Gambling online, l'Australia si spezza

Il governo federale censura l'azione di singoli stati e territori che non accettano la censura totale sul gioco d'azzardo in rete. La moratoria verrà fatta rispettare a tutti i costi

Canberra (Australia) - Botta e risposta tra governo centrale australiano e territori federati sul gioco d'azzardo in rete. Il gambling online sta trasformandosi in terreno di scontro serissimo tra istituzioni australiane. Molti stati federali, infatti, non accettano il divieto di rilascio di autorizzazioni per nuovi operatori di casinò cyber.

Il ministro della Famiglia Jocelyn Newman ha condannato "il fronte degli stati egoisti e avidi che fanno di tutto per incitare l'accesso al gambling online da parte di chi ne è vittima". Newman, che guida il comitato governativo sul gambling, ha minacciato di imporre l'autorità federale per superare l'opposizione dei singoli territori.

Il ministro della Famiglia ha dichiarato di non credere che alcune autorizzazioni per nuovi casinò online appena rilasciate da alcuni stati possano essere effettivamente esercitate: "Il governo federale è pronto ad esercitare il suo potere per fare ciò che è meglio per il popolo d'Australia".
Va ricordato che in Australia internet è da tempo nel mirino delle autorità federali. Tra i paesi anglofoni, l'Australia è l'unica a disporre di una normativa che mette fuori legge i siti pornografici e persino chi vi si collega, indipendentemente dalla sua età.
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