WinHEC/ Tra Web service e concept PC

Speciale - Web service, computing a 64 bit, Windows Longhorn e concept PC. Sono questi alcuni dei nodi centrali dell'intervento di Bill Gates alla conferenza WinHEC

Seattle (USA) - Un mondo dove i dispositivi parlano la stessa lingua, i PC si controllano dal letto o dal divano, il software desktop mastica codice a 64 bit e Windows dribbla spam e virus. Lo ha descritto Bill Gates durante la Windows Hardware Engineering Conference (WinHEC), un evento in cui, come tradizione, il chairman e chief software architect del gigante di Redmond ha aggiornato la propria visione sul futuro dell'hi-tech e ha mostrato le ultime novità made in Redmond.

Il nuovo e forse più importante tassello che va ad aggiungersi al mosaico di tecnologie di Microsoft, e che rappresenta uno dei passi più concreti verso il concetto di seamless computing, è dato dalla specifica Devices Profile for Web Services, sviluppata da Microsoft insieme a Intel, Lexmark e Ricoh. Tale specifica, basata sugli standard WS-Discovery e WS-Eventing, sfrutta gli stessi concetti e gli stessi standard alla base dei Web service per far sì che i dispositivi connessi ad una rete "si vedano" e comunichino fra loro.

Con Devices Profile, Microsoft e le sue partner stanno dunque tentando di spingere i Web service al di fuori di Internet e del mondo aziendale, dove hanno il compito di favorire lo scambio di informazioni fra servizi, applicazioni e processi di business differenti, e farne i mattoni essenziali per costruire un ponte fra dispositivi digitali anche molto differenti fra loro: computer desktop, periferiche hardware, PDA, set-top box, elettrodomestici intelligenti, ecc.. L'obiettivo è soprattutto quello di semplificare l'installazione e la configurazione di risorse di rete, come le stampanti, o la condivisione di file e dispositivi hardware.
"L'architettura dei Web service fornisce ai dispositivi un meccanismo standard per inviare e ricevere informazioni attraverso una rete senza il bisogno di conoscere quale sistema operativo o applicazione vi sia dall'altra parte", ha spiegato Microsoft in un comunicato.

Il vice presidente per il Platforms Group di Microsoft, Jim Allchin, ha illustrato le potenzialità di questa nuova tecnologia mostrando come una stampante di rete compatibile con Devices Profile possa essere vista, installata e configurata automaticamente da tutti i computer connessi alla stessa rete. Per i dispositivi mobili, come un notebook o un PDA, è invece possibile, attraverso l'utilizzo di speciali server basati sulla specifica standard Universal Description Discovery and Integration (UDDI), cercare le risorse on-line per categoria e installarle con un solo clic del mouse.

Al WinHEC, sia HP che Canon hanno mostrato alcuni prototipi di stampante già in grado di supportare la nuova specifica plug-and-play, mentre Microsoft ha distribuito un kit di sviluppo, chiamato Network Connected Device Driver Development Kit (DDK), che può essere utilizzato dai produttori per implementare la tecnologia dei Web service all'interno dei propri prodotti.

La tecnologia Network Connected Device rappresenta l'implementazione di Microsoft di Devices Profile, e in Longhorn la si troverà strettamente integrata al sottosistema Windows Plug and Play. C'è da notare, tuttavia, come Device Profile si basi esclusivamente sugli stessi standard aperti alla base dei Web service (i cui mattoni sono costituiti, come noto, da XML e SOAP), e di conseguenza possa essere implementata anche su dispositivi su cui giri un sistema operativo differente da Windows.

La specifica Devices Profile, già sottoposta allo Universal Plug and Play (UPnP) Forum per la sua integrazione all'interno dello standard UPnP 2.0, dovrebbe arrivare sui dispositivi consumer non prima di due anni: in altre parole, non prima del debutto di Longhorn.

Per illustrare gli scenari aperti dai dispositivi connessi attraverso i Web service, Microsoft ha pubblicato l'articolo "Connecting Devices with Web Services".

