Apple/ Office:mac 2004 si presenta

di D. Galimberti. Dopo la recente anteprima, ecco una breve panoramica sulle funzionalità della versione definitiva di Office:mac 2004 che Microsoft Italia ha presentato questa settimana

Milano - Martedì 18 maggio, presso la sede milanese di Microsoft Italia, è stata presentata la versione definitiva della nuova suite per l'ufficio dedicata a Mac OS X. Abbiamo già pubblicato, qualche settimana fa, un'anteprima di Office:mac 2004, e la versione definitiva vista all'opera non fa che confermare le sensazioni positive avute dalla preview.

Prima di procedere alla descrizione del prodotto vero e proprio, vale la pena di sottolineare come la Macintosh Business Unit (MacBU) che in Microsoft si occupa del software per Mac operi in maniera completamente indipendente fin dal 1997. La Mac BU conta al suo attivo oltre 160 persone e un nutrito laboratorio per tutti i test necessari allo sviluppo di un nuovo prodotto.

Vent'anni fa Microsoft fu una delle prime aziende a realizzare applicazioni software per Mac, tant'è che le prime versioni di Excel furono realizzate proprio per questa piattaforma.
"Quando sono arrivato in Microsoft, 13 anni fa, mi occupavo della versione Office 1.5 per Mac. In questi anni ho avuto l'occasione di seguire da vicino l'evoluzione dei nostri prodotti e posso dire con orgoglio che Office 2004 è l'applicazione più innovativa mai realizzata in questo ambito", ha dichiarato Roz Ho, general manager della MacBU di Microsoft. "Le nuove funzionalità permettono di lavorare in modo più efficace, lasciando agli utenti maggiore tempo e spazio per la parte più creativa del proprio lavoro".

Analizziamo il prodotto per scoprire quali sono queste nuove funzionalità che semplificheranno il lavoro degli utenti.

Ad una visione superficiale la nuova versione di Office porta con sé un semplice restyling e l'aggiunta di qualche effetto, ma in realtà le novità sono molte e si ripercuotono nel modo di lavorare in maniera evidente.

Come descritto nella precedente recensione, lavorando con Office 2004 si ha la sensazione che tutte le funzioni siano state riorganizzate in maniera più logica all'interno della palette di formattazione, così da rendere più immediata ogni operazione che si vuole effettuare sui documenti in lavorazione. In Excel, per esempio, possiamo inserire un grafico con un solo click ed avere immediatamente a disposizione ogni singola opzione di personalizzazione, senza la necessità di cercare il comando desiderato tra menù e palette varie.
Un altro aiuto che semplifica le operazioni sono i menù logici che compaiono ogni volta che se ne presenta la necessità, per esempio quando trasciniamo o incolliamo dei dati, oppure quando inseriamo una formula che contiene un errore. Tra le altre novità di Excel va sicuramente evidenziata la presenza di una nuova modalità di visualizzazione delle pagine nel layout di stampa, con tanto di intestazioni e piè di pagina (nonché tutte le relative opzioni nella palette di formattazione).

Abbiamo già parlato nell'anteprima della nuova funzionalità riguardante la gestione dei progetti. A livello macroscopico questa è probabilmente la maggiore novità di Office 2004. Vale sicuramente la pena ricordare che i progetti sono sempre accessibili in ogni momento da tutte le applicazioni Office, e che il progetto può raccogliere documenti di ogni tipo che tiene memorizzati in un'apposita cartella. Per esempio, da Entourage possiamo impostare un filtro che associ al nostro progetto tutte le mail provenienti da un determinato contatto della rubrica, oppure tutte la mail che contengono delle parole specifiche. Delle apposite funzioni consentono poi di condividere il progetto in rete, e di effettuare un backup dell'intero progetto. Per quanto riguarda la normale gestione della posta elettronica, la visualizzazione su tre colonne permette di gestire all'interno di un determinata cartella ulteriori sotto-raggruppamenti nella colonna centrale, lasciando comunque tutto lo spazio necessario all'anteprima dei messaggi.

