Pocket PC e Palm OS quasi al pareggio

Uno studio Gartner mostra come Microsoft, con un felino balzo in avanti, abbia ormai quasi annullato la distanza che separava, sul mercato, la sua piattaforma Pocket PC da quella Palm OS. Ecco i dati più significativi

Stamford (USA) - Nonostante il mercato globale dei PDA sia in declino, la battaglia per la supremazia del segmento dei sistemi operativi per computer palmari non è mai stata così accesa.

Secondo un rapporto del Gartner, durante lo scorso trimestre Microsoft è riuscita ad incrementare ulteriormente la quota di mercato della propria piattaforma Pocket PC portandola ad un valore ormai vicinissimo a quello detenuto da PalmSource: 40,2% contro 40,7%. Lo storico pareggio fra Pocket PC e Palm OS potrebbe non essere più molto lontano, ma difficilmente avverrà nei prossimi mesi.

Un analista del Computing Platforms Worldwide group del Gartner, Todd Kort, ha infatti spiegato che buona parte del calo delle vendite di Palm OS fatto registrare lo scorso trimestre è dovuto al fatto che molti utenti di Palm OS hanno rimandato l'acquisto di un nuovo PDA in attesa di Cobalt, sesta e più recente versione del sistema operativo di PalmSource.
Kort ha tuttavia detto che l'erosione del mercato di Palm OS da parte di Pocket PC non è destinata a fermarsi, questo soprattutto per merito dell'inclusione, nel software di Microsoft, di programmi come Outlook e Word già utilizzati in ambito desktop da un elevato numero di aziende. L'analista ha poi sottolineato come Microsoft abbia dalla sua parte la potenza di marketing di due colossi come HP e Dell.

Rispetto al primo trimestre del 2003, nei primi tre mesi del 2004 le vendite di Palm OS sono diminuite del 20,7%, mentre quelle di Pocket PC sono incrementate del 4,6%. In questo lasso di tempo il numero di unità Palm OS e Pocket PC vendute sono state quasi pari: 1,11 milioni le prime, 1,10 milioni le seconde.

Gartner ha specificato che questi dati di vendita includono i PDA con funzionalità di telefono cellulare, come il Treo 600, ma non gli smartphone.

Il calo nelle vendite di Palm OS è stato accompagnato da una diminuzione del 10,6% nelle vendite dei PDA sviluppati da PalmOne, il primo vendor di dispositivi basati sul sistema operativo di PalmSource.

Fra gli outsider di questo mercato citati nelle statistiche del Gartner si trovano Research In Motion, che con i propri dispositivi BlackBerry e il proprio software di e-mail ha conquistato una quota pari al 15%, e Linux, che nelle sue varie incarnazioni embedded si è ritagliato quasi il 2%.
TAG: mercato
30 Commenti alla Notizia Pocket PC e Palm OS quasi al pareggio
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  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Eccolo qui:
    > www.motorola.it/mpx200_ad/home.html

    Attento a Sasser!
    non+autenticato
  • Vergogna!
    non+autenticato

  • La ragione per cui Microsoft vincera' (come al solito)
    non e' solo nel fatto che ha soldi da buttare.
    La Microsoft ha creato la piattaforma .NET anni fa
    proprio in previsione di questo momento, in cui
    tutto, dallo smartphone alla lavatrice, fa girare del
    software. Il suo vantaggio e' stato quello di vedere
    in avanti, sviluppando un linguaggio capolavoro che
    e' C#, di cui e' inutile dire nulla se non che e' il
    linguaggio piu' avanzato al mondo in termini di
    architettura (e gli imminenti generics types lo
    renderanno ancora piu' potente nella prossima
    versione). Essendo C# un linguaggio JIT (compilato
    cioe' al momento dell'esecuzione sulla piattaforma,
    ovvero Just In Time), gli stessi programmi fatti per
    Windows girano anche su PocketPC (o qualsiasi
    altra piattaforma .NET, come Mono su Linux) senza
    ricompilare. Non e' runtime come Java, che per
    questo soffre di grossi rallentamenti perche' in pratica
    e' un linguaggio interpretato, ma e' anzi spaventosamente
    veloce perche' ottimizza il codice compilandosi
    a seconda della piattaforma su viene lanciato.
    Su un cellulare lo stesso applicativo ad esempio
    potrebbe sfruttare la sintesi polifonica hardware,
    mentre su un PocketPC una delle nuove schede 3d
    accelerate di ATI per far girare giochi.
    L'unico dubbio sara' aspettare e vedere quanto i
    PocketPC prenderanno piede.