L'altra tecnologia su cui Gates ha battuto la grancassa è quella dell'hardware e del software a 64 bit.
TAG: microsoft
28 Commenti alla Notizia WinHEC/ Tra Web service e concept PC
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  • Affidabilità, facilità d'uso, coerenza dell'interfaccia utente... quante pack prevede????
    :D
    non+autenticato

  • - Scritto da: nessuno53
    > Affidabilità, facilità d'uso,
    > coerenza dell'interfaccia utente... quante
    > pack prevede????
    >A bocca aperta


    Una sola, questa:
    http://www.tomshw.it/news.php?newsid=1419

    Da schiantarsi....e infatti si è schiantato.Sorride
    non+autenticato
  • Allora Bill Gates ha presentato:

    - una personalissima versione di Rendevous/Zeroconf per la rete. Già in uso da parecchio su Macos e funziona benissimo. (Ma adottare Zeroconf no? Dai, rifacciamo anche la ruota!)

    - Un videoregistratore digitale tipo Tivo, ma con inedite funzioni inutili. (andate a vedere www.mythtv.org o www.myhtpc.net)

    - L'ennesimo tentativo di avere un Plug&Play finzionante (ma mettere i driver nei firmware delle schede, come faceva amiga, no?)

    - Un processore con "indirizzamento" a 64bit. Sbaglio o è una cosa simile al VelocityEngine del G4? (Che, tra l'altro, mi risulta a 128 bit)

    - L'annuncio che la beta del "nuovo" sistema operativo sarà rilasciata l'anno prossimo, quindi rilascio della versione ALPHA!!??!!! Ma stiamo scherzando? Da quando in qua si rilasciano le APLHA!

    - Annuncio che la prossima versione di windows userà 4 volte la memoria che usa oggi XP per fare fondamentalmente le stesse cose (Word processing, presentazioni, navigare, chattare, ecc...)

    A quando delle innovazioni da parte da parte di MS?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > A quando delle innovazioni da parte da parte
    > di MS?

    .NET, Avalon, Indigo e WinFS tutte insieme. Nessuno ad oggi ha neppure annunciato qualcosa di equivalente.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > A quando delle innovazioni da parte da
    > parte
    > > di MS?
    >
    > .NET,

    beh dot not e' stato annunciato con 3 anni di anticipo rispetto al rilascio delle specifiche che hanno richiesto altri 3 anni di lavoro.. quindi roba stravecchia e comunque sappiamo tutti che non ha nulla di innovativo (discorsi triti e ritriti qui su pi)

    Avalon, Indigo e WinFS tutte insieme.

    il motore di rendering basato su direct3d e' una copia di quartz extreme (nemmeno la m$ lo nega), il problema e' che apple l'ha fatto uscire 3 anni fa.. mentre microsoft ha fatto uscire una versione alpha ora e la definitiva tra 3 o 4 anni quando alla apple saranno ormai avanti di 3 o 4 generazioni

    indigo e' solo un framework per i web service, nulla di nuovo considerando che ad esempio axis esiste gia' da svariati anni mentre winFS e' una copia del filesystem del BeOS che esiste da 8 anni, il problema e' che m$ afferma di non essere in grado di copiarlo completamente e che tra 3 anni uscira' una versione ridotta

    quando dico che XP e' indietro di 2 generazioni rispetto alla concorrenza probabilmente sono anche troppo generoso

    saluti




    Fan Apple
    non+autenticato
  • > > A quando delle innovazioni da parte da
    > parte
    > > di MS?
    >
    > .NET, Avalon, Indigo e WinFS tutte insieme.
    > Nessuno ad oggi ha neppure annunciato
    > qualcosa di equivalente.
    >

    che due maroni... certo che gli Evangelist di M$ distribuiscono il verbo molto bene.
    Coniano quattro termini ad effetto e tacchete che tutti i loro sviluppatori vedono la rivoluzione.

    .NET è Java con alcune migliorie. Non hanno inventato nulla di radicalmente nuovo. Non accetto repliche, conosco molto bene entrambi, .NET _è_ una copia di java.

    Su Avalon non mi esprimo in quanto non competente in materia, ma c'era un bel commento su un'altra risposta e certo in fatto di grafica si sa, più di copiare (e comprare da) Apple non l'hanno mai fatto.

