Bleem denunciata ancora da Sony

La softwarehouse che produce uno degli emulatori Playstation per PC più conosciuti, finisce nuovamente nel mirino della multinazionale nipponica che, su questo fronte, non fa che perdere

Web - Insiste Sony. La multinazionale giapponese non ammette che qualcuno si occupi dei giochi per la sua Playstation e, nonostante i giudizi già emessi a suo sfavore, ha deciso di denunciare un'altra volta Bleem. Si tratta della softwarehouse di uno dei più celebri emulatori software che permette di giocare con i games della Playstation o di Sega Dreamcast su PC.

La nuova denuncia, secondo cui Bleem avrebbe "rubato" suoni e grafica dei videogames Sony, arriva dopo che una Corte d'appello di San Francisco aveva bocciato una ingiunzione preliminare che Sony aveva precedentemente ottenuto e che nei fatti impediva a Bleem di portare i games Playstation su PC.

Va detto che mentre Bleem si scaglia contro Sony sostenendo che dispone di un monopolio nel settore dei videogames e chiedendo quindi un'indagine antitrust, un altro costruttore di emulatori sembra destinato ad avere la meglio su Sony in tribunale. Connectix infatti, che produce la Virtual Game Station, attende un giudizio su due capi di imputazione dopo che altri sette sono stati bocciati all'inizio dell'ennesimo dibattimento voluto da Sony.
Va da sé che se passasse il principio secondo cui Sony dispone di un monopolio nel settore, Bleem, Connectix e gli altri produttori che stanno investendo nel settore avrebbero vita facile. E Sony potrebbe incorrere in sanzioni ben più pesanti di quanto finora ritiene di perdere dalle attività delle "rivali". Per il momento, però, Sony insiste: vuole che le siano riconosciuti danni e che Bleem sia condannata a pagarli. Ci riuscirà?