Athlon 64 sposa i notebook ultrasottili

Arrivano due nuovi modelli di Athlon 64 a basso consumo indirizzati ai PC portatili più sottili e leggeri, sistemi che, al pari dei desktop, sono dunque pronti a migrare verso i 64 bit

Sunnyvale (USA) - AMD semina la propria tecnologia a 32/64 bit anche sul mercato dei notebook thin-and-light, e lo fa lanciando due nuovi modelli di Athlon 64 a basso consumo: il 2800+ e il 2700+.

Come gli altri chip della loro classe, anche i due nuovi modelli integrano la tecnologia per il risparmio energetico PowerNow! e la tecnologia di sicurezza Enhanced Virus Protection, la stessa che verrà supportata dal Service Pack 2 per Windows XP.

Fra i primi notebook ad adottare i nuovi chip mobile di AMD vi saranno il modello Ferrari di Acer e alcuni modelli del produttore cinese Amoi.
L'Athlon 64 2800+ e il 2700+ costano rispettivamente, per ordini non inferiori alle 1.000 unità, 241 dollari e 209 dollari.

Nell'ultimo anno AMD ha rivolto molta più attenzione, rispetto a quanto abbia fatto in passato, al mercato dei processori a basso consumo. Nel 2003 ha lanciato la prima famiglia di processori mobile dedicati ai notebook ultraleggeri, l'Athlon XP-M, a cui si è di recente aggiunto l'attuale modello più veloce, il 2100+.

Recentemente il chipmaker di Sunnyvale ha lanciato un chip a basso consumo anche per il mondo dei server: si tratta dell'Opteron EE, in grado di abbassare il consumo energetico intorno ai 30 watt.
TAG: hw
30 Commenti alla Notizia Athlon 64 sposa i notebook ultrasottili
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  • con i suoi miserrimi G4!
    E' durato poco il momento di gloria apple, ora grazie ai problemi di IBM stanno ancora ad inseguire...
    A livello desktop sono fermi da un anno senza l'ombra dei vaneggiati upgrade e poi quei portatili ultracostosi ancora fermi al G4...
    Storià già vista., speriamo solo che la sezione processori di IBM non faccia la stessa fine di quella Motorola... Perplesso
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > con i suoi miserrimi G4!

    G4 e G5 come Sparc e UltraSparc sono dei veri processori a 64bit, anche se sono evoluzioni di CPU a 32bit.
    Alpha è/era una architettura a 64bit pura.
    Invece Itanium e Opteron sono dei processori con istruzioni e dati a 64bit e qualche toppa qua e là.
    Per esempio Itanium ha l'indirizzamento a 50bit e Opteron a 48bit. Non che a me serva tanto spazio di indirizzamento, però mi fa ridere che ancora oggi i processori intel abbiano la memoria segmentata come ai tempi del 8086.

    > solo che la sezione processori di IBM non
    > faccia la stessa fine di quella Motorola...

    Che produce ancora processori!
    Ti ricordo che quello di Power è un consorzio, il processore è tanto di IBM quanto di Motorola.

    Ciao!
    glSorride
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    ....
    > mi fa ridere che ancora oggi i processori
    > intel abbiano la memoria segmentata come ai
    > tempi del 8086.

    E infatti non ce l'hanno.... tolto quando funzionano appunto in modalità 8086 a 16 bit (e cioè al boot e se ti viene in mente di farci girare il DOS).
    non+autenticato
  • > E infatti non ce l'hanno.... tolto quando
    > funzionano appunto in modalità 8086 a
    > 16 bit (e cioè al boot e se ti viene
    > in mente di farci girare il DOS).
    A me la cosa che mi stupisce è che i macachi abbiano la memoria segmentata e siano rimasti ai luoghi comuni del tempo del 8086!
    Poi magari ogni tanto accendono un pc per giocare a winmine e così pensano "io si che conosco il mondo x86 e posso pontificare, invece gli altri non hanno mai visto un mac e non devono azzardarsi ad aprire bocca!"
    non+autenticato
  • > A livello desktop sono fermi da un anno
    Essere fermi a un doppio G5 a 2 GHz mi sembra che non sia male, considerando che il P4 Hyper threading a 3,4GHz non riesce a erogare la stessa potenza di calcolo, ad esempio su filtri grafici (benchmark photoshop), nonostante il P4HT sia in realtà un doppio processore P4 "tradizionale" in un unico hardware, e che spesso non viene usato dai programmatori. Ben venga la frenata, se comunque mantiene lo stacco! (se avete nuovi dati, mettetecene a conoscenza)

