IBM ritira 320mila adattatori AC

L'azienda ritiene che possano creare rischi di incendio negli impianti elettrici meno evoluti. 100mila erano su macchine vendute al di fuori degli Stati Uniti

Armonk (USA) - Corsa contro il tempo per IBM che, in queste ore, ha iniziato il ritiro di 320mila trasformatori AC venduti con alcuni dei suoi più celebri device portatili. L'azienda ritiene infatti che gli apparecchi, in certe condizioni, per esempio in impianti elettrici non evoluti, possano rappresentare un "rischio incendio".

Da quanto si apprende, i device difettosi sono stati venduti assieme ai ThinkPad 310, alla ThinkPad iSeries, WorkPad z50 e al subnotebook IBM dotato di WindowsCE. Sarebbero 100mila gli adattatori difettosi venduti al di fuori del territorio degli Stati Uniti. Come misura cautelativa immediata, IBM consiglia agli utenti di non lasciare attaccati alla presa della corrente i device se nessuno è presente.

Va detto che il ritiro degli strumenti arriva dopo la segnalazione di nove casi in cui è stato notato un iper-riscaldamento dei device. Gli esperti ritengono comunque improbabile il verificarsi di incendi. Naturalmente rimane il forte imbarazzo per IBM.
Per scoprire se si è dotati di un adattatore "pericoloso" è sufficiente verificare se il numero seriale è uno dei tre seguenti: 12J0537, 12J0539, 02K6562. IBM ha promesso di rimpiazzare al più presto e gratuitamente l'hardware difettoso.
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