E-Privacy 2004 è alle porte

Mancano pochi giorni al convegno di Firenze che anche quest'anno fa il punto sulle libertà digitali, l'anonimato online, la privacy nell'era della comunicazione elettronica. A convegno alcuni dei maggiori esperti del settore

Firenze - Mancano ormai pochi giorni all'appuntamento annuale con "E-privacy", convegno che sta diventando un punto di riferimento essenziale per chi è interessato alle libertà nell'era del digitale, un incontro al quale partecipano alcuni dei maggiori esperti italiani in materia.

Venerdì 14 e Sabato 15 maggio E-privacy 2004 si concentrerà su "Data retention e diritto all'oblio".

"I mezzi tecnologici e legali per la raccolta dei dati personali - si legge nella presentazione dell'incontro - sono la parte più evidente del problema della e-privacy; proprio come la parte emergente di un iceberg, il grosso non è visibile. In che misura è praticabile il "diritto all'oblio", cioè il diritto del cittadino a richiedere che la durata della memorizzazione dei propri dati personali sia limitata allo stretto necessario?"
Se l'anno scorso il convegno si era focalizzato sulla difesa dell'identità e della libertà di espressione, quest'anno le domande a cui rispondere sono: quali nuovi strumenti renderanno possibili raccolte generalizzate di dati personali? Con che mezzi individuali è possibile limitarne la raccolta nella comunicazione elettronica?

Si parlerà evidentemente di diritto ma anche di tecnologie, di RFID, di tecnologie di localizzazione e di e-governo, di voto elettronico e di servizi online al cittadino.

Il programma del convegno prevede numerosi autorevoli interventi. Tra gli altri sono previsti quelli di Giuseppe Busia dell'Ufficio del Garante per la privacy, Marco Calamari e Gianni Bianchini del Progetto Winston Smith, Alessio Papini del Gruppo Consiliare Verdi del Comune di Firenze, Joy Marino dell'AIIP, Yvette Agostini del s0ftpj.org digital security e Marco Strano della Polizia Postale. Nel corso dell'incontro sono previsti anche alcuni contributi esterni filmati di esperti internazionali di privacy e diritti digitali, tra i quali anche David Lyon, professore della Queen's University canadese.

L'appuntamento è all'Università di Firenze presso la Facoltà di Scienze politiche (Polo delle Scienze sociali, Aula Magna, via delle Pandette 21), il venerdì dalle 9,30 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 13.30. Il convegno è gratuito ed è gradita una preiscrizione nominativa (nome o numero di persone) che si può inoltrare via email all'indirizzo convegno-e-privacy@firenze.linux.it.

Per ogni altra informazione e approfondimento il sito di riferimento è all'indirizzo: http://e-privacy.firenze.linux.it.
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