    > quei portatili ultracostosi ancora fermi al
    > G4...

    che intanto rimangono i più potenti sul mercato...
    in più i prezzi sono pure scesi con l'uscita dei nuovi modelli.

    Il G5 non può essere ancora messo su un portatile, scalda troppo, su quello bisogna aspettare. A meno che non vogliate cuocere hamburger sul portatile, ma per quello bastano gli intel (scherzo, ma ammetterete che vanno parecchio su in temperatura, come d'altronde il G5 desktop)

    Non ammettete critiche da chi non si firma

    ==================================
    Modificato dall'autore il 07/05/2004 11.39.33
  • > Essere fermi a un doppio G5 a 2 GHz
    > mi sembra che non sia male,
    ...
    > Il G5 non può essere ancora messo su
    > un portatile, scalda troppo, su quello
    > bisogna aspettare. A meno che non vogliate
    > cuocere hamburger sul portatile, ma per
    > quello bastano gli intel (scherzo, ma
    > ammetterete che vanno parecchio su in
    > temperatura, come d'altronde il G5 desktop)
    ...
    > Non ammettete critiche da chi non si
    > firma
    non mi firmo ma direi che le critiche sarebbero fuori luogo, hai ragione.
    cmq considera che per i portatili si tratta soprattutto di questioni di marketing, un g5 desktop non dissipa più di un p4mobile quindi la scelta di apple di non montarlo, mentre ci sono persino portatili con p4 desk, è più una scelta commerciale di un produttore serio che vende per portatili macchine che siano realmente dei portatili (leggeri, sottili, alta durata della batteria, silenziosi) mantre il marketing wintelliano è più orientato a sbattere caratteristiche pseudotecniche in prima pagina senza tanto riguardo per il cliente.
    però è vero anche il contrario, si potrebbe malignare dicendo che apple potrebbe tecnicamente vendere dei "desktop replacement" con g5 ma non lo fa per non togliere quote di mercato alle sue altre linee di prodotto (agli imac che con il g4 sarebbero tagliati fuori, ai pmac e ai pbook tradizionali che per rimanere veri portatili dovrebbero costare di più di un eventiuale d.r. con g5 e sarebbero penalizzati dal g4)
    e va anche ricordato che via, amd e intel hanno cpu certificate low voltage LV o ULV che consumano come o meno dei G4 e persino dei vecchi G3, senza peraltro avere prestazioni sensibilmente inferiori ai processori entry level che monta apple, inquanto in grado di operare sempre a clock fisso senza scaldare troppo (per alcuni bastano heat pipe e parliamo di macchine fisse sul ghz).
    non+autenticato
  • Anonimo wrote:
    > [...] mantre il marketing wintelliano è più orientato a sbattere
    > caratteristiche pseudotecniche in prima pagina senza tanto
    > riguardo per il cliente.

    Quoto.

    Quando ho avuto la possibilita' di prendermi un portatile ho fatto una bella faticaccia per trovarne uno _realmente_ portatile.

    Alla fine sono comunque dovuto scendere a compremessi col monitor (14'': i poki 12'' ke ho trovato avevano prezzi allucinogeni) ed un po' sul peso (2.3 Kg con combo o II batteria... in ogni caso si maneggia benino anke con una sola mano).