    Indigo è molto di più di una piattaforma per web service come si narra in giro. Indigo è una implementazione di una architettura service oriented (SOA) di cui nel mondo informatico già si sapeva e si usava. Tanto per capirci anzichè costruire i programmi a componenti, si prendono più componenti i quali spediscono e ascoltano messaggi. Indigo sta sotto come una sorta di microkernel indipendente dal protocollo di trasporto, dall'autenticazione, ecc ecc che veicola per voi i messaggi. Siamo essi tra web service, che tra processi, che tra componenti .NET in un application server.

    Esempi: JMS usato dei beans message-driven di java J2EE, a modo suo jxta ecc ecc ecc

    Dipendesse da me comincerei a tremare. L'idea è portata avanti dal "rivoluzionario" Don Box, lo stesso che creò COM e poi "copiò" .NET. Esempiuccio storico esplicativo: con COM la memoria veniva gestita col solito contatore di riferimenti. Grande idea. Autore: Don Box. Se creavi un riferimento circolare (cosa comune) la memoria non si liberava più perchè i riferimenti non andavano a 0. Con .NET introdussero (copiando) il "rivoluzionario" concetto di garbage collector, visti i casini di COM. Autore: sempre lo stesso, Don Box. Con DCOM invocazioni di oggetti remoti richiedono ore di bestemmie a registrare e configurare componenti e servizi, con .NET la copia dell'architettura di Remoting (bellissima) è troppo complicata da usare per il VBista convertito a .NET e allora, il nostro guru Don Box, che fa, inventa Indigo. Scrivi quattro attributi e l'affare s'arrangia con gli stub, i marshalling e le altre minchiate del caso.....

    Dipedesse da me, dopo COM gli avrei detto: "Caro mio, la tua cazzata l'hai già fatta: go home yankee!" e conseguente calcio negli attributi simil-sferici.

    Poi che ci rimane.... mumble mumble... ehilalà il WinFS. Se non ricordo male Oracle vendeva una soluzione enterprise (non ricordo il nome forse eDirectory...) tale e quale. In fondo il giochino di WinFS è una cazzatina concettualmente da poco. Ad ogni tipo di file associano (e i programmatori possono associare) una classe che implementa una interfaccia standard verso winfs il cui unico scopo è: estrarre dal file metadati significativi. Esempio: il ciucciametadati per i .doc estrarrà l'autore, il testo del documento, le date delle revisioni etc etc.Il ciucciametadati di .dwg estrarrà il titolo del disegno, i materiali usati, ecc ecc I metadati vengono passati a un db posto in mezzo.
    Quando cercate "il contratto di affitto di mia zia" il db entra in azione, macina un po' (70 MB di servizio nella prima alfa, appena dopo l'installazione) e ritorna il riferimento al file. E quando modificate il file? Semplice winfs se ne accorge e chiede al vostro ciucciadati l'aggiornamento.

    La parte più interessante era l'implementazione di questo carrozzone in un ambiente di rete, parte che per l'appunto hanno dichiarato di togliere dalla prima versione..... tsk

    Quindi la domanda è: quanto tempo pensate c'impiegherà Novell, che ora possiede Suse e Ximian (e in particolare l'implementazione per linux di .NET, Mono ora in beta1) a ricostruire il baraccone sul virtual file system di Linux?
    E secondo voi Novell si limiterà ad una implementazione locale o la farà "di rete"? (Suggerimento: si consideri la nota impreparazione di Novell in fatto di reti.....)

    Tanti saluti e buona notte (anche a Don Box)
    non+autenticato
  • > .NET è Java con alcune migliorie. Non
    > hanno inventato nulla di radicalmente nuovo.
    > Non accetto repliche, conosco molto bene
    > entrambi, .NET _è_ una copia di java.
    >
    mamma mia, quanta ignoranza! Prova a guardare Tiger, la JVM1.5: quella si che è una copia spudorata di C#: autoboxing, metadati (gli attributi di .NET), finalmente (nel 2004!) il supporto ai tipi enumerativi... In compenso, ti rimane l'obbrobrio delle wrapper class, un GC antiquato, un linguaggio che non supporta overloading degli operatori e tutte le "cose belle" che Gosling ha saputo partorire nel suo delirio

    > Su Avalon non mi esprimo in quanto non
    > competente in materia, ma c'era un bel
    > commento su un'altra risposta e certo in
    > fatto di grafica si sa, più di
    > copiare (e comprare da) Apple non l'hanno
    > mai fatto.
    >
    Tu avalon l'hai visto? Credo proprio di no... In questi casi, un tecnico dovrebbe tacere. Un tecnico parla solo _dopo_ aver sperimentato.