Per quanto riguarda PowerPoint, oltre al tanto prevedibile quanto notevole incremento di effetti e transizioni, è stato aggiunto uno strumento chiamato "tool di presentazione". Grazie a questo strumento è possibile inviare, sull'uscita video del Mac (per i modelli che la possiedono) a cui è connesso un proiettore, le slide della presentazione, mentre sul video a disposizione del relatore viene mostrata una finestra con la sequenza di tutte le slide (con possibilità di "saltare" da una diapositiva all'altra in base alle necessità), la slide attiva con relative note per il discorso, e un timer che consente di avere sotto controllo lo scorrere del tempo.

L'aggiunta di numerosi effetti e transizioni crea inevitabilmente delle incompatibilità con le versioni precedenti: anche in questo caso Office:mac 2004 ci viene incontro con un apposito strumento che verifica la compatibilità con le precedenti versioni di Office, sia per Mac che per Windows, e si incarica di apportare automaticamente le necessarie modifiche.

Anche Word ci propone delle interessanti novità. Prima di tutto una nuova tipologia di documento, realizzato come un blocco appunti a righe, che offre agli utenti la possibilità di prendere appunti, cercare e annotare informazioni importanti e effettuare registrazioni audio direttamente in Word. Inoltre la nuova versione offre la possibilità di esportare ogni immagine contenuta nei documenti, nei più comuni formati grafici (dal JPG al PNG passando per GIF, PICT e BMP). Scendendo più in profondità troviamo un potenziamento degli strumenti di revisione, con riquadri di commento legati alla possibilità di accettare o rifiutare rapidamente ogni modifica (anche proveniente da MSN Messenger).

Ovviamente molte delle migliorie citate sono comuni a tutte le applicazioni: delle potenzialità della palette di formattazione, ai pulsanti logici (ove necessari); dalla possibilità di esportare le immagini, agli strumenti di verifica della compatibilità. Come ulteriori modifiche a carattere generale, Office 2004 include il supporto unicode per tutti i caratteri, un archivio appunti per immagazzinare tutti i file di comune utilizzo, e una funzionalità di autoupdate che aggiorna sia il software che i filtri antispam di Entourage. Infine vale sicuramente la pena di ricordare che Office:mac 2004 sarà interamente localizzato in italiano. L'ultima versione di Office per Mac localizzata nella nostra lingua risale al 1998, e il fatto che sia stato approntato l'enorme lavoro di localizzazione (lavoro che ha impegnato diverse persone per oltre un anno) dovrebbe rappresentare un ottimo segno di vitalità delle piattaforma nel nostro paese.

La nuova versione di Office per Mac mantiene sicuramente le promesse, e le innovazioni presenti sono molte, alcune più evidenti (come la gestione progetti), altre più nascoste e "sottili", ma anche più utili nel comune utilizzo quotidiano degli strumenti di questo tipo (come il potenziamento della palette di formattazione). Sicuramente da consigliare l'aggiornamento a chi già possiede vecchie versioni del prodotto, nonché l'acquisto della versione "Studenti e Docenti" per chi può usufruire di questa possibilità. Il privato che dovesse affrontare il nuovo acquisto farà bene a provare la versione demo prima di affrontare la spesa, mentre a livello professionale l'aggiunta delle nuove funzioni può costituire un valido motivo per il nuovo acquisto o l'aggiornamento.