    Secondo me, cellulari, pda, gameboy, tablet pc e
    macchine fotografiche si fonderanno in un unica cosa,
    e questo rendera' la vita difficile a Palm che non
    e' pronta per sostenere una simile vastita' di
    applicazioni (mentre Microsoft spazia il suo monopolio
    dal gaming con DirectX e l'XNA, allo streaming
    video, fino alla sintesi e riconoscimento vocale che
    saranno in Longhorn).

    Insomma, io ho un Palm Zire, e mi sa che e' il caso
    che comincio a guardare in giro... nessuno sa
    dirmi qual'e' il miglior PocketPC sul mercato ad un
    prezzo abbordabile?




    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > in avanti, sviluppando un linguaggio
    > capolavoro che
    > e' C#, di cui e' inutile dire nulla se non
    > che e' il
    > linguaggio piu' avanzato al mondo in
    > termini di
    > architettura (e gli imminenti generics
    > types lo

    Java e' molto piu' avanti come costrutti e potenza.
    Il C# e' una scopiazzatura di varie cose appartenenti ad altri linguaggi.
    La cosa positiva di .net e' la possibilita' di uso di altri linguaggi.

    Se io dovessi programmare per un palmare prenderei in considerazione Qtopia e le librerie QT Embedded che esistono per piu' piattaforme, sono molto performanti, hanno binding per tantissimi linguaggi compreso il Pyton ecc.

    > renderanno ancora piu' potente nella
    > prossima
    > versione). Essendo C# un linguaggio JIT
    > ...
    > ricompilare. Non e' runtime come Java, che
    > per

    Java nelle ultime versioni ha guadagnato tantissimo ed e' realmente multipiattaforma.
    .NET non e' poi cosi' libero dal sistema operativo. Io preferisco programmare in Java se voglio reale portabilita'.

    > Secondo me, cellulari, pda, gameboy, tablet
    > pc e
    > macchine fotografiche si fonderanno in un
    > unica cosa,
    > e questo rendera' la vita difficile a Palm
    > che non e' pronta per sostenere una simile vastita'
    > di applicazioni (mentre Microsoft spazia il
    > suo monopolio dal gaming con DirectX e l'XNA, allo
    > streaming

    Ma che stai a di'? Nozionismi tecnici e basta.
    PalmOS esiste da molto piu' tempo di WinCE e ha un parco software impressionante, tool di sviluppo efficienti e ben supportati alla faccia di .NET. Nessuna applicazione JIT o Java ha la potenza di un ambiente di sviluppo appositamente studiato per macchine con poche risorse. E le vere applicazioni per queste macchine si fanno in C/C++. Forms e linguaggi interpretati vanno bene per piccole applicazioni d'interfacciamento con un'applicazione desktop o aziendale. Per esempio un programma che carica dati da portare dietro per attivita' fuori dall'azienda, manipolazione di questi dati e acquisizione di altri, e quindi sincronizzazione con l'applicazione aziendale.
    Ecco per questi usi ci puo' stare C# o Java, non certo per giochi o altri programmi che devono sfruttare a dovere l'hardware.

    > Insomma, io ho un Palm Zire, e mi sa che e'
    > il caso che comincio a guardare in giro... nessuno
    > sa dirmi qual'e' il miglior PocketPC sul
    > mercato ad un prezzo abbordabile?

    Forse Acer e Toshiba. Comunque se lo Zire me lo vuoi vendere te lo compro io a una 30ina di euro.

    --
    Ciao.
    Mr. Mechano
  • - Scritto da: Mechano

    > Ma che stai a di'? Nozionismi tecnici e
    > basta.
    > PalmOS esiste da molto piu' tempo di WinCE
    > e ha un parco software impressionante, tool
    > di sviluppo efficienti e ben supportati alla
    > faccia di .NET.