    > Indigo è molto di più di una
    > piattaforma per web service come si narra in
    > giro. Indigo è una implementazione di
    > una architettura service oriented (SOA) di
    > cui nel mondo informatico già si
    > sapeva e si usava. Tanto per capirci
    > anzichè costruire i programmi a
    > componenti, si prendono più
    > componenti i quali spediscono e ascoltano
    > messaggi. Indigo sta sotto come una sorta di
    > microkernel indipendente dal protocollo di
    > trasporto, dall'autenticazione, ecc ecc che
    > veicola per voi i messaggi. Siamo essi tra
    > web service, che tra processi, che tra
    > componenti .NET in un application server.
    >
    Guarda che .NET offre un superlativo supporto alle SOA sin dalla versione 1.0: Indigo è un framework che supporta WS-A (ex: GXA) e svincola i messaggi dal protocollo utilizzato.

    > Dipendesse da me comincerei a tremare.
    > L'idea è portata avanti dal
    > "rivoluzionario" Don Box, lo stesso che
    > creò COM e poi "copiò" .NET.
    Questo conferma la tua ignoranza: Don Box _non_ ha creato COM, anche se è uno dei + grandi esperti del Component Object Model. Don Box, per tua informazione, è uno dei creatori di SOAP, che con COM non c'entra un fico secco


    > Esempiuccio storico esplicativo: con COM la
    > memoria veniva gestita col solito contatore
    > di riferimenti. Grande idea. Autore: Don
    > Box.
    vedi sopra. In ogni caso ti confermi coerente e non ipocrita: ignorante dall'inizio alla fine

    >Se creavi un riferimento circolare
    > (cosa comune) la memoria non si liberava
    > più perchè i riferimenti non
    > andavano a 0. Con .NET introdussero
    > (copiando) il "rivoluzionario" concetto di
    > garbage collector, visti i casini di COM.
    Guarda che i GC esistevano _molto_ prima di Java. Le VM e i framework esistevano ben prima di Java: mai usato Smalltalk?

    > Autore: sempre lo stesso, Don Box. Con DCOM
    > invocazioni di oggetti remoti richiedono ore
    > di bestemmie a registrare e configurare
    > componenti e servizi, con .NET la copia
    > dell'architettura di Remoting (bellissima)
    > è troppo complicata da usare per il
    > VBista convertito a .NET e allora, il nostro
    > guru Don Box, che fa, inventa Indigo. Scrivi
    > quattro attributi e l'affare s'arrangia con
    > gli stub, i marshalling e le altre minchiate
    > del caso.....
    >
    e che c'entra il VBista? Remoting, come tutte le specifiche di ISO23271 non c'entra nulla con il linguaggio. Indigo, poi, serve soltanto a poter esplicitare in forma dichiarativa l'associazione tra i messaggi, i servizi e i canali trasmissivi. Quando la JVM1.5 sarà definitiva e anche tu (grazie alla scopiazzatura di Sun) potrai usare AOP (senza ricorrere ad AspectJ) capirai quante stupidate stai dicendo


    > Dipedesse da me, dopo COM gli avrei detto:
    > "Caro mio, la tua cazzata l'hai già
    > fatta: go home yankee!" e conseguente calcio
    > negli attributi simil-sferici.
    >
    Ripeto: Don Box _non_ è tra i creatori di COM

    > Poi che ci rimane.... mumble mumble...
    > ehilalà il WinFS. Se non ricordo male
    > Oracle vendeva una soluzione enterprise (non
    > ricordo il nome forse eDirectory...) tale e
    > quale. In fondo il giochino di WinFS
    > è una cazzatina concettualmente da
    > poco. Ad ogni tipo di file associano (e i
    > programmatori possono associare) una classe
    > che implementa una interfaccia standard
    > verso winfs il cui unico scopo è:
    > estrarre dal file metadati significativi.
    > Esempio: il ciucciametadati per i .doc
    > estrarrà l'autore, il testo del
    > documento, le date delle revisioni etc
    > etc.Il ciucciametadati di .dwg
    > estrarrà il titolo del disegno, i
    > materiali usati, ecc ecc I metadati vengono
    > passati a un db posto in mezzo.
    > Quando cercate "il contratto di affitto di
    > mia zia" il db entra in azione, macina un
    > po' (70 MB di servizio nella prima alfa,
    > appena dopo l'installazione) e ritorna il
    > riferimento al file. E quando modificate il
    > file? Semplice winfs se ne accorge e chiede
    > al vostro ciucciadati l'aggiornamento.
    >
    Guarda che anche MS fa questo sia da NT4 (1996) usando Index Server. WinFS semplicemente usa Yukon come storage perchè è + aggressivo nella raccolta dei metadati e per sfruttare il RDBMS per le query