Per concludere, qualche informazione prettamente commerciale. La versione per "Studenti e Docenti" sarà in vendita da metà giugno al prezzo consigliato di 159 euro, mentre la versione "Standard" sarà sugli scaffali per la stessa data al prezzo di 599 euro; l'aggiornamento dalle precedenti versioni di Office 98, 2001 e v.X costerà invece 347 euro.
Nell'autunno verrà invece messa in vendita la versione "Professional", unica edizione a non essere localizzata in italiano. La differenza rispetto alle altre versioni consisterà nell'aggiunta di Virtual PC 7: il suo prezzo sarà di 743 euro (467 euro quello dell'aggiornamento).
Chi acquisterà Office v. X per Mac in questo periodo avrà diritto a ricevere gratuitamente la nuova versione ai soli costi di spedizione (maggiori dettagli sull'offerta qui.

I prezzi sono esattamente gli stessi delle corrispondenti versioni per Windows, ma non è prevista la vendita delle singole applicazioni localizzate in italiano; i pacchetti singoli saranno comunque disponibili in lingua inglese ove ne venga assicurata la reperibilità.

Per quanto riguarda Virtual PC, la versione 7 assicurerà la compatibilità con i G5, e sarà disponibile in quattro versioni: Stand Alone (ovvero senza sistema operativo), con Windows 2000, con Windows XP Home Edition, e con Windows XP Professional Edition.

Chi fosse interessato a provare Office per Mac potrà usufruire di Office 2004 Test Drive, un programma che offre il test gratuito del nuovo prodotto per 30 giorni. Il Test Drive è disponibile anche in italiano e verrà preinstallato sulle macchine Apple (probabilmente a partire dall'autunno).

Chi invece è interessato a vedere dal vivo le nuove funzionalità, Microsoft terrà una presentazione di Office:mac 2004 in occasione della manifestazione D_Cult, in programma dal 27 al 29 maggio presso il Crowne Plaza ? Conference & Exhibition Centre di San Donato Milanese. Sono anche previsti dei Roadshow a Roma e a Catania.
TAG: apple
173 Commenti alla Notizia Apple/ Office:mac 2004 si presenta
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  • diffiicile che tu abbia già vista la nuova verione di office mac 2004, tant'è che uscirà in italia il 15 di giugno con la versione localizzata, completamente dai menu, alle finestre all'help, la office X non fu localizzata e fu oggetto di "trucchi" per rendere i menu in italiano, questa nuova versione è tutta in italiano.
    non+autenticato
  • Non so chi sia male informato tra noi due: Microsoft ha messo a disposizione degli utenti una versione di prova (non localizzata), dalla durata di 30 giorni, scaricabile all'indirizzo www.microsoft.com/italy/mac/

    ==================================
    Modificato dall'autore il 23/05/2004 10.35.16
    non+autenticato

  • - Scritto da: Rudy
    > Non so chi sia male informato tra noi due:
    > Microsoft ha messo a disposizione degli
    > utenti una versione di prova (non
    > localizzata), dalla durata di 30 giorni,
    > scaricabile all'indirizzo
    > www.microsoft.com/italy/mac/

    ...che, per l'appunto, è una trial...
    la versione "reale" pacchettizzata sarà suegli scaffali intorno al 18 giugno (nelle mani della stampa probabilmente tra pochi giorni)

    ciao
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Rudy
    > > Non so chi sia male informato tra noi
    > due:
    > > Microsoft ha messo a disposizione degli
    > > utenti una versione di prova (non
    > > localizzata), dalla durata di 30 giorni,
    > > scaricabile all'indirizzo
    > > www.microsoft.com/italy/mac/
    >
    > ...che, per l'appunto, è una trial...
    > la versione "reale" pacchettizzata
    > sarà suegli scaffali intorno al 18
    > giugno (nelle mani della stampa
    > probabilmente tra pochi giorni)

    per inciso: alla conferenza stampa di presentazione è stata comunque presnrtata anche la versione in italiano, e ti assicuro che era TUTTO in italiano

    ciao
    non+autenticato
  • Ripeto qui come nel thread "Localizzazione italiana": stiamo ovviamente della trial. In un paese poco anglofono come il nostro, anche in fase di demo, può essere importante la traduzione italiana in termini di feedback degli utenti.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Rudy
    > Ripeto qui come nel thread
    > "Localizzazione italiana": stiamo ovviamente
    > della trial.

