Miliardini per formarsi nell'ICT

Sono 25 i miliardi di lire che il ministero del Lavoro sta mettendo sul piatto per consentire ai laureati italiani del Mezzogiorno di acquisire professionalitÓ e competenze nel mondo della tecnologia, dell'informatica e della comunicazione

Roma - Una formazione specialistica nell'informatica, nella tecnologia e nella comunicazione per i laureati italiani del Mezzogiorno: con 25 miliardi il ministero del Lavoro intende dare una spinta all'acquisizione di nuove competenze che possano consentire l'ingresso di un alto numero di laureati in un settore in costante espansione.

I fondi, di cui all'avviso 3/2001 del Ministero, saranno messi a disposizione di chi si trova disoccupato da almeno un anno, risiede in Molise, Basilicata, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna e detiene una laurea o diploma universitario (con preferenza per titoli in indirizzi umanistici).

L'idea Ŕ quella di coinvolgere i disoccupati attraverso progetti - pensati per "organizzare" almeno 150 posti di lavoro - che potranno essere presentati da gruppi di imprese, istituti di formazione e universitÓ. Coloro che accederanno agli stanziamenti per la formazione saranno inseriti come stagisti presso le imprese associate ai progetti e inserite in un percorso di formazione specializzato e autorizzato.
I corsi non potranno durare meno di 800 ore e dovranno portare alla formazione di qualifiche specialistiche come: tecnico di rete, analista programmatore, esperto Erp, web project manager.

Stando a quanto richiesto dal Ministero, ogni progetto messo in piedi ed autorizzato non costerÓ pi¨ di 4 miliardi di lire (Iva compresa) mentre il finanziamento sarÓ erogato per un terzo all'inizio delle operazioni. Il resto sarÓ "dilazionato" a scadenze quadrimestrali dietro presentazione delle fatture.

La presentazione delle domande per il finanziamento del progetto, comprensive del piano e dell'analisi finanziaria del progetto stesso, potranno essere presentate al ministero del Lavoro entro il prossimo 16 luglio 2001.
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16 Commenti alla Notizia Miliardini per formarsi nell'ICT
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  • la maggior parte dei tecnici e dei lavoratori che sono nel settore informatico con cui ho occasione di parlare, hanno sempre accento meridionale.

    non sono un tecnico, sono un utente mediocre e non sono interessato ai corsi, perché non ho intenzione di usare questi mezzi più di quanto non faccia già.

    Ma mi sembra strano sentire sempre "per il mezzogiorno" "per il mezzogiorno" "per il mezzogiorno" "per il mezzogiorno" "per il mezzogiorno" ....... a questo punto mi sembra un po' seccante.
    Mio figlio non è del mezzogiorno.
    Io non sono del mezzogiorno.
    Non siamo ricchi non siamo disoccupati.
    Ma non si naviga nell'oro.
    Una qualifica profesisonale migliore per mio figlio io la auspicherei.
    I corsi della UE li puoi fare solo se sei disoccupato. Ma essere disoccupato significa fare la fame, quindi ti butti a fare quello che capita: una fabbrichetta (dicono che "non ci sono più" ... eppure qui si campa così), un supermercato ... sei laureato in economia e commercio e ti sbattono in reparto al supermercato ... MAH!

    Eppure, se c'è un hacker-cracker, un esperto, un tecnico di qualsiasi cosa, mi risponde sempre un meridionale.
    Sarà un caso, per carità.
    Sono sempre competenti, certo, quindi hanno imparato e sanno il fatto proprio.

    Qualche volta mi risponde un milanese.

    Mia nonna era Siciliana, non ce l'ho con i meridionali ... ma direi che ormai è il caso di trattare tutti allo stesso modo. Oppure che ognuno si ARRANGI ALLO STESSO MODO. Mi devo arrangiare io? Bene. Ma anche tu.

    C'è un sacco di gente che rifiuta dei bei posti perché non sono in nero.
    MA qui mi beccano subito ... in altri posti ...

    Io sono perplesso.
    non+autenticato
  • ...alla fine mi hanno distribito i dati personali a mezzo mondo e adesso ho la casella della posta ( quella tradizionale e quella elettronica ) ricolma di proposte per ulteriori corsi.

    Intanto i soldi chi li doveva prendere li aveva presi.

    ciao
    non+autenticato
  • siccome ne abbiamo i dotati devono andare in fabbrica.
    sempre ai terroni me raccomando.
    non+autenticato


  • Senti, mi posso esser anca dakordo co ti.... ma no se capise un casso de quel che t'ha scrit!



    - Scritto da: polenton
    > siccome ne abbiamo i dotati devono andare in
    > fabbrica.
    > sempre ai terroni me raccomando.
    non+autenticato
  • dategli 166 milioni a testa ke fate primaSorride
    non+autenticato
  • > I fondi, di cui all'avviso 3/2001 del Ministero, saranno messi a disposizione di
    > chi si trova disoccupato da almeno un anno, risiede in Molise, Basilicata,
    > Campania, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna e detiene una laurea o diploma
    > universitario (con preferenza per titoli in indirizzi umanistici).

    E gli altri?

    'Iao

    non+autenticato


  • Al Nord ci sono i corsi del Fondo Comune Europeo, puoi trovarne di tutti i gusti, per prima occupazione, per occupati (anche liberi professionisti) e puoi pure ottenere certificazioni di prodotto (MOUS, MCP, MCSE etc.)
    Al Sud... TUTTO TACE (eppure le regioni questi soldi li hanno)
    Per questo progetto cè solo da sperare che il "soggetto controllore" non siano di nuovo le amministrazioni locali...
    non+autenticato
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