    Io uso entrambi e, simpatie a parte, penso che VisualStudio .NET con il Compact Framework su PPC sia molto più potente delle soluzioni Java o C++ su Palm o su PPC.

    > Nessuna applicazione JIT o
    > Java ha la potenza di un ambiente di
    > sviluppo appositamente studiato per macchine
    > con poche risorse. E le vere applicazioni
    > per queste macchine si fanno in C/C++.

    Non è vero! Le macchine attuali viaggiano a centinaia di MHz e hanno decine di MB di RAM con s.o. multitasking. Quindi perfettamenente in grado di supportare una VM. Inoltre esistono VM (Java) ottimizzate per questo.

    Tra l'altro il confronto .NET e Java sui palmari mi ha portato alla attuale posizione di "agnosticisimo" nei confronti dei due sistemi. Il risultato è che sono insultato dai sostenitori di entrambi! Occhiolino
    non+autenticato

  • - Scritto da: Mechano
    > Nessuna applicazione JIT o
    > Java ha la potenza di un ambiente di
    > sviluppo appositamente studiato per macchine
    > con poche risorse. E le vere applicazioni
    > per queste macchine si fanno in C/C++.

    Ecco il tuo limite: è il tuo integralismo che parla, non il tuo cervello.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Mechano
    > > Nessuna applicazione JIT o
    > > Java ha la potenza di un ambiente di
    > > sviluppo appositamente studiato per
    > macchine
    > > con poche risorse. E le vere
    > applicazioni
    > > per queste macchine si fanno in C/C++.
    >
    > Ecco il tuo limite: è il tuo
    > integralismo che parla, non il tuo cervello.

    Non credo che player multimediali o giochi saranno entusiasmanti se fatti in qualcosa di diverso dal C.
    Per applicazioni con forms di acquisizione dati o presentazione degli stessi forse va molto bene qualsiasi linguaggi JIT.

    E' un'opinione non un integralismo. Daltronde per anni ho lavorato anche su PLC e di ottimizzazione me ne intendo un pochettino...
    E' anche vero che sono stato abbastanza tempo lontano da questi aggeggi e so che hanno fatto passi da gigante, ormai su va su RISC come gli StrongARM e sue evoluzioni anche a 400Mhz. Io sarei riuscito a farmeli bastare anche a 4Mhz... Sorride

    Comunque io vedo molto bene l'uso di un linguaggio JIT per le applicazione su cui sto lavorando. Daltronde io penso al Palmare come ad un'appendice, un'estensione di un posto di lavoro desktop.
    Fosse per me lavorerei sempre in wireless connesso via WiFi, GPRS, UMTS usando il semplice browser e/o una JVM e giusto due viewer tra cui quello di PDF.

    Ma alcune delle applicazioni che ho previsto io per questi apparecchi puo' avvenire anche al di fuori dell'ambito della citta' o delle immediate vicinanze, puo' essere anche in giro per una regione montana e so per certo che ci saranno province e aministrazioni pubbliche che non potranno usare un palmare per molte attivita' semplicemente perche' in zone dove il segnale non c'e' o e' pessimo o in cui ci si muove molto e lo si perde spesso.
    Quindi il PPC diventa inutile senza una connessione.
    Da li la necessita' di costruire applicazioni per il trasporto di una parte dei dati e la sua elaborazione, e anche l'acquisizione, tutto offline per poi sincronizzare una volta in azienda.

    Ecco li avro' bisogno di .NET, Java od altro ambiente di sviluppo semplice e rapido. Le prestazioni non sono un problema per applicazioni con forms di I/O.

    Io prima penso ai problemi pratici e poi tiro fuori l'integralismo.

    --
    Ciao.
    Mr. Mechano
  • La MS nel creare .NET ha copiato Java (migliorando, ammettiamolo). I vantaggi che tu esponi li hai già da tempo utilizzando Java nelle sue 3 incarnazioni: J2ME, J2SE e J2EE. In effetti il gran numero di giochi Java disponibili per i telefonini lo dimostra.