    con tutto il rispetto possibile ma non ti accorgi di renderti ridicolo? Hai tentato di criticare la Apple come cercano di fare in molti e sei stato clamorosamente smentito come succede tutte le volte, ora finiscila, non arrampicarti sugli specchi o tra un po' cominceremo a prenderti per il c*lo. La localizzazione e' sempre l'ultima cosa che si fa ad un sw, e' ovvio che a chiunque interessi far vedere in anteprima le feature piu' che la qualita' della localizzazione (che cmq avra' sempre dei difetti).

    AMEN

    fine del thread inutile

    non+autenticato
  • Commentatore anonimo, sei così stizzoso che ti può partire un embolo. La versione demo di cui ha *sempre* parlato Rudy Fan Apple (visto che non è uscita altra versione). Sei anonimamente grottesco.
    Antonella Marsala
    Cosenza
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > ma non ti
    > accorgi di renderti ridicolo?

    WARNING, TROLL IN ACTION
    DFTT
    non+autenticato

  • - Scritto da: Rudy
    > Ripeto qui come nel thread
    > "Localizzazione italiana": stiamo ovviamente
    > della trial. In un paese poco anglofono come
    > il nostro, anche in fase di demo, può
    > essere importante la traduzione italiana in
    > termini di feedback degli utenti.

    una volta si diceva "a caval donato...."

    siamo troppo viziati, ecco il punto (e non solo informatico).

    ciao

  • - Scritto da: pippo75

    > una volta si diceva "a caval donato...."

    Quindi secondo la tua idea bisognerebbe accettare/acquistare quello che ti vendono a caro prezzo con le fette di salame sugli occhi
    non sottovalutiamo l'intelligenza del potenziale cliente.

    > siamo troppo viziati, ecco il punto (e non
    > solo informatico).
    >
    > ciao

    Considerando quello che costa un pacchetto come MS Office (eccessivo per una suite del genere) è il minimo pretentere non solo la qualità e la piena compatibilità con piattaforme e versioni diverse ma anche la localizzazione corretta.
    non+autenticato

  • >
    > Quindi secondo la tua idea bisognerebbe
    > accettare/acquistare quello che ti vendono a
    > caro prezzo con le fette di salame sugli
    > occhi
    > non sottovalutiamo l'intelligenza del
    > potenziale cliente.

    se non sbaglio qui si parlava di una versione di prova gratis, quindi non mi sembra che gratis sia caro (sempre che non si paghi la versione di prova)

    > Considerando quello che costa un pacchetto
    > come MS Office (eccessivo per una suite del
    > genere) è il minimo pretentere non
    > solo la qualità e la piena
    > compatibilità con piattaforme e
    > versioni diverse ma anche la localizzazione
    > corretta.

    prima di comprarla, chiedi di provarla, se il negoziante si rifiuta cambi negozio.

    ciao
  • Trovo scandaloso il fatto che la localizzazione italiana di questa nuova versione sia praticamente la stessa di alcuni hack circolati negli scorsi anni per la versione precedente di Office: solo il menu del wordprocessor. Restano in Inglese anche tutti gli altri software della suite MS.
    non+autenticato

  • - Scritto da: rudyblcastro.it
    > Trovo scandaloso il fatto che la
    > localizzazione italiana di questa nuova
    > versione sia praticamente la stessa di
    > alcuni hack circolati negli scorsi anni per
    > la versione precedente di Office: solo il
    > menu del wordprocessor. Restano in Inglese
    > anche tutti gli altri software della suite
    > MS.

    1-la lingua italiana non è matematica, ma non è neppure un'opinione... "find" si traduce sempre "cerca", sia che lo faccia un "hack", sia che lo faccia "MS"..

