L'Hollywood marketing inquina la rete?

Se lo chiedono in molti dopo l'apertura di un sito che intende pubblicizzare un nuovo film sulla clonazione ma che del film non parla affatto. Una mossa non del tutto nuova ma che sta sollevando molte polemiche

New York (USA) - Non tutti apprezzano la disseminazione di notizie false e tendenziose in rete, neppure quando basta dare un'occhiata a Usenet o leggiucchiare un po' in giro per capire che si tratta di palesi bufale. E sta dunque prendendo quota negli Stati Uniti una polemica contro il GodSend Institute, un "centro di ricerca" il cui nome potrebbe essere tradotto come "inviato da Dio".

Il sito parla di clonazione umana, insistendo in particolare sulla creazione della vita dalla vita, sulla possibilità di generare un feto del tutto identico all'originale e far nascere un figlio uguale a sé. "La morte - dichiara il sito - non deve essere una fine. All'Istituto GodSend possiamo renderla un nuovo inizio".

E' tutto falso. Non si tratta infatti di un sito di qualche curiosa setta in cerca di pubblicità ma di uno spazio web pensato, in realtà, per promuovere un film che sarà presto nelle sale cinematografiche americane. Un film di cui il sito stesso, però, non parla affatto.
Condito da "test di fattibilità", "testimonials" e "profili scientifici", il sito sta sollevando un polverone, vista la delicatezza del tema della clonazione umana e la poca propensione ad accettare il giochino di marketing da parte di molti utenti. Su PetitionStop.com c'è già una petizione che chiede la rimozione del sito e che non parla del film, scagliandosi invece contro la clonazione.

Diversa la versione data dagli studios interessati, la Lions Gate Entertainment che ai reporter ha spiegato che "quasi tutti coloro che accedono al sito pensano sia reale ma quando lo lasciano la maggior parte ha capito che è una finzione. Alcuni persino applaudono". Una strategia spregiudicata? A quanto pare gli studios ricevono ogni giorno centinaia di telefonate a proposito di quel sito.

Non è certo la prima volta che un produttore usa internet per promuovere un film ma è raro che si riesca a sollevare un polverone sufficiente a giustificare l'investimento che spesso un sito comporta. Secondo la Lions Gate, il sito è un'idea da "un milione di dollari" costata solo 10mila dollari nella sua realizzazione. Sarebbero già molte migliaia gli utenti che hanno avuto accesso al sito e che a breve vedranno quel nome su locandine sparse in tutto il paese. Ad ogni modo, a quanto pare un pop-up sarà presto attivato sul sito ma, sia come sia, la pubblicità ha già colpito nel segno.
20 Commenti alla Notizia L'Hollywood marketing inquina la rete?
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  • ok l'impressione iniziale e' alquanto sconfortante.
    poi ovvio se sei un attimo sveglio e non credi a babbonatale allora trovi i riferimenti al sito.
    Sito che cmq sia e' una cosa FANATSTICA Perche porta nella realta (internet) un pezzo di film, ovvero il sito della famosa "GODSEND".
    Aumenta il realismo, il coinvolgimento. TUttto.
    Fantastico.
    F a n t a s t i c o.
    Guardate il trailer e poi tornate sul sito. wow!
    Notevole


    Ps: per i soliti caproni che si divertono a sparare frasi come "sei malato", "sai l'italiano?" etc che si sentono sempre in dovere di criticare. un bacione.A bocca aperta
    non+autenticato
  • Per chi l'avesse visto (ora il sito e' cambiato) lo stesso e' stato fatto per promuovere il film I-Robot tratto (e storpiato) dal un romanzo di Asimov con Will Smith - penso uscira' a breve.
    Il sito iniziale sembrava la pubblicita' di una ditta che vendeva robot casalinghi - nessun riferimento al film (se non mi ricordo male). Il sito era fatto veramente bene - veniva quasi voglia di ordinarne uno...


    Pv/
    non+autenticato
  • io ho visto il sito ai primi di aprile e si capiva benissimo che era il sito del film...

    Fan Linux
    Akiro
    1904
  • Ahahahahaha ma che scandalo e scandalo ... solo una trovata pubblicitaria ahahahahahahah Sorride

    E quanto alla clonazione umana, alla clonazione per partenogenesi, alle cellule staminali embrionali (ES), alla rigenarazione di organi, agli impianti biomeccanici, alle reti neurali artificiali da impianto, alle interfaccie bioneurali, agli ogm etc. ... mettetevelo in testa ... il progresso andra' avanti comunque, e non ci saranno santi, comitati etici, vescovi, ulema, santoni che potranno impedirlo. Non e' servito bruciare 3 volte la biblioteca di Alessandria (gia' perche' solo la prima volta e' stato un incidente!), non e' servito processare Leonardo, non e' servito stampare alcuni libri piu' di tutti gli altri, nessuno ha mai fermato la storia ...
    Sorride

    A quanti invece credono di essere immortali clonandosi, beh ahahahahaha .... consiglio caldamente di usare tutto il tempo che gli resta da passare su questo piccolo pianeta studiando fisica quantomeccanica e biologia molecolare ... non diventeranno immortali ma almeno se ne andranno arricchiti da un briciolo di cultura in piu' che non fa mai male ...
    Occhiolino


    non+autenticato
  • Uuuuh, ma allora tu sei uno che la sa lunga, visto che conosci la fisica quantomeccanica...
    non+autenticato
  • Si fa presto a dire che basta guardare di qua e di la' ma chi se lo ricorda Bonsai Kitten? C'e' ancora gente che mi scrive preoccupata e dice che i gatti vengono fatti crescere in bottiglia!!!
    Ricordiamoci che le capre (o i newbie) abbondano.
  • proprio malati all'ultimo stadio!Deluso
    non+autenticato
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