Il DL Urbani e l'opposizione che non c'è

di Gilberto Mondi - In Commissione, al Senato, votano contro solo i Verdi anche se è evidente a tutti che il provvedimento è sbagliato al punto che vogliono modificarlo dopo... l'approvazione. Complimenti a tutti

Roma - Qualcosa di grottesco ha accompagnato l'iter parlamentare del decreto legge Urbani. Un provvedimento partito male, modificato in corsa e che si appresta proprio in queste ore ad essere approvato definitivamente dal Senato della Repubblica, ormai pronto ad avallare la nascita di un mostro. Grottesco, dicevo, perché la conversione del DL non ha più nulla a che vedere con il DL originale. In comune i due testi hanno solo il fatto di essere il risultato delle pressioni dell'industria e di essere entrambi figli di quelle servitù politiche che ben conosciamo ma che non per questo risultano meno disgustose.

La legge che il Senato sta per approvare estende il carcere a fattispecie di utilizzo della rete così diffuse da generare non solo e non tanto incertezza nel diritto quanto invece certezza dell'incapacità da parte di chi si è reso responsabile di questa normativa di comprendere cosa sia Internet, che è soltanto il motore delle trasformazioni più rilevanti degli ultimi dieci anni per l'Italia e non.

Le implicazioni del provvedimento, che i nostri rappresentanti in Parlamento non ritengono sufficienti a giustificare l'affondamento di questa legge, sono enormi. Si va dai pericoli per la libertà di distribuzione del software agli effetti sul mercato del broad band, dalla mortificazione della creatività alla criminalizzazione dell'utenza internet. Sono tutte dirette conseguenze di quanto il Senato sta per approvare in una formulazione identica a quella passata alla Camera.
Altre implicazioni sono le responsabilità politiche. Se il DL Urbani è stato approvato dal Consiglio dei Ministri era logico attendersi che alla Camera la maggioranza che quel Consiglio sostiene avrebbe avallato, come è stato, anche il provvedimento di conversione del DL. Ma alla Camera quel provvedimento è stato appoggiato anche dall'opposizione, che ha consentito senza colpo ferire l'approvazione di una legislazione di cui non si hanno precedenti in Europa. Una situazione che si sta ripetendo uguale al Senato dove, con l'unica eccezione dei Verdi, l'opposizione è pronta a digerire con imprevedibile (sorprendente?) sufficienza questa normativa che parla di internet, anche se vogliono tutti credere che parli di cinema.

Il clima grottesco che ha accompagnato l'intero iter del provvedimento grava su Palazzo Madama fino all'ultimo.
Tutte le parti in causa, persino lo stesso ministro Giuliano Urbani presente al Senato, si sono dette convinte che la normativa così com'è non vada bene e vada riformata (e in questo senso è stato approvato un ordine del giorno proposto dal verde Cortiana). Ma viviamo in un paese nel quale non è sufficiente che tutti siano d'accordo sul fatto che una proposta sia nata male, e cresciuta peggio, per impedire che divenga legge. Un paese di parolai pronti a mettere una mano sul fuoco per giurare di aver capito di averla fatta grossa e ad usare contestualmente l'altra mano per firmare un provvedimento che salverà pure il cinema, ma che certo boccia definitivamente la ragione.

Si può sperare che la frenetica raccolta di emendamenti da parte dei Verdi in queste ore sia sufficiente a bloccare il concretizzarsi di questo disegno? Si può. Speriamolo. Non resta molto altro da sperare.

Gilberto Mondi

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355 Commenti alla Notizia Il DL Urbani e l'opposizione che non c'è
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  • Salve,
    ho letto tempo fa gli articoli su questo sito riguardo a tutta la questione urbani, e mi pareva che il problema fosse che è stato introdotto il fine di profitto invece che di lucro, che configura un reato anche quando si ottiene un risparmio, non un profitto vero e proprio in denaro.
    Io amo scaricare e vedere films in lingua originale, che spesso non sono ancora disponibili in dvd nel nostro paese. Non avrei qunidi nessun altro modo per vederli se non aspettare l'uscita in dvd visto cha anche comprandoli all'estero il dvdplayer non li legge. Secondo voi, sono accusabile di aver tratto profitto scaricando questi film pur non avendo la possibilità di pagare per lo stesso tipo di prodotto?
    grazie!, ciao a tutti