    > La parte più interessante era
    > l'implementazione di questo carrozzone in un
    > ambiente di rete, parte che per l'appunto
    > hanno dichiarato di togliere dalla prima
    > versione..... tsk
    >
    Veramente non hanno _mai_ detto che l'avrebbero implementato: un WinFS network-enabled è atteso per la versione "server" di Longhorn, non per quella "desktop"

    > Quindi la domanda è: quanto tempo
    > pensate c'impiegherà Novell, che ora
    > possiede Suse e Ximian (e in particolare
    > l'implementazione per linux di .NET, Mono
    > ora in beta1) a ricostruire il baraccone sul
    > virtual file system di Linux?
    e chi se ne frega? ISO23271 è una specifica disponibile a tutti (mica come il "superprorpietario" Java), quindi Novel ha tutto il diritto di implementarla per gli OS che preferisce

    > E secondo voi Novell si limiterà ad
    > una implementazione locale o la farà
    > "di rete"? (Suggerimento: si consideri la
    > nota impreparazione di Novell in fatto di
    > reti.....)
    >
    vedi sopra: e chi se ne... ? Sorride

    > Tanti saluti e buona notte (anche a Don Box)
    Studia, che ti passa
    non+autenticato
  • > mamma mia, quanta ignoranza! Prova a
    > guardare Tiger, la JVM1.5: quella si che
    > è una copia spudorata di C#:

    Usavo Java da tanto, ho iniziato ad usare C# in 4 ore. Ho imparato tutte le stupende feature di C# in 2 giorni. Non l'ho trovato molto diverso: per me è una copia con 4 migliorie.
    Anche le classi base il framework stesso è molto simile, tutta la System.Collection per dirne una è copiata pari pari.

    Certe cose poi sono tristissime, la rinomina di StringBuilder che in java era StringBuffer ad esempio. Era più bello StringBuffer.... che ca**o vuol dire StringBuilder???

    > Guarda che .NET offre un superlativo
    > supporto alle SOA sin dalla versione 1.0:

    Ah sì? Fammi un esempio, che sono ignorante.

    > Indigo è un framework che supporta
    > WS-A (ex: GXA) e svincola i messaggi dal
    > protocollo utilizzato.

    Solo WS-A? Mi sembrava di capire che fosse molto più generico.
    Se fra 2 anni nasce un nuovo protocollo XML più fico, che si fa? Si getta Indigo? Spiegami meglio che sono ignorante.

    > Quando la
    > JVM1.5 sarà definitiva e anche tu
    > (grazie alla scopiazzatura di Sun) potrai
    > usare AOP (senza ricorrere ad AspectJ)
    > capirai quante stupidate stai dicendo

    Perchè .NET è AOP????? Dimmi dimmi, dove sono i pointcut? e i generators?
    Da raccontami, che sono ignorante.

    > Guarda che anche MS fa questo sia da NT4
    > (1996) usando Index Server. WinFS
    > semplicemente usa Yukon come storage
    > perchè è + aggressivo nella
    > raccolta dei metadati e per sfruttare il
    > RDBMS per le query

    Wow, anno 2006: db relazionale.... so forti, so rivoluzionari!
    E io sono ignorante.
    non+autenticato
  • > Usavo Java da tanto, ho iniziato ad usare C#
    > in 4 ore. Ho imparato tutte le stupende
    > feature di C# in 2 giorni. Non l'ho trovato
    > molto diverso: per me è una copia con
    > 4 migliorie.
    WOW! Quindi in 2 gg hai imparato: overloading degli operatori, delegate, type system single-rooted (value e reference types), scrittura di codice unsafe e ripercussioni sulla CAS, il funzionamento del GC generazionale, uso degli classi attributo, ... Sei un fenomeno... di presunzione! Sorride

