Privacy e notificazioni, come fare?

Andrea Lisi e Maurizio De Giorgi (www.scint.it) intervengono sulle difficoltà che in queste ore incontrano i tanti che stanno cercando di notificare online al Garante della privacy quanto previsto dalla legge

Roma - Chi sperava che le nuove indicazioni in materia di notificazione fornite in questi ultimi giorni dal Garante potessero risolvere i vari problemi inerenti a questo obbligo previsto dall'art. 37 del D. Lgs. 196/2003 (Codice della Privacy) è rimasto certamente deluso!

Quest'obbligo di natura semplicemente dichiarativa e formale (anche se pesantemente sanzionato in caso di sua violazione) deve essere adempiuto oggi solo in forma telematica... purtroppo il sito del Garante in questi giorni è quanto meno difficilmente navigabile! E pensare che il primo obbligo che si ricava dalla normativa (art. 38 del Codice) riguarda proprio il Garante che dovrebbe "favorire la disponibilità del modello per via telematica", magari con precise istruzioni per la sua compilazione.

Come ormai molte imprese drammaticamente sanno, si tratta di compilare pagine e pagine contenenti diverse tabelle, con caselle di spunta, spesso con richieste incomprensibili o comunque di dubbia utilità... Scaricare oggi, a pochi giorni dal fatidico 30 aprile, le varie pagine contenenti le istruzioni e le singole tabelle risulta ormai praticamente impossibile!
Provare a telefonare al Garante non risolve il problema: le risposte sono vaghe e veloci, dall'Ufficio si possono solo ottenere indicazioni generali e l'unico riferimento rimarrebbe il sito... o l'esperto di fiducia... Ma anche l'esperto naviga nell'incertezza burocratica... Perché mai, ci chiediamo, una semplice dichiarazione di scienza deve contenere precise indicazioni sulle varie modalità di trattamento, sui criteri, sui singoli possibili interessati, sulle precise categorie di dati, in un paradossale ingarbugliato groviglio di informazioni che chissà se tra mille anni qualcuno si prenderà la briga di leggere?
Si può ridurre la tutela nel trattamento del dato personale in un faticoso incomprensibile adempimento burocratico?

Infine, queste dettagliate informazioni, non sarebbe più opportuno ricavarle dalla doverosa compilazione del Documento Programmatico per la Sicurezza (ex art. 34 del Codice)? E, per concludere, chi in questi giorni non riuscirà materialmente (a causa del difficile accesso al sito web del Garante) ad eseguire questo adempimento sarà ugualmente passibile di sanzioni (ex art. 163 Codice)? Potrà iniziare ugualmente il trattamento? O dovrà riprovare più tardi ed essere più fortunato?

Andrea Lisi e Maurizio De Giorgi
www.scint.it - www.studiodl.it)

PS: Un caso pratico/comico successo ad una società che vuole iniziare un trattamento elettronico di dati ai fini di profilazione elettronica:
Notificazione cartacea spedita con racc. a.r. il 30.12.2003 - ricevuta il giorno 05.01.2004 dal Garante.
Risposta del Garante: ci spiace... dall'1.1 è in vigore il nuovo Codice della Privacy...la sua notificazione non può essere accettata e comunque non consentirà l'archiviazione presso il registro elettronico..... NEL CASO avesse pagato anche i 12 euro, quali diritti di segreteria, può chiederne la restituzione con il modulo allegato.
Evitiamo ogni commento, richiamando semplicemente le incongrutità già sottolineate nell'articolo "Rinotificazione entro il 30 aprile? No grazie!".
20 Commenti alla Notizia Privacy e notificazioni, come fare?
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  • Mi è piaciuto questo articolo. La dice lunga. Complimenti.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > provate!