    [i]/me ke non ha saputo aspettare l' erede del Pentium M[/i]

  • - Scritto da: scorpioprise
    > > A livello desktop sono fermi da un anno
    > Essere fermi a un doppio G5 a 2 GHz
    > mi sembra che non sia male, considerando che
    > il P4 Hyper threading a 3,4GHz non riesce a
    > erogare la stessa potenza di calcolo, ad
    > esempio su filtri grafici (benchmark
    > photoshop),

    i soliti benchmark made in apple

    > nonostante il P4HT sia in
    > realtà un doppio processore P4
    > "tradizionale" in un unico hardware, e che
    > spesso non viene usato dai programmatori.
    > Ben venga la frenata, se comunque mantiene
    > lo stacco! (se avete nuovi dati, mettetecene
    > a conoscenza)

    parlavamo di portatili cmq.

    >
    > > quei portatili ultracostosi ancora
    > fermi al
    > > G4...
    >
    > che intanto rimangono i più potenti
    > sul mercato...
    > in più i prezzi sono pure scesi con
    > l'uscita dei nuovi modelli.

    bum.
    guarda, se vogliamo discutere civilmente di quanto un doppio processore g5 (che costa l'iradiddio) possa competere o meno con un pIV o un amd di fascia alta altissima, possiamo, e sono pronto dati alla mano ad ammettere la predominanza di uno su un altro.

    ma se vieni a dirmi che i G4 sono i portatili più potenti sul mercato fai solo la figura del troll, ti prego dimmi che ho capito male e che intendevi riferirti solo al mercato appleOcchiolino

    >
    > Il G5 non può essere ancora messo su
    > un portatile, scalda troppo, su quello
    > bisogna aspettare.

    cazzata. c'è di peggio in giro, i sistemi di raffreddamento raffinati esistono, e infine il g5 dissipa relativamente poco. Sarebbe un ottimo desktop replacement

    > A meno che non vogliate
    > cuocere hamburger sul portatile, ma per
    > quello bastano gli intel (scherzo, ma
    > ammetterete che vanno parecchio su in
    > temperatura, come d'altronde il G5 desktop)

    esigono sistemi di raffreddamento raffinati, indubbiamente.
    questi sistemi comunque esistono.

    > Non ammettete critiche da chi non si
    > firma


    non vedo perché.



    cmq penso che abbia capito tutto l'utente che prima di me t'ha risposto, i g5 non vengono fuori in campo notebook per non segar le gambe al segmento di mercato dei notebook meno potenti.

    l'apple è un'azienda informatica poco dinamica rispetto alle altre. Ultimamente sta facendo bei prodotti, ma rimane statica su sé stessa (grazie al fanatismo di molti macachi, che la esime da critiche serie).
    stavo meditando di switchare... ma se lo farò, sarà tra mooolto tempo.

  • - Scritto da: avvelenato
    > i soliti benchmark made in apple

    hai ragione sono meglio quelli di PCWorld
    :|

    > bum.
    > guarda, se vogliamo discutere civilmente di
    > quanto un doppio processore g5 (che costa
    > l'iradiddio) possa competere o meno con un
    > pIV o un amd di fascia alta altissima,
    > possiamo, e sono pronto dati alla mano ad
    > ammettere la predominanza di uno su un
    > altro.

    che fissazione i benchmark per voi utenti x86!!!!
    non è che è l'unico metodo per valutare la bontà di una macchina.
    O forse sì????

    > ma se vieni a dirmi che i G4 sono i
    > portatili più potenti sul mercato fai
    > solo la figura del troll, ti prego dimmi che
    > ho capito male e che intendevi riferirti
    > solo al mercato appleOcchiolino

    sono un possessore di un powerbook 17 con 1 giga di ram e lavoro con audio e video praticamente tutto il giorno.
    Magari non è il portatile più veloce in commercio ma certo non mi fà aspettare per svolgere i vari task in realtime.