    > Anche le classi base il framework stesso
    > è molto simile, tutta la
    > System.Collection per dirne una è
    > copiata pari pari.
    >
    Forse perchè concetti come: liste, code, hastable e array associativi sono propri dell'insiemistica e non una scoperta del signor Gosling? A bocca aperta

    > Certe cose poi sono tristissime, la rinomina
    > di StringBuilder che in java era
    > StringBuffer ad esempio. Era più
    > bello StringBuffer.... che ca**o vuol dire
    > StringBuilder???
    >
    Oddio... Credo che ogni vendor possa scegliere il nome che preferisce per le classi delle proprie librerie, non credi?

    > > Guarda che .NET offre un superlativo
    > > supporto alle SOA sin dalla versione
    > 1.0:
    >
    > Ah sì? Fammi un esempio, che sono
    > ignorante.
    >
    [WebService(Namespace="http://mydomain.spc")]
    [SoapDocumentService]
    public class MioServizio
    {
        [WebMethod(Transaction=TransactionOption.Supported)]
        [SoapDocumentMethod]
        public MyComplexType TheRemoteMethod()
        {
            //Codice
        }
    }

    > > Indigo è un framework che
    > supporta
    > > WS-A (ex: GXA) e svincola i messaggi dal
    > > protocollo utilizzato.
    >
    > Solo WS-A? Mi sembrava di capire che fosse
    > molto più generico.
    > Se fra 2 anni nasce un nuovo protocollo XML
    > più fico, che si fa? Si getta Indigo?
    > Spiegami meglio che sono ignorante.
    >
    Mi rendo conto che tu non possa capire, non potendo usare le classi attributo. Come vedi dall'esempio sopra esposto, puoi specificare l'encoding dei messaggi e le modalità di trasporto in maniera dichiarativa, ergo... Nuovi protocolli, nuovi attributi. O, alla bisogna, nuovi parametri per gli attuali attributi. Cmq stai tranquillo: Sun sta allegramente scopiazzando ISO23271 (ossia le spec di .NET) per rendere + presentabile la JVM1.5 (attributi, autoboxing, tipi enumerativi, ...)

    > Perchè .NET è AOP????? Dimmi
    > dimmi, dove sono i pointcut? e i generators?
    > Da raccontami, che sono ignorante.
    >
    Puoi "fare" AOP in .NET con gli attributi. Gli attributi sono classi, e puoi implementare l'aspetto all'interno di esse. Banalmente, anche definendo il comportamento dell'aspetto nel costruttore della classe attributo. MA sai, tu hai iniziato a giocare con AOP con le ultime release di JBoss, quindi ti ci vuole ancora un po' di tempo per capire... Studia, che ti passa.


    > > Guarda che anche MS fa questo sia da NT4
    > > (1996) usando Index Server. WinFS
    > > semplicemente usa Yukon come storage
    > > perchè è + aggressivo
    > nella
    > > raccolta dei metadati e per sfruttare il
    > > RDBMS per le query
    >
    > Wow, anno 2006: db relazionale.... so forti,
    > so rivoluzionari!
    > E io sono ignorante.
    Decisamente si, se proprio ignorante. Nel senso che ignori, e parli di cose che non conosci. Grave, gravissimo errore, per un tecnico.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Usavo Java da tanto, ho iniziato ad
    > usare C#
    > > in 4 ore. Ho imparato tutte le stupende
    > > feature di C# in 2 giorni. Non l'ho
    > trovato
    > > molto diverso: per me è una
    > copia con
    > > 4 migliorie.
    > WOW! Quindi in 2 gg hai imparato:
    > overloading degli operatori, delegate, type
    > system single-rooted (value e reference
    > types), scrittura di codice unsafe e
    > ripercussioni sulla CAS, il funzionamento
    > del GC generazionale, uso degli classi
    > attributo, ... Sei un fenomeno... di
    > presunzione!Sorride

    Si. L'unica vera novita sono gli attribute.