    2-non è vero che solo Word è tradotto in italiano: tutta la suite di Office è tradotta in italiano!!! L'unica cosa a non essere in italiano sarà VirtualPC7, e relativa versione pro di office

    ma perché volete polemizzare per forza senza informarvi realmente?
    non+autenticato
  • Parlo dell'anteprima, non della release finale. In un paese poco anglofono come il nostro, anche in fase di demo, può essere importante la traduzione italiana.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Rudy
    > Parlo dell'anteprima, non della release
    > finale. In un paese poco anglofono come il
    > nostro, anche in fase di demo, può
    > essere importante la traduzione italiana.

    Forse tu parli di anteprima, non chi ha iniziato il thread.

    In ogni caso, nella situazione attuale non siamo né in fase di anteprima né in fase di test. La versione finale attende solo di essere stampata e distrubuita, ed è completamente in italiano, non solo nei menù come sostiene qualcuno

    non+autenticato


  • - Scritto da: Rudy
    > Parlo dell'anteprima, non della release
    > finale. In un paese poco anglofono come il
    > nostro, anche in fase di demo, può
    > essere importante la traduzione italiana.

    tutto il rispetto possibile ma non ti accorgi di renderti ridicolo? Hai tentato di criticare la Apple come cercano di fare in molti e sei stato clamorosamente smentito come succede tutte le volte, ora finiscila, non arrampicarti sugli specchi o tra un po' cominceremo a prenderti per il c*lo. La localizzazione e' sempre l'ultima cosa che si fa ad un sw, e' ovvio che a chiunque interessi far vedere in anteprima le feature piu' che la qualita' della localizzazione (che cmq avra' sempre dei difetti).

    AMEN

    fine del thread inutile
    non+autenticato
  • Sono d'accordo con Rudy Fan Apple
    Al commentatore anonimo, sei tu a renderti ridicolo a criticare solo per il gusto di farlo e per difendere mamma Microsoft a tutti i costi!
    Antonella Marsala
    Cosenza
    non+autenticato
  • Anto lascia perdere Sorride

    DFTT

    - Scritto da: Anonimo
    > Sono d'accordo con Rudy Fan Apple
    > Al commentatore anonimo, sei tu a renderti
    > ridicolo a criticare solo per il gusto di
    > farlo e per difendere mamma Microsoft a
    > tutti i costi!
    > Antonella Marsala
    > Cosenza;)
    non+autenticato
  • Credo che l'equivoco sia nato dal fatto che non ho specificato che stessi parlando della preview rilasciata da Microsoft. Mi spiace di aver solleticato il tuo furor censorio (Anonimo, perchè non ti firmi?), ma non so chi tra noi due sia più ridicoloA bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Rudy
    > Parlo dell'anteprima, non della release
    > finale. In un paese poco anglofono come il
    > nostro, anche in fase di demo, può
    > essere importante la traduzione italiana.


    Direi che in un Paese poco anglofono come il nostro sarebbe importante VIETARE le versioni localizzate dei sw, almeno ci sarebbe uno stimolo in più a imparare l'inglese.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Direi che in un Paese poco anglofono come il
    > nostro sarebbe importante VIETARE le
    > versioni localizzate dei sw, almeno ci
    > sarebbe uno stimolo in più a imparare
    > l'inglese.

    Può essere condivisibile il tuo commento...peccato che la metà delle persone in Italia non conosce l'inglese.
    La segretarie, impiegati e simili cosa fanno? aspettano di frequentare un corso che dura mesi?...e le letterine chi le scrive?.

    Personalmente utilizzo e preferisco programmi e OS in inglese...ma penso che sia democratico localizzare i sw per fare in modo che tutti abbiano le stesse possibilità.
    non+autenticato
  • Ma c'è ancora chi al giorno d'oggi è così stolto da comprarsi un Mac perchè fa figo?

    E poi ci installa sopra Microsozz Officess per scrivere quattro stronsate?