    > cazzata. c'è di peggio in giro, i
    > sistemi di raffreddamento raffinati
    > esistono, e infine il g5 dissipa
    > relativamente poco. Sarebbe un ottimo
    > desktop replacement

    Questo è vero! però devi considerare che già il powerbook 17 è un'ottimo desktop replacement. (e non pesano dai 5 ai 7 kg come nel mondo wintel!!!!!)

    > esigono sistemi di raffreddamento raffinati,
    > indubbiamente.
    > questi sistemi comunque esistono.

    difatti secondo indiscrezioni stanno valutando qual'è la miglior soluzione per il raffreddamento di questi nuovi portatili.
    Nelle macchine portatili Apple si è sempre data molta importanza alla dissipazione e alla durata della batteria.
    Ovviamente a parte tutte le caratteristiche molto interessanti che si trovano sui PowerBook....

    > cmq penso che abbia capito tutto l'utente
    > che prima di me t'ha risposto, i g5 non
    > vengono fuori in campo notebook per non
    > segar le gambe al segmento di mercato dei
    > notebook meno potenti.

    sarà o forse come scritto altre volte è solo per il "problema" di una dissipazione efficiente.

    > l'apple è un'azienda informatica poco
    > dinamica rispetto alle altre.

    Veramente questo non è assolutamente vero...anche perchè spesso presentano innovazioni, software nuovi, aggiornamenti hw.
    Apple al contrario di molte aziende IT non si occupa solo di un settore....sw o hw.

    Ultimamente
    > sta facendo bei prodotti, ma rimane statica
    > su sé stessa (grazie al fanatismo di
    > molti macachi, che la esime da critiche
    > serie).

    deve fare come Intel che presenta un processore ogni mese....e purtroppo quelli nuovi spesso sono peggio di quelli vecchi???? ti ricordi P3 vs P4 ????

    > stavo meditando di switchare... ma se lo
    > farò, sarà tra mooolto tempo.

    dopo tutto quello che hai scritto non credo che tu voglia veramente switchare....anche perchè è evidente che Apple ha prodotti Sw e Hw molto validi.
    ma ovviamente non li hai notati....
    non+autenticato
  • > però devi
    > considerare che già il powerbook 17
    > è un'ottimo desktop replacement.
    no, il pb 17 è un ottimo portatile con schermo molto grande.
    un desktop replacement è una macchina fatta come un portatile ma molto meno raffinata negli accorgimenti su rumore calore peso e consumo ma che riesce ad essere un sostituto all in one di un desktop, molto meno pesante di un desktop e conformata in modo da poter essere immediatamnte trasportabile (anche se pesasse 7 kg), come side effect essendo prodotto con componenti più vicini al mondo desktop di un vero portatile è anche molto meno costoso e più potente.
    un desktop replacement made in apple potrebbe essere fatto con un g5+HD da 5400 o 7200 rpm e avere prestazioni nettissimamente superiori agli attuali pb (soprattutto per la sezione disco ed il bus), senza peraltro essere una soluzione esasperata come un medio "notebook" wintel, cioè con p4 o athlon non Low Voltage, diciamo che come dissipazione sarebbe simile ai P4 mobile, quindi potrebbe non essere nè pesantissimo nè rumorosissimo.
    Di certo sarebbe molto più spesso e pesante del pb e la batteria durerebbe molto meno, ma daltronde un desktop replacement è fatto per chi lavora su un piano di lavoro e attaccato alla corrente e magari nel corso della giornata ha bisogno di spostarsi qualche volta, non è certo fatto per uno che viva in giro sulla batteria, che non sono poi molti rispetto al possibile baccino di utenza mobile e infatti il segmento si è molto ampliato proprio perchè molti hanno rinunciato ai vincoli imposti da un sistema desktop per buttarsi sui d.r., non certo perchè siamo diventati un popolo di nomadi.
    Quindi apple non fa un prodotto del genere perchè farebbe soprattutto concorrenza interna con gli altri suoi prodotti, come utente medio non posso che rammaricarmene perchè vorrei sostituire un desktop a costi più ragionevoli infischiandomene della leggerezza e durata batterie perchè lo staccherei si e no 2 volte al gg, e un imac non è una soluzione dato che non posso usarlo in giro manco per un minuto e non ha certo una forma per cui possa tenerlo sulle ginocchia o mettere in una borsa.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > no, il pb 17 è un ottimo portatile
    > con schermo molto grande.