    > > Anche le classi base il framework stesso
    > > è molto simile, tutta la
    > > System.Collection per dirne una è
    > > copiata pari pari.
    > >
    > Forse perchè concetti come: liste,
    > code, hastable e array associativi sono
    > propri dell'insiemistica e non una scoperta
    > del signor Gosling?A bocca aperta

    Hanno poco a che vedere con l'insiemistica, almeno non direttamente. Sono note "strutture dati" la cui implementazione può essere molto diversa, ma i concetti chiave sono palesemente uguali. Esempio: l'idea di porre l'hashcode come metodo virtuale in object e di usarlo come chiave nelle strutture di chi è? di .NET?

    > > Perchè .NET è AOP?????
    > Dimmi
    > > dimmi, dove sono i pointcut? e i
    > generators?
    > > Da raccontami, che sono ignorante.
    > >
    > Puoi "fare" AOP in .NET con gli attributi.
    > Gli attributi sono classi, e puoi
    > implementare l'aspetto all'interno di esse.
    > Banalmente, anche definendo il comportamento
    > dell'aspetto nel costruttore della classe
    > attributo.

    non basta

    > MA sai, tu hai iniziato a giocare
    > con AOP con le ultime release di JBoss,
    > quindi ti ci vuole ancora un po' di tempo
    > per capire... Studia, che ti passa.

    Veramente noi usiamo un AS Websphere, grazie per la dritta di jboss, non sapevo.

    Personalmente uso aspectj e non mi sembra che con C# siano direttamente implementabili tutti i paradigmi di AOP, tanto meno in java 1.4.x. Una googlata di AOP C# torna un bel po' di estensioni e documenti di studio.
    non+autenticato
  • - Mythtv su linux: 2 giorni di lavoro per configurarlo e scarsissimi risultati:

    - Meedio su pc: 10 min di installazione e funziona tutto...

    Questo è MS..., quindi purtroppo non c'è molto da critcarle....
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > Allora Bill Gates ha presentato:
    >
    [CUT]
    > - L'ennesimo tentativo di avere un Plug&Play
    > finzionante (ma mettere i driver nei
    > firmware delle schede, come faceva amiga,
    > no?)
    Così ci ritroviamo con le schede che hanno i driver per windows built-in?Deluso

    > - Un processore con "indirizzamento" a
    > 64bit. Sbaglio o è una cosa simile al
    > VelocityEngine del G4? (Che, tra l'altro, mi
    > risulta a 128 bit)
    Non proprio, i processori a 64bit sono di AMD e Intel ( e rispetto al G5 di IBM sono delle ciofeche ). Bill ha detto solo che prossimamente Windows supporterà queste piattaforme e che è un bene che siano arrivate e che spera che si diffondano in fretta (altrimenti sugli attuali PC non riesce a farci girare Longhorn).A bocca aperta

    > - L'annuncio che la beta del "nuovo" sistema
    > operativo sarà rilasciata l'anno
    > prossimo, quindi rilascio della versione
    > ALPHA!!??!!! Ma stiamo scherzando? Da quando
    > in qua si rilasciano le APLHA!
    >
    > - Annuncio che la prossima versione di
    > windows userà 4 volte la memoria che
    > usa oggi XP per fare fondamentalmente le
    > stesse cose (Word processing, presentazioni,
    > navigare, chattare, ecc...)
    Appunto...

    > A quando delle innovazioni da parte da parte
    > di MS?
    Ma come non lo sai? La nuova versione di Windows sarà altamente innovativa, oltre a richiedere 2 GB di ram avrà:
    un server x (avalon)
    un DBMS integrato nel fs (WinFS) ... ecco a cosa servivano 2GB di ramSorride ...
    un linguaggio tipo XUL (XAML)
    e altre cosette simpatiche che non conosco bene
    non+autenticato
  • > > A quando delle innovazioni da parte da
    > parte
    > > di MS?
    > Ma come non lo sai? La nuova versione di
    > Windows sarà altamente innovativa,
    > oltre a richiedere 2 GB di ram avrà:
    > un server x (avalon)
    > un DBMS integrato nel fs (WinFS) ... ecco a
    > cosa servivano 2GB di ramSorride ...
    > un linguaggio tipo XUL (XAML)
    > e altre cosette simpatiche che non conosco
    > bene

