Cinese l'ultima alternativa a Office

Si tratta di una suite per l'ufficio scritta interamente in Java e capace di girare sia su Linux che su Windows. Un'alternativa a Office che viene offerta anche in lingua inglese

Pechino (Cina) - La sfida a Microsoft Office questa volta arriva dalla Cina, un paese che sta cercando da tempo di rendersi indipendente dai prodotti e dalle tecnologie occidentali.

Una piccola società di Pechino, Evermore Software, ha lanciato sul mercato una suite integrata di applicazioni per la produttività, chiamata EIOffice 2004, che comprende word processor, foglio di calcolo, programma per le presentazioni ed altri tool di contorno. Come altre alternative ad Office, anche EIOffice fornisce compatibilità con i formati di Microsoft, che è in grado di importare, salvare e modificare, e con il formato PDF.

EIOffice, disponibile in cinese, giapponese e inglese, comprende anche diversi tool per creare documenti tecnici e scientifici e migliorare la funzionalità di copia e incolla.
La caratteristica peculiare della suite di Evermore è quella di essere scritta in Java: sebbene questo, a detta di chi l'ha provata, ne penalizza le prestazioni, fa sì che possa girare senza sforzo sia sotto Windows che sotto Linux.

Se dal lato delle funzionalità la suite sembra ben carrozzata, sotto il profilo del prezzo EIOffice potrebbe non essere altrettanto appetibile, soprattutto se comparata a suite commerciali molto più mature, come StarOffice o WordPerfect Office. La licenza annuale della suite, comprensiva di supporto e aggiornamenti, costa infatti 149 dollari, mentre la licenza quinquennale costa 398 dollari.

Proprio in questi giorni anche una società americana Gobe Software, ha commercializzato una soluzione per l'ufficio, chiamata GoBeProductive, che a differenza delle suite tradizionali fornisce le funzionalità di editor di testi, foglio di calcolo e grafica all'interno di una stessa finestra. Il suo costo è di 50 dollari.
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