Intel: piano B per Willamette?

Nonostante Intel giuri che Willamette supporterà solo le memorie Rambus, sulla Rete si rumoreggia che il big dei microchip stia in realtà lavorando in segreto anche ad un chipset per memorie SDRAM e DDR. Della serie: non si sa mai

Web - Da quando Intel ha dichiarato che Willamette supporterà unicamente le costosissime e ancora introvabili memorie Rambus, ci si è sempre domandati perché il più grosso fornitore al mondo di processori e chipset per computer dovesse tentare un simile azzardo. Se infatti da qui all'uscita di Willamette il prezzo delle memorie Rambus non si fosse ancora allineato a quello delle DDR SDRAM ed il loro numero fosse ancora insufficiente a soddisfare la domanda, per Intel potrebbero essere grossi guai: i produttori di PC ancora saldamente legati al big di Santa Clara questa volta non ci metterebbero troppo a spalancare le loro porte ad AMD.

Una prima risposta a questa domanda potrebbe essere: Intel è sicura del fatto suo. In questo caso buon per lei. Una seconda e più ragionevole risposta potrebbe invece arrivare da alcune voci che circolano in questi giorni in Rete, recentemente riportate anche dall'autorevole rivista tedesca PC Welt.

Secondo queste voci, Intel starebbe sviluppando in "gran segreto" un chipset - nome in codice Armador - che permetterebbe a Willamette il supporto delle più economiche e già ampiamente diffuse memorie SDRAM PC-133 e DDR. Insomma, per Intel Armador potrebbe rappresentare una sorta di paracadute nel caso in cui non filasse tutto secondo i piani. In questa eventualità, però, Intel dovrebbe augurarsi fortemente che il suo paracadute non la porti a cadere nelle regioni asiatiche, dove alcuni fra i più grossi chip maker al mondo probabilmente non gradirebbero un simile repentino cambiamento di rotta.