IBM rinnova la sfida nei servizi Web

Big Blue riparte all'attacco nel settore dei Web service con Websphere 4, la nuova edizione del noto application server che uscirà il prossimo mese e sfiderà da vicino i prodotti di Microsoft ed Oracle. E IBM sposa finalmente Java 2

Albany (USA) - Ieri IBM ha fornito ulteriori dettagli su Websphere 4.0, la nuova versione del suo noto application server che uscirà il prossimo mese.

Con questa nuova piattaforma IBM intende rivaleggiare da vicino, nel campo dei Web service, con Microsoft, Oracle, Sun e BEA, tutti concorrenti molto forti e agguerriti nella lotta per accaparrarsi il mercato del software per l'e-business.

La nuova edizione di Websphere introdurrà importanti cambiamenti, fra cui l'unificazione del codice sorgente: in precedenza, infatti, ogni versione di Websphere, da quelle di fascia bassa a quelle di fascia più alta, erano costruite su una base di codice differente. L'unificazione di questo codice, secondo IBM, permette ora alle aziende di crescere e aggiornare verso l'alto i propri sistemi, mantenendo la piena compatibilità verso il passato e verso le applicazioni già scritte.
Websphere 4.0 supporterà anche nuovi standard del Web, fra cui Java 2 Enterprise Edition, una piattaforma verso cui IBM si è spostata con grande ritardo per i suoi precedenti disaccordi con Sun sullo standard Java. IBM ha migliorato anche l'integrazione dell'application server verso i due modelli di programmazione Corba e Microsoft.

Il prossimo mese IBM rilascerà anche una versione del suo software di gestione dei database DB2 in grado di supportare i Web service e integrarsi con il nuovo Websphere. L'azienda seguirà la stessa politica anche con le prossime edizioni degli strumenti di sviluppo Visual Age for Java e WebSphere Studio, pronti per sfruttare al massimo la nuova piattaforma per i Web service e Java 2.

A luglio Big Blue conta poi di introdurre un nuovo strumento gratuito chiamato WebSphere Studio WorkBench, che consentirà agli sviluppatori di integrare i propri strumenti di sviluppo con quelli di altre marche, unificando in questo modo l'interfaccia utente per la creazione di applicazioni.