciamo dal 01.01.2005?
    Ad esempio, l'IVA che la Telecom dovrebbe versare allo stato potrebbe essere lasciata alla società come "contributo", di modo da incentivare la copertura per il primo anno di contratto;
    Mettendo per esempio che in un anno la Telecom creando la copertura in una nuova zona, potrebbe automaticamente crearsi dei contributi; esempio specifico, per esempio, diciamo che se la mia zona fosse attivabile l'adsl, 200 persone tra aziende e privati attiverebbero la banda larga; diciamo che la Telecom incasserebbe circa 72.000 euro (200x12 mesi x 30 euro mese); l'IVA relativa sarebbe di 12.000 euro per il primo anno; questo sarebbe il contributo che resterebbe alla Telecom, ma solo per il primo anno, poi diventerebbe un vantaggio anche per lo Stato, perchè ne incasserebbe l'IVA...

    Sperando di essermi spiegato abbastanza, cordiali saluti.
    non+autenticato
  • i metodi sono per uscirne sono:

    1 disdire l'abbonamento telecom
    2 dissuadere lo stato di elargire soldi "nostri" a titolo gratuito
    solo per alcuni
    non+autenticato
  • Ciao tutti,sono uno "sfortunato" appassionato di Internet, da anni che lotto per far portare la ADSL nel mio comune" Scandriglia in provincia di Rieti", ho raccolto piu di 150 firme"www.scandrigliaweb.it/lista.html", ho mandato mail a tutti da Telecom al Presidente della Regione Lazio On. Storace.
    Mi chiede perchè la telecom continua a proporre una adsl finta come il satellitare invece di sviluppare la rete terrestre?
    Paese come i nostri dove la maggior parte delle popolazione vuole questo servizio, cosa o a chi deve raccomandarsi per avere un servizio cosi importante?
    Possibile che in Italia non si riesca a far nulla senza proteste e raccomandazioni?
    Cmq non molleremo, se ci sarà bisogno romperemo le "scatole" a tutti i responsabili per portare questa tecnologia nel nostro territorio.

    Saluti

    Bruno Stazi

    b.stazi@katamail.com
  • Che ne pensi del WiMAX? Pensi che possa arrivare almeno questa tecnologia a Scandriglia?
    non+autenticato
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