ATI sfida Nvidia e vende i suoi chip

Per la prima volta nella sua storia ATI concederà in licenza a terzi tutta la sua gamma di chip grafici, incluso il Radeon, una mossa tesa a contrastare lo strapotere di Nvidia e a mantenere i prezzi bassi. Un bonus per tutto il mercato

Taipei (Taiwan) - Per reggere la concorrenza con Nvidia - il noto produttore di chipset grafici che, dopo l'acquisto di 3Dfx, è divenuto un colossissimo del settore - ATI ha annunciato un drastico cambio di rotta nel suo business: concedere in licenza a terzi l'intera gamma di chip grafici.

Fino ad oggi ATI ha sempre prodotto in esclusiva le schede grafiche per i suoi chip, ma la forte concorrenza con Nvidia l'ha oggi spinta ad una scelta che, se avrà successo, le permetterà di mantenere concorrenziale il prezzo dei suoi chip.

Come è noto Nvidia non produce schede grafiche, evitando così di mettersi in competizione con i suoi partner e focalizzando l'attenzione su ciò che sa fare meglio: i chip. Una strada che l'ormai defunta 3Dfx seguì con successo fino all'acquisto, nel 1998, di STB: da allora decise di produrre schede grafiche in proprio senza più concedere in licenza i suoi chip, e nonostante il ripensamento dello scorso novembre, l'azienda crollò letteralmente su sé stessa. I motivi del fallimento di 3Dfx non sono certo imputabili unicamente a questa sua scelta, ma sicuramente incisero parecchio sul suo destino.
Quella di ATI rimane comunque una soluzione ibrida, visto che continuerà a produrre schede grafiche per il mercato al dettaglio e per i grossi OEM come Apple, lasciando invece i grandi canali di distribuzione all'ingrosso e dei system integrator ai suoi nuovi partner.

Grazie a questa "apertura" è possibile aspettarsi che il prezzo della famiglia di chipset ATI, in particolare il Radeon, potrà abbassarsi sensibilmente e tornare a competere da vicino non soltanto con la famiglia di GPU GeForce di Nvidia, ma anche con un più recente ma già temibile terzo incomodo come il chipset Kyro II assemblato da STMicroelectronics.
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1 Commenti alla Notizia ATI sfida Nvidia e vende i suoi chip
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  • E fu così, che anche per gli ottimi Radeon iniziarono a sbucare fuori schede buone e schede meno buone (vedi Hercules vs Creative in ambito GeForce2MX).

    Speriamo almeno che in ambito driver la Ati sviluppi driver adatti a tutte le schede con i suoi chipset (come i Detonator) mantenendo almeno una parvenza di coerenza a livello driver, altrimenti la vedo brutta.

    Spero solo che la Ati continui a produrre schede con il proprio marchio invece di limitarsi a cedere i chipset.
    non+autenticato