    Su questo non ci sono dubbi lo utilizzo tutti i giorni...ho 1gb di ram ed ho cambiato il disco mettendo un 7200rpm.

    > un desktop replacement è una macchina
    > fatta come un portatile ma molto meno
    > raffinata negli accorgimenti su rumore
    > calore peso e consumo ma che riesce ad
    > essere un sostituto all in one di un
    > desktop, molto meno pesante di un desktop e
    > conformata in modo da poter essere
    > immediatamnte trasportabile (anche se
    > pesasse 7 kg), come side effect essendo
    > prodotto con componenti più vicini al
    > mondo desktop di un vero portatile è
    > anche molto meno costoso e più
    > potente.
    > un desktop replacement made in apple
    > potrebbe essere fatto con un g5+HD da 5400 o
    > 7200 rpm e avere prestazioni nettissimamente
    > superiori agli attuali pb (soprattutto per
    > la sezione disco ed il bus), senza peraltro
    > essere una soluzione esasperata come un
    > medio "notebook" wintel, cioè con p4
    > o athlon non Low Voltage, diciamo che come
    > dissipazione sarebbe simile ai P4 mobile,
    > quindi potrebbe non essere nè
    > pesantissimo nè rumorosissimo.

    considera che il bus a 167mhz è legato ancora al tipo di CPU utilizzato in questa macchina.
    Per il disco...come nel mio caso si può cambiare mettendo un 7200rpm.

    > Di certo sarebbe molto più spesso e
    > pesante del pb e la batteria durerebbe molto
    > meno, ma daltronde un desktop replacement
    > è fatto per chi lavora su un piano di
    > lavoro e attaccato alla corrente e magari
    > nel corso della giornata ha bisogno di
    > spostarsi qualche volta, non è certo
    > fatto per uno che viva in giro sulla
    > batteria, che non sono poi molti rispetto al
    > possibile baccino di utenza mobile e infatti
    > il segmento si è molto ampliato
    > proprio perchè molti hanno rinunciato
    > ai vincoli imposti da un sistema desktop per
    > buttarsi sui d.r., non certo perchè
    > siamo diventati un popolo di nomadi.

    Questo tipo di macchina che hai descritto come "desktop replacement" senza dubbio non sarebbe l'ideale per me, visto che sono spesso in giro per lavoro...sarebbe solo una seccatura inutile.
    Unico accorgimento per questo PB17 ho dovuto sostituire la borsa classica da portatile con una tipo valigetta.
    ps. il monitor ha dimensioni veramente generose...
    che sono comunque molto apprezzate quando lavori con il video e l'audio.

    > Quindi apple non fa un prodotto del genere
    > perchè farebbe soprattutto
    > concorrenza interna con gli altri suoi
    > prodotti, come utente medio non posso che
    > rammaricarmene perchè vorrei
    > sostituire un desktop a costi più
    > ragionevoli infischiandomene della
    > leggerezza e durata batterie perchè
    > lo staccherei si e no 2 volte al gg, e un
    > imac non è una soluzione dato che non
    > posso usarlo in giro manco per un minuto e
    > non ha certo una forma per cui possa tenerlo
    > sulle ginocchia o mettere in una borsa.

    Per Apple è sempre stato importante la facilità di trasporto e il peso molto contenuto.
    Secondo la mia opinione quando metterà il G5 (ppc970fx a 90nm) nei powerbook probabilmente esteticamente saranno simili a quelli attuali. (Ovviamente molto potenziati).
    Quindi non penso che Apple voglia veramente fare concorrenza a questi desktop portatili...ma ai notebook wintel.
    non+autenticato
  • o mio dio! che roba e' ?
    visto che outlook fa schifo mettiamo il controllo sui virus a livello hardware ?
    samu
    506

  • - Scritto da: samu
    > o mio dio! che roba e' ?
    > visto che outlook fa schifo mettiamo il
    > controllo sui virus a livello hardware ?

