Pentium M, il futuro a maggio

Il prossimo sarà il mese in cui Intel lancerà la nuova generazione di Pentium M, Dothan, e introdurrà il nuovo schema di denominazione delle CPU. Il successore di Dothan potrebbe arrivare anche in versione desktop

Roma - Fonti vicine ad Intel suggeriscono che il Pentium M di nuova generazione, conosciuto come Dothan, debutterà sul mercato il 10 maggio, una data che concorda con la previsione di Intel di un lancio entro l'estate.

Dothan è un'evoluzione dei processori per notebook di Intel, i Pentium M, che adotterà una tecnologia di processo a 90 nanometri, 2 MB di cache e un'architettura lievemente migliorata. Il primo modello ad arrivare sul mercato girerà, secondo le fonti, ad una frequenza di clock di 2 GHz, ma Intel dovrebbe rilasciarne, sempre il prossimo mese, anche due modelli a 1,7 e 1,8 GHz. Più in avanti, invece, potrebbero apparire versioni economiche con frequenze di clock e dimensione della cache inferiori.

Il nuovo chip mobile era inizialmente atteso per il primo trimestre, tuttavia un problema di produzione ha costretto il chipmaker di Sunnyvale a rinviarne il lancio di alcuni mesi.
Dothan sarà il primo, fra i processori di Intel, ad adottare il nuovo numero di modello annunciato dal colosso lo scorso marzo. In base a questo nuovo schema di denominazione il modello a 1,8 GHz verrà venduto come Pentium M 755, mentre il modello a 1,7 GHz si chiamerà 735.

I prezzi dei nuovi chip saranno compresi fra i circa 295 dollari della versione a 1,7 GHz ai circa 640 dollari della versione a 2 GHz, mentre i modelli esistenti subiranno tagli compresi fra il 13% e il 31%.

A dare al Pentium M un ruolo chiave nelle strategie di Intel interviene il fatto che, come si è detto di recente, la tecnologia alla base di questo chip è destinata, entro tre anni al massimo, a costituire la base comune per tutte le CPU mobili e desktop di Intel. Secondo alcune recenti indiscrezioni, il primo processore mobile/desktop basato sull'architettura del Pentium M potrebbe già essere Jonah, nome in codice del successore di Dothan atteso sul mercato verso la seconda metà del 2005. Stando alle voci, Jonah dovrebbe integrare due core fabbricati con tecnologia a 65 nanometri.

E' tuttavia più probabile, secondo gli analisti, che il primo processore desktop basato su di un core mobile arriverà fra il 2006 e il 2007 e porterà il nome in codice di Conroe: la versione mobile, che rimpiazzerà Jonah, si chiamerà invece Merom. Tutti questi chip sono in sviluppo presso il team israeliano di Intel che ha progettato la prima generazione di Pentium M.
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4 Commenti alla Notizia Pentium M, il futuro a maggio
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  • In questo caso, meglio affrettarsi a comprare gli ultimi P4 in circolazione, forse te li mollano a prezzi ultrascontati!!!
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > In questo caso, meglio affrettarsi a
    > comprare gli ultimi P4 in circolazione,
    > forse te li mollano a prezzi
    > ultrascontati!!!


    Scherzaci che non abbia la sorpresaA bocca aperta !!!
    non+autenticato
  • Si, ha il DRM incorporato che impedisce a qualunque SO diverso da WinXP di girare.
    Funziona solo con le licenze regolarmente acquistate dallo zio Bill
    non+autenticato
  • Comprare P4 con quello che costano e considerato che consumano uno sproposito specie con l'ultimo core "Prescott" non mi sembra una buona idea.

    Mi sa che sei rimasto ancorato alla situazione di mooolti anni fa, quando Intel era il top.

    Ora se si vuole il prodotto migliore in qualunque fascia di mercato l'unica scelta è AMD che nonostante le vere e proprie leggende metropolitane che ancora ci sono, ha attualmente le cpu più potenti in ogni categoria, Opteron per i server, AthlonFX per le pcu di fascia alta, e AthlonXp per la fascia medio/bassa.

    Oltrer ad essere più potenti, in alcuni casi in modo eclatante ( Opteron), costano pure parecchio meno dei modelli Intel della stessa fascia di mercato e consumano una quantità di energia inferiore.

    Chi ne capisce qualcosa da un bel pò ormai compra AMD.

    Detto questo, mi sa che il DRM o Palladium sia un problema secondario se ti leggi le altre news odierne su pUnto informatico, tra telecamere, biometria e quant'altro non è che un di più " trascurabile" .
    non+autenticato