    ...insomma, come dire: ritenta e sarai più fortunato!Occhiolino
    ..certo detto dal sito di un authority sunona un po' male...non credi?A bocca aperta
    non+autenticato
  • mah non e' un provider di servizi web e probabilmente tutta la gente ha fatto la notifica solo in queste ultime ore, invece di fare come la persona di prima che scriveva che l'ha compilata a febbraio (tipico di noi italianiA bocca aperta)

    In effetti pero' le ultime chiarificazioni sono uscite troppo tardi, cosi' e' ovvio che la gente si riduca alla fine.

    non+autenticato
  • A mio avviso il garante non ha poteri di proroga di una normativa statale...il comma 2° dell'art. 37 gli concede dei poteri di individuazione di altre ipotesi da notificare e poteri di restringere il campo degli obblighi di notificazione...ma non vedo proprio come possa attribuirsi il potere di prorogare termini di legge fissati dall' art. 181 del Codice!!! O no???
    ...ahh questo Garante...questo Garante...A bocca storta
    non+autenticato
  • pero' devi avere gia' iniziato la notifica entro i termini (al limite la devi aver sospesa).
    non+autenticato
  • ... le notificazioni iniziate e sospese verranno considerate validamente effettuate anche se completate ed inviate entro le ore 24.00 del 15 maggio p.v.
    Eventuali soggetti che incontrino difficoltà relative all'intenso traffico telematico di queste ore, possono rappresentare tali difficoltà entro le ore 24.00 di domani contattando l'Ufficio del Garante, ai seguenti indirizzi e-mail:


    rgt-conferma@garanteprivacy.it


    o fax:


    nn. 0669677810/0669677915


    ed indicando gli estremi identificativi del titolare del trattamento oggetto della notificazione, l'indirizzo e i propri recapiti telefonici o di posta elettronica. Anche per questi soggetti sarà possibile completare la procedura entro la data sopra indicata.
    non+autenticato
  • Premetto che ho effettuato la notificazione con grandi difficoltà (di accesso al sito) ben 10 giorni fa...
    Premetto che avevo già fatto a suo tempo la notificazione ai sensi della legge 675... ed oggi non è più valida...
    Premetto che ho pagato 150 euro + 25 di firma digitale per compilare un modulo quasi assurdo....
    Premetto che ritengo inutili le linee guida sulla sicurezza previste dalla legge, come antivirus aggiornati ogni 6 mesi...

    detto questo:

    Io che avevo fatto la notifica secondo la 675 ho dovuto sborsare oggi altri 150 euro... e chi non l'aveva fatta (pur dovendo) ?? Paga ?
    E se io mi fossi risparmiato questi 150 euro avrei poi pagato ?
    E tutto questo casino sulla privacy ? Le notificazioni della 675 sono andate a riempire di carta dei capannoni a Roma-EUR
    Queste del decreto 196 andranno a riempire qualche hard disk di files pdf con una chicca in più: che chiunque, alla faccia della privacy, potrà accedere a tutti i dati della mia azienda: e se io, ad esempio, non volessi il mio numero di telefono sull'elenco, per quale motivo deve stare sul sito del garante accessibile a TUTTI ?????????????????

    Era meglio fare un D.L. con scritto: date 150 euro al garante a fondo perduto !!! Era meglio...

    P.S.

    Ora quelli che non riusciranno a fare la notifica, dovranno pagare... peggio per loro che si sono ridotti all'ultimo giorno... si sapeva dal 1.1.2004 che andava effettuata !!!!!
    non+autenticato
  • >Ora quelli che non riusciranno a fare la notifica, dovranno >pagare... peggio per loro che si sono ridotti all'ultimo giorno... >si sapeva dal 1.1.2004 che andava effettuata !!!!!

    Si sapeva, ma non si sapeva per cosa e chi effettivamente rientrava nelle categorie con obbligo di notifica. Guarda che si notifica per una categoria specifica di dati, non si notifica a caso?
    Se gli ultimi chiarimenti del Garante sono arrivati il 23 ed il 26 aprile (questa è la vera vergogna), vuoi spiegarmi cosa si sarebbe dovuto fare?
    non+autenticato
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