    Ci sei andato vicino Sorride
    Per quel pochissimo che ne so si tratta di un controllo sulle istruzioni 'da eseguire' effettuato proprio dal processore, il quale potrebbe rifiutarsi di eseguire una istruzione qualora questa fosse ad.es. un potenziale strumento per il buffer-overflow.
    Non ne so d+, ti consiglio di andare sulla rete per avere +infos!
    Ciao.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: samu
    > > o mio dio! che roba e' ?
    > > visto che outlook fa schifo mettiamo il
    > > controllo sui virus a livello hardware ?
    >
    > Ci sei andato vicinoSorride
    > Per quel pochissimo che ne so si tratta di
    > un controllo sulle istruzioni 'da eseguire'
    > effettuato proprio dal processore, il quale
    > potrebbe rifiutarsi di eseguire una
    > istruzione qualora questa fosse ad.es. un
    > potenziale strumento per il buffer-overflow.
    > Non ne so d+, ti consiglio di andare sulla
    > rete per avere +infos!
    > Ciao.

    potenziale 'sta cippaSorride
    se evita i b.ow. ben venga.
    ma se assieme ai b.ow evita anche istruzioni o sequenze di istruzioni lecite (tranne nella mente malata di alcuni aspiranti all'egemonia informatica), anche solo per errore... beh preferisco che la sicurezza venga garantita da una fase di debugging fatta a modo.


  • - Scritto da: avvelenato

    > potenziale 'sta cippaSorride
    > se evita i b.ow. ben venga.
    > ma se assieme ai b.ow evita anche istruzioni
    > o sequenze di istruzioni lecite (tranne
    > nella mente malata di alcuni aspiranti
    > all'egemonia informatica), anche solo per
    > errore... beh preferisco che la sicurezza
    > venga garantita da una fase di debugging
    > fatta a modo.
    In realtà è una cosa molto utile, in pratica quando scrivi il programma puoi marcare una certa area di memoria come eseguibile (quella che contiene le istruzioni) e un'altra non eseguibile (stack, heap e dati), questo evita di poter inserire istruzioni malevole nell'area dati ed eseguirle.
    Questo almeno quello che ho capito io, spero di non aver scritto castronateSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > - Scritto da: avvelenato
    >
    > > potenziale 'sta cippaSorride
    > > se evita i b.ow. ben venga.
    > > ma se assieme ai b.ow evita anche
    > istruzioni
    > > o sequenze di istruzioni lecite (tranne
    > > nella mente malata di alcuni aspiranti
    > > all'egemonia informatica), anche solo
    > per
    > > errore... beh preferisco che la
    > sicurezza
    > > venga garantita da una fase di debugging
    > > fatta a modo.
    >
    > In realtà è una cosa molto
    > utile, in pratica quando scrivi il programma
    > puoi marcare una certa area di memoria come
    > eseguibile (quella che contiene le
    > istruzioni) e un'altra non eseguibile
    > (stack, heap e dati), questo evita di poter
    > inserire istruzioni malevole nell'area dati
    > ed eseguirle.
    > Questo almeno quello che ho capito io, spero
    > di non aver scritto castronateSorride

    anche io avevo capito così, ma il messaggio al quale ho risposto mi ha fatto saltare (sai di questi tempi, con Falladium in giro, c'è da temere.....)
    comunque se così fosse, è cosa buona e giusta.

    ==================================
    Modificato dall'autore il 07/05/2004 13.25.39

  • > anche io avevo capito così, ma il
    > messaggio al quale ho risposto mi ha fatto
    > saltare (sai di questi tempi, con Falladium
    > in giro, c'è da temere.....)