    Quindi non penso che gli aspetti da te citati porteranno a vincere MS su questo mercato (possono però aiutare). Sul consumer la resistenza dei big (Nokia, Sony, Philips, ecc.) è molto forte. Nei sistemi embedded Linux è sempre più presente (perchè non richiede royalties).

    Invece la strategia di MS è interessante per le aziende. Se hai una azienda in standard MS sei in grado di creare soluzioni su tutti i livelli dal telefonino (possibilmente MS SmartPhone) al PPC, al notebook/tablet, al desktop, al server. Il tutto con un unico fornitore e con un solo sistema di sviluppo. Solo IBM ha una offerta concorrente simile (ma su Java).

    Ci aspettano tempi interessanti.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Insomma, io ho un Palm Zire, e mi sa che e'
    > il caso
    > che comincio a guardare in giro... nessuno
    > sa
    > dirmi qual'e' il miglior PocketPC sul
    > mercato ad un
    > prezzo abbordabile?

    Axim della Dell.

    Io però prenderei in considerazione un Pocket PC Smart Phone Edition (il QTEK 2020 è una figata mondiale).
    non+autenticato
  • >Essendo C# un linguaggio JIT...
    >...Non e' runtime come Java...

    Le due virtual-machine in oggetto (CLR su cui gira C# e JVM su cui gira Java) sono molto simili visto che entrambe virtualizzano il sistema sottostante ed usano tecniche quali il JIT per ovviare ai problemi prestazionali dei linguaggi interpretati.
    Personalmente ritengo che il vero punto di forza di MS per conquistare quote maggiori nel mercato dei palmari stia piuttosto nel VisualStudio che rende molto simile lo sviluppo di un programma per PocketPC a quello per desktop.

    Ciao a tutti, Diego
    non+autenticato
  • sinceramente la filosofia dei palm non mi ha attratto più di tanto. Non vedo come un palmare possa aiutare una persona più di quanto non possa fare un cellulare con un PIM avanzato, o al massimo un taccuino e una penna.


    invece i pocket pc sono interessanti davvero. Sono versatilissimi. E' vero che molti li comprano per utilizzarli solamente per applicazioni accessorie (str****te) come guardarsi film o giocare agli emulatori, il ché è un po' uno spreco... ma penso che non ci vorrà molto perché i pda sostituiscano in toto le funzionalità di un piccolo notebook.

    una linea notebook-replacement.

    solo che mi sono perso le ultime evoluzioni del palm, e confesso che mi piacerebbe tantissimo fosse questa casa, e non la microsoft, a realizzare questo piccolo sogno che ho intenzione di acquistare appena sarà disponibile.

    quindi, secondo voi chi è interessato a un pda comunque di una certa potenza deve per forza ripiegare con i pocket pc, oppure può anche dare un occhiata alla palm?

    avvelenato intrippatissimo dall'ipaq 2210
    non+autenticato
  • non ero loggato, mi sn dimenticato di premere CTRL (maledetto opera e il suo wand!).

  • - Scritto da: Anonimo
    > sinceramente la filosofia dei palm non mi ha
    > attratto più di tanto. Non vedo come
    > un palmare possa aiutare una persona
    > più di quanto non possa fare un
    > cellulare con un PIM avanzato, o al massimo
    > un taccuino e una penna.

    Non li hai mai usati, evidentemente.

    > invece i pocket pc sono interessanti
    > davvero. Sono versatilissimi. E' vero che
    > molti li comprano per utilizzarli solamente
    > per applicazioni accessorie (str****te) come
    > guardarsi film o giocare agli emulatori, il
    > ché è un po' uno spreco... ma
    > penso che non ci vorrà molto
    > perché i pda sostituiscano in toto le
    > funzionalità di un piccolo notebook.

    Non succederà mai! Guarda i TabletPC o i mini pc e vedrai il futuro.