    Tra l'altro il Mac è messo peggio di linux in quanto a disponibilità software almeno per linux c'è una marea di package
    http://rpm.pbone.net/
    http://www.rpmseek.com/index.html
    ....

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ma c'è ancora chi al giorno d'oggi
    > è così stolto da comprarsi un
    > Mac perchè fa figo?

    Io utilizzo i Mac perchè mi trovo bene...e come me molti altri.
    questa cosa che fà figo proprio non sò dove l'hai letta...

    > E poi ci installa sopra Microsozz Officess
    > per scrivere quattro stronsate?

    Non utilizzo di solito questi programmi per ufficio...sul Mac ho installato appleworks e openoffice (se proprio devo scrivere un documento.)

    > Tra l'altro il Mac è messo peggio di
    > linux in quanto a disponibilità
    > software almeno per linux c'è una
    > marea di package
    > rpm.pbone.net /
    > www.rpmseek.com/index.html
    > ....

    Stai scherzando spero...ci sono solo per Mac OSX qualcosa tipo 18'000 programmi commerciali...
    http://guide.apple.com/index.lasso
    senza contare tutti quelli opensouce...

    linux proprio non ha senso per lavorare in certi settori visto che i programmi più importanti non esistono.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ma c'è ancora chi al giorno d'oggi
    > è così stolto da comprarsi un
    > Mac perchè fa figo?

    C'è chi compra un mac perché l'ah provato e lo considera migliore.
    Tu resta pure nella tua 0ttus@ !gn0r@nz@

    > E poi ci installa sopra Microsozz Officess
    > per scrivere quattro stronsate?

    e poi ci installa quello che vuole, se gli serve ci installa anche office

    > Tra l'altro il Mac è messo peggio di
    > linux in quanto a disponibilità
    > software almeno per linux c'è una
    > marea di package
    > rpm.pbone.net /
    > www.rpmseek.com/index.html

    Sei così 0ttus@m3nt3 !gn0r@nt3 che nemmeno sai che con X11 e Fink puoi far girare quasi tutto il sw per *nix anche sotto MacOSX...

    Poi sotto Linux ma li trovi tu programmi com iMovie, iDVD, e tanti altri ancora

    Addio trollone
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ...come al solito

    considera cosi importante questo db?
    trascurando che per mac non è mai esistito...ci sono ottime alternative tipo FileMaker Pro e 4D

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ...come al solito


    Come al solito i maccaroli hanno c*lo, ad Access dovrebbero togliere il prefisso "Ac"...così, tanto per fare qualcosa di onesto.....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > ...come al solito
    >
    >
    > Come al solito i maccaroli hanno c*lo, ad
    > Access dovrebbero togliere il prefisso
    > "Ac"...così, tanto per fare qualcosa
    > di onesto.....

    la versione che viene prodotto per Mac è la "standard" e non la professional o premium o ti frego più soldi possibili...o come cavolo la chiama Microsoft.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ...come al solito

    Ti sei mai chiesto perche'?

    Lo sai che "boost" di diffusione che avrebbe il Mac se ci fosse Access e il suo Access Basic o anche il Visual Basic? Si potrebbero usare o portare tutte le applicazioncine stupide ma indispensabili per milioni di persone che girano con/su Access. Rendendo il Mac un pizzico piu' appetibile per chi e' stufo del PC x86 e di WInzozz in azienda e nel suo studio.

    --
    Ciao.
    Mr. Mechano

  • - Scritto da: Mechano

    > Lo sai che "boost" di diffusione che avrebbe
    > il Mac se ci fosse Access e il suo Access
    > Basic

    Esistono altri prodotti equivalenti ad access per mac, e spesso tali prodotti lo superano sotto moltissimi punti. Certo, tali prodotti non si integrano alla perfezione con il resto della suite Office, forse è questo l'unico punto dolente.

    > o anche il Visual Basic?