  • - Scritto da: Pardo
    > Secondo voi, sono accusabile
    > di aver tratto profitto scaricando questi
    > film pur non avendo la possibilità di
    > pagare per lo stesso tipo di prodotto?
    > grazie!, ciao a tutti



    non+autenticato
  • Anzi, è un'aggravante.
    Così aggiungi al profitto di vedere il film anche il profitto di imparare l'inglese!!
    Ovviamente gli anni di galera dovrebbero raddopiare, mi sembra giusto.

    ciao, ti porterà le arance
    Lorenzaccio
  • Skifosi!!!! Fatto l'autoelogio....
    Hanno detto che l'emendamento che non obbliga il Provider a denuinciarci è stata una vittoria del Popolo della Rete.

    FALSI BUGIARDI......

    Ha parlato anke faccia di pitale..... ha detto ai ragazzini che scaricano....che RUBANO.....

    VERGOGNA !!!!
    non+autenticato
  • Grazie XY , la mia copia mp3 del tuo ultimo album, mi ha dato emozioni. Certo che di 10 pezzi un paio erano carini, il resto...lasciamo perdere.
    Comunque ora invierò alla SIAE la fotocopia a colori di 50 euro, così potrai avere anche tu l'emozione di possedere 50 euro in più. Ovvio che li terrai sullo scaffale (come ho fatto io per il tuo album). Ogni tanto li accarezzerai e magari li farai vedere agli amici.

    PS: Scusa se te li spedisco in contrassegno e con tassa a carico, ma anche io per la copia mp3 ho speso denaro e ho dovuto pagare una tassa (la pago anche se ci metto le mie foto)
    Ciao da un tuo fan......

  • ed2k://|file|Report.Rai.it.SIAE.avi|208931644|40E20FDDFC20718BCC01ECDA5FCE16DB|/
    non+autenticato
  • Sapete in molti che il 70% del popolo della rete non sa neanche che esista il decreto urbani, questo è male!!!! anche perchè quando si vedranno arrivare a casa la polizia postale non sapranno mai il perchè requisiscono pc e li mandano in galera!!! voglio dire che secondo me il nostro governo vuole appropriarsi dei nostri pc gratis guadagnare con le multe!!! e farci morire in galera......chi pensa che il signor berlusconi abbassi le tasse si sbaglia alla grande guardate il piano che ha AL GOVERNO, far pagare meno tasse a chi guadagna 100.000 euro l'anno, e chi guadagna simili cifre? lui? e pochi altri ricconi? è proprio vero i soldi vanno dove sono altri soldi!!! e a noi vanno a requisire anche quel poco di libertà che ci è rimasta!!! MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO QUI INVECE CHE ITALIA SI DOVREBBE CHIAMARE MAFIA!
    SALUTI:@:@:@:@:@
    non+autenticato
  • Condivido in pieno..
    non possiamo permettere che questa schifosa farsa continui!!
    Berlusconi a casa e poi in aula di processo che lo aspettano!

    - Scritto da: Anonimo
    > Sapete in molti che il 70% del popolo della
    > rete non sa neanche che esista il decreto
    > urbani, questo è male!!!! anche
    > perchè quando si vedranno arrivare a
    > casa la polizia postale non sapranno mai il
    > perchè requisiscono pc e li mandano
    > in galera!!! voglio dire che secondo me il
    > nostro governo vuole appropriarsi dei nostri
    > pc gratis guadagnare con le multe!!! e farci
    > morire in galera......chi pensa che il
    > signor berlusconi abbassi le tasse si
    > sbaglia alla grande guardate il piano che ha
    > AL GOVERNO, far pagare meno tasse a chi
    > guadagna 100.000 euro l'anno, e chi guadagna
    > simili cifre? lui? e pochi altri ricconi?
    > è proprio vero i soldi vanno dove
    > sono altri soldi!!! e a noi vanno a
    > requisire anche quel poco di libertà
    > che ci è rimasta!!! MI VERGOGNO DI
    > ESSERE ITALIANO QUI INVECE CHE ITALIA SI
    > DOVREBBE CHIAMARE MAFIA!
    > SALUTI:@:@:@:@:@
    non+autenticato
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