    >
    > una linea notebook-replacement.
    >
    > solo che mi sono perso le ultime evoluzioni
    > del palm, e confesso che mi piacerebbe
    > tantissimo fosse questa casa, e non la
    > microsoft, a realizzare questo piccolo sogno
    > che ho intenzione di acquistare appena
    > sarà disponibile.
    >
    > quindi, secondo voi chi è interessato
    > a un pda comunque di una certa potenza deve
    > per forza ripiegare con i pocket pc, oppure
    > può anche dare un occhiata alla palm?

    Palm e PPC hanno più o meno le stesse funzionalità. PPC ha dalla sua il sistema di sviluppo Microsoft che non è male in uno scenario di applicazioni d'impresa. Palm supporta da poco Java in modo serio e questo dovrebbe colmare il gap.

    > avvelenato intrippatissimo dall'ipaq 2210

    Io, invece, possessore di iPAQ, Palm e TabletPC.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > sinceramente la filosofia dei palm non mi ha
    > attratto più di tanto. Non vedo come
    > un palmare possa aiutare una persona
    > più di quanto non possa fare un
    > cellulare con un PIM avanzato, o al massimo
    > un taccuino e una penna.



    > invece i pocket pc sono interessanti
    > davvero. Sono versatilissimi. E' vero che
    > molti li comprano per utilizzarli solamente
    > per applicazioni accessorie (str****te) come
    > guardarsi film o giocare agli emulatori,

    è proprio qui che danno il massimo

    per il resto hanno un grosssssssissimo limite, il sistema di scrittura

    è una vera spina nel fianco, non riesco a scrivere + di 20 parole prima di avere una irrefrenabile voglia di mangiarmi la micropenna(si ok ci sono le tastiere, ma non prendo una cosa piccola per portami appresso una borsa di accessori), un buon sistema di riconoscimento vocale risolverebbe questo terribile difetto

    anche il display nella maggior parte dei casi risulta piccolo e veramente poco produttivo, io penso che quando raddoppieranno la risoluzione le cose andranno molto meglio

    hanno sicuramente anche molte qualità ma a mio parere sono molto + portati verso il multimediale(GPS incluso), sostituiscono + che degnamente la normale agenda, ma non vanno oltre

    insomma li vedo + come strumenti di "emergenza" che come veri e propri strumenti di lavoro


    >
    > avvelenato intrippatissimo dall'ipaq 2210

    non+autenticato
  • >
    > > invece i pocket pc sono interessanti
    > > davvero. Sono versatilissimi. E' vero
    > che
    > > molti li comprano per utilizzarli
    > solamente
    > > per applicazioni accessorie (str****te)
    > come
    > > guardarsi film o giocare agli emulatori,
    >
    > è proprio qui che danno il massimo
    >
    > per il resto hanno un grosssssssissimo
    > limite, il sistema di scrittura
    >
    > è una vera spina nel fianco, non
    > riesco a scrivere + di 20 parole prima di
    > avere una irrefrenabile voglia di mangiarmi
    > la micropenna(si ok ci sono le tastiere, ma
    > non prendo una cosa piccola per portami
    > appresso una borsa di accessori), un buon
    > sistema di riconoscimento vocale
    > risolverebbe questo terribile difetto

    Gli ultimi modelli della palm hanno incorporata la tastiera, che, come nel caso del Tungsten C, è molto più pratica di quella del cellulare (quella del treo 600 è un po' più piccola, e potrebbe essere meno agevole)


    >
    > anche il display nella maggior parte dei
    > casi risulta piccolo e veramente poco
    > produttivo, io penso che quando
    > raddoppieranno la risoluzione le cose
    > andranno molto meglio
    >
    > hanno sicuramente anche molte qualità
    > ma a mio parere sono molto + portati verso
    > il multimediale(GPS incluso), sostituiscono
    > + che degnamente la normale agenda, ma non
    > vanno oltre
    >
    > insomma li vedo + come strumenti di
    > "emergenza" che come veri e propri strumenti
    > di lavoro
    >

    Ma, in certi casi per particolari lavori sono invece utilissimi..noi abbiamo sviluppato delle applicazioni su palm os per la forza vendita..gli agenti invece di inviare gli ordini su carta (scritti anche in modo pessimo) hanno tutta la situazione dei clienti e articoli a portata di mano e gli ordini possono essere inviati immediatamente al gestionale senza perdita di dati...La stessa cosa vale per chi fa assistenze tecniche, che invia i rapporti direttamente alla sede avendo la situazione sempre aggiornata...