    a me ricorda tanto la storia di ultima IX ascension.. chi se la ricorda? Era un gioco talmente complesso e talmente avanti che i pc dell'epoca non erano in grado di farlo girare e nemmeno i programmatori poterono betatestarlo bene .. lo fecero uscire quando uscirono pc abbastanza potenti dopo anni e anni di ritardo ma lo snobbarono TUTTI perche' era troppo scattoso e buggato, quando riuscirono a debuggarlo bene, ormai i giocatori erano migrati verso altri lidiA bocca aperta

    non+autenticato
  • a cadenza di circa due-tre anni qualcuno ripropone il pc da salotto
    sono 25 anni che sono nel giro, mi ricordo dell'Olivetti, della Philips e di altri
    tutti clamorosi fiaschi
    O mi fai un po che si accende come un palm: schiacci e via o senno nessuno vuole in salotto dover attendere il boot (magiri scegliendo fra la televisione di windows e quella di linux), andare sull'icona tv, cliccare etc
    Oddio, io ormai l'unica tv che guardo è quella nella finestrella del sintonizzatore sul pc mentre scrivo o faccio dell'altro sul resto del oc, ma credo di non essere un utente medio della tv
    non+autenticato

  • - Scritto da: ishitawa
    > a cadenza di circa due-tre anni qualcuno
    > ripropone il pc da salotto
    > ...
    > O mi fai un po che si accende come un palm:
    > schiacci e via o senno nessuno vuole in
    > salotto dover attendere il boot (magiri
    > scegliendo fra la televisione di windows e
    > quella di linux), andare sull'icona tv,
    > cliccare etc

    Windows MPC è molto basato su menu e telecomando (come i televisori evoluti). Così è per parecchie alternative più o meno open source. Se utilizzi un TV o un VCR evoluto hai meccanismi di interazione simili. Non parliamo poi dei lettori DVD o degli Home Theatre.

    Il vero problema che io vedo è che i pc di oggi sono rumorosi e quindi è prioritario ridurre il rumore.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Il vero problema che io vedo è che i
    > pc di oggi sono rumorosi e quindi è
    > prioritario ridurre il rumore.

    ...comprati un G5 allora... A bocca aperta

    Fan Apple
    non+autenticato
  • Tutti i PC ce lo avranno, percio' dovremo pagare tutti il canone RAI!
    Funz
    13000
  • Hei... non hai tutti i torti! E pensa a quelli che la tv non la accendono mai... dovranno pagare lo stesso?

    DjMix
    non+autenticato
  • Tranquilli quando uscira' Longhorn non avrete i soldi per comprarvi i 2Gb di RAM per farlo girare. Vedete che in fondo Berlusca e' dalla parte dei risparmiatori.
    non+autenticato
  • devi gia' pagare il canone rai se hai un pc in casa...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > devi gia' pagare il canone rai se hai un pc
    > in casa...

    cosa? perchè?
    non+autenticato
  • "Il boss di Microsoft ha sottolineato il ruolo che le architetture x86 con estensione a 64 bit avranno nell'accelerare questo passaggio."

    Questa cosa è LO sbaglio.
    64 bit fondati su un x86 esteso sarà il grande errore. Abbiamo l'occasione storica di saltare su chip RISC o VLIW (come Itanium) e invece, dandoci da bere la storiella della compatibilità ci rifilano l'ennesima release di x86. Faceva schifo all'inizio e continuerà a farlo.... Signori, ma vi rendete conto in che mani siamo????? Perplesso
    non+autenticato
  • x86 è una architettura di m... inefficiente e brutta. Però ci sono milioni di dispositivi hw e di sw che ci girano sopra. x86-64 mantiene la compatibilità.

    L'alternativa c'è: Power (con MAC, AIX, OS/400, ecc.). Se non ti piace Intel/AMD cambia.

    non+autenticato

  • > Questa cosa è LO sbaglio.
    > 64 bit fondati su un x86 esteso sarà
    > il grande errore. Abbiamo l'occasione
    > storica di saltare su chip RISC o VLIW (come
    > Itanium) e invece, dandoci da bere la
    > storiella della compatibilità ci
    > rifilano l'ennesima release di x86.

    anch'io penso che solo un idiota vorrebbe restare su x86 con memoria segmentata , modo reale, protetto , estensioni proprietarie , registri che compaiono o scompaiono a seconda del modo operativo ecc...

    e se maometto non va alla montagna...

    Fan Apple

    non+autenticato
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