    Ciao sono l'autore del post 'che ti ha fatto saltare'.
    Per quale motivo ti avrebbe fatto saltare?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > anche io avevo capito così, ma il
    > > messaggio al quale ho risposto mi ha
    > fatto
    > > saltare (sai di questi tempi, con
    > Falladium
    > > in giro, c'è da temere.....)
    >
    >
    > Ciao sono l'autore del post 'che ti ha fatto
    > saltare'.
    > Per quale motivo ti avrebbe fatto saltare?

    non avevo ben capito la frase un potenziale strumento per il buffer-overflow, che effettivamente può essere interpretate in tanti modi.
    ciaoSorride

  • > > Ciao sono l'autore del post 'che ti ha
    > fatto
    > > saltare'.
    > > Per quale motivo ti avrebbe fatto
    > saltare?
    >
    > non avevo ben capito la frase un
    > potenziale strumento per il
    > buffer-overflow, che effettivamente
    > può essere interpretate in tanti
    > modi.
    > ciaoSorride

    Capito. Beh non essendo un esperto in materia mi è venuto come unico esempio, ma ciò che tu hai detto è cmq giusto nel senso che questa tecnologia potrebbe essere effettivamente usata in molti modi per limitare la libertà degli utenti.
    Per questo son passato a LInux. Finchè ci sarà la possibilità di compilare un Kernel libero da restrizioni le restrizioni avranno vita difficile. Poi quando l'hw imporrà al kernel effettivamente delle scelte allora si passerà secondo me ad architetture libere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > Capito. Beh non essendo un esperto in
    > materia mi è venuto come unico
    > esempio, ma ciò che tu hai detto
    > è cmq giusto nel senso che questa
    > tecnologia potrebbe essere effettivamente
    > usata in molti modi per limitare la
    > libertà degli utenti.
    > Per questo son passato a LInux.
    > Finchè ci sarà la
    > possibilità di compilare un Kernel
    > libero da restrizioni le restrizioni avranno
    > vita difficile. Poi quando l'hw
    > imporrà al kernel effettivamente
    > delle scelte allora si passerà
    > secondo me ad architetture libere.

    guarda se effettivamente la feature prevede semplicemente di "marchiare" delle aree di memoria dati come non eseguibile, allora è una bella cosa che spero venga implementata e supportata anche su linux.

  • - Scritto da: Anonimo

    > In realtà è una cosa molto
    > utile, in pratica quando scrivi il programma
    > puoi marcare una certa area di memoria come
    > eseguibile (quella che contiene le
    > istruzioni) e un'altra non eseguibile
    > (stack, heap e dati), questo evita di poter
    > inserire istruzioni malevole nell'area dati
    > ed eseguirle.

    Esatto. E' una capacita' che certe architetture hanno gia' (sparc, alpha, ecc.). L'Athlon 64 e' il primo x86 con un supporto del genere (OpenBSD su i386 riesce ad approssimare qualcosa di simile con una serie di accorgimenti, vedi W^X).
    Ovviamente il nome pomposo (EVP) e' pura questione di marketing...
    non+autenticato
  • Avvelenato wrote:
    > [...] se assieme ai b.ow evita anche istruzioni o sequenze di
    > istruzioni lecite (tranne nella mente malata di alcuni aspiranti
    > all'egemonia informatica), anche solo per errore... [...]

    Anke se non studio informatica (beh... comuqnue c' assomigliaCon la lingua fuori ), dubito _fortemente_ ke una tale funzione possa essere impiegata in modi strani.

    In primis, agendo ad un livello tanto basso (e piu' precisamente, estremamente lontano dal livello applicativo) e' impossibile determinare quale applicazione stia kiedendo l' esecuzione d' una certa istruzione.

    In secondo luogo, da quel poco ke so (e qui mi servirebbe il corso d' algoritmi, ke, a quanto si dice, parla delle instruzioni in modo piuttosto approfondito) l' operazione ke viene eseguita dalla CPU e' relativamente semplice, pertanto dubito ke possano esistere margini d' errore.Occhiolino