    >
    > >
    > > avvelenato intrippatissimo dall'ipaq
    > 2210
    >
    non+autenticato
  • ciao

    riusciresti a darmi qualche link per iniziare a farmi un'idea su come sviluppare applicativi su palmare come quello che hai portato in esempio?

    grazie

    giovanni
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ciao
    >
    > riusciresti a darmi qualche link per
    > iniziare a farmi un'idea su come sviluppare
    > applicativi su palmare come quello che hai
    > portato in esempio?
    >
    > grazie
    >
    > giovanni

    Se vuoi buttarti su PalmOS, prova ad iniziare dalla sezione devolepers del sito www.palmsource.com (sono gli sviluppatori del PalmOs). Trovi i link a vari tool, dal codewarrior (probabilmente il più utilizzato, ma non proprio così semplice in quanto scrivi in c/c++, in compenso hai più potenza rispetto a altri tool simili a vb, a volte fondamentale per un palmare, e i compilatori per le nuove piattaforme, vedi PalmOS 6, ce l'hai subito, mentre con altri tool devi aspettare) a altri ide di tipo rad, come appforge, ...

    Se vuoi andare su pocketpc, parti dal sito microsoft..

    Per palm basati su linux non ho avuto modo di guardare..
    non+autenticato
  • attenzione: si può sviluppare multipiattaforma!

    http://www.superwaba.com.br/en/

    Ottimo, l'ho provato!!

    GianLuca
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > attenzione: si può sviluppare
    > multipiattaforma!
    >
    > www.superwaba.com.br/en /
    >
    > Ottimo, l'ho provato!!

    Ti ringrazio e' una di quelle cose che cercavo?

    --
    Ciao.
    Mr. Mechano
  • ...è una domanda?

    comunque per fare qualcosa di degno è forse il caso di comprare il driver per gestire i PBD con sql.
    Driver proprietario, ma essenziale per gestire tabelle, query ecc.. ecc.. (a meno che tu voglia scriverti tutto il framework di un database - ci ho provato e ho mollato lì dopo una settimana.)

    Saluti.

    Gianluca
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Ma, in certi casi per particolari lavori
    > sono invece utilissimi..noi abbiamo
    > sviluppato delle applicazioni su palm os per
    > la forza vendita..gli agenti invece di
    > inviare gli ordini su carta (scritti anche
    > in modo pessimo) hanno tutta la situazione
    > dei clienti e articoli a portata di mano e
    > gli ordini possono essere inviati
    > immediatamente al gestionale senza perdita
    > di dati...La stessa cosa vale per chi fa
    > assistenze tecniche, che invia i rapporti
    > direttamente alla sede avendo la situazione
    > sempre aggiornata...

    Io ho in mente un mare di applicazioni per la pubblica amministrazione. Sia collegati che non... Ed una di queste e' gia' quasi pronta.
    Sto valutando macchine con PalmOS che WinCE anche se preferisco le prime.
    Fosse piu' diffuso LinuxOS e i fantastici Zaurus non avrei dubbi su quale prendere e proporre ai clienti, anche perche' in quei casi glieli vendi e gli fai pure assistenza...

    --
    Ciao.
    Mr. Mechano
  • Dovremmo usare Microsoft per tutto
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Dovremmo usare Microsoft per tutto

    domandati di chi è la colpa.

  • - Scritto da: Anonimo
    > Dovremmo usare Microsoft per tutto

    Non credo di aver capito il tuo uso del condizionale...
    riformulare prego.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Dovremmo usare Microsoft per tutto

    E' una piovra che avvinghia tutto.

    Vuole la total world domination.

    Per fortuna che anche un palmare si riesce a "riformattarlo" e mettergli una versione di Linux.
    Linux ha un vantaggio pero', tutto il suo software e' ricompilabile per l'uso sul palmare, WinCE invece ha alcune applicazioni e non tutto il parco software...

    --
    Ciao.
    Mr. Mechano