    Il VB è nato sotto windows, si basa su windows e non vedo perché dovrebbe essere portato su altre piattaforme. Come dire "sai che figo se portano le carbon sotto windows". Ovvero non ha molto senso

    >Si potrebbero
    > usare o portare tutte le applicazioncine
    > stupide ma indispensabili per milioni di
    > persone che girano con/su Access. Rendendo
    > il Mac un pizzico piu' appetibile per chi e'
    > stufo del PC x86 e di WInzozz in azienda e
    > nel suo studio.

    Chi è stanco di windows ed usa access potrebbe incominciare a migrare i propri dati da access, a che ne so, filemaker, e poi, dopo aver verificato che non vi sono problemi di sorta, passare ad un mac. Il problema non credo quindi sia questo (la mancanza o presenza di access sotto mac), ma l'incredibile integrazione che c'è tra tutti i prodotti M$ sotto windows, integrazione che non si può ottenere sotto i computer melosi.
    non+autenticato
  • In effetti, l'integrazione dei prodotti M$ sotto windows è talmente "incredibile" da aver portato l'azienda più volte di fronte all'Antitrust.
    Ma la cosa davvero sorprendente è che i risultati di questa "integrazione" sono risibili e penosi e l'esperienza globale di utilizzo diventa raccapricciante.

    "Vorrei, ma non posso" come al solito...




    - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Mechano
    >
    > > Lo sai che "boost" di diffusione che
    > avrebbe
    > > il Mac se ci fosse Access e il suo
    > Access
    > > Basic
    >
    > Esistono altri prodotti equivalenti ad
    > access per mac, e spesso tali prodotti lo
    > superano sotto moltissimi punti. Certo, tali
    > prodotti non si integrano alla perfezione
    > con il resto della suite Office, forse
    > è questo l'unico punto dolente.
    >
    > > o anche il Visual Basic?
    >
    > Il VB è nato sotto windows, si basa
    > su windows e non vedo perché dovrebbe
    > essere portato su altre piattaforme. Come
    > dire "sai che figo se portano le carbon
    > sotto windows". Ovvero non ha molto senso
    >
    > >Si potrebbero
    > > usare o portare tutte le applicazioncine
    > > stupide ma indispensabili per milioni di
    > > persone che girano con/su Access.
    > Rendendo
    > > il Mac un pizzico piu' appetibile per
    > chi e'
    > > stufo del PC x86 e di WInzozz in
    > azienda e
    > > nel suo studio.
    >
    > Chi è stanco di windows ed usa access
    > potrebbe incominciare a migrare i propri
    > dati da access, a che ne so, filemaker, e
    > poi, dopo aver verificato che non vi sono
    > problemi di sorta, passare ad un mac. Il
    > problema non credo quindi sia questo (la
    > mancanza o presenza di access sotto mac), ma
    > l'incredibile integrazione che c'è
    > tra tutti i prodotti M$ sotto windows,
    > integrazione che non si può ottenere
    > sotto i computer melosi.
    non+autenticato
  • > Esistono altri prodotti equivalenti ad
    > access per mac, e spesso tali prodotti lo
    > superano sotto moltissimi punti.
    tutti tranne uno, che purtroppo non è prescindibile e quindi tronca ogni discorso per un professionista:
    http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=6365...
    è il settore pubblico che deve mettersi in testa di cambiare per primo!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ...come al solito

    perchè ne senti la mancanza ?

    ma la apple non offriva suite migliori e più complete di microsoft ?

    e allora perchè polemizzare ?

    bah...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > ...come al solito
    >
    > perchè ne senti la mancanza ?

    ma per favore...ci sono altri db....vedi filemaker e 4D.

    > ma la apple non offriva suite migliori e
    > più complete di microsoft ?

    hai presente la suite iLife....Apple offre le suite più complete per i creativi...Microsoft per gli impiegati.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > hai presente la suite iLife....Apple offre
    > le suite più complete per i
    > creativi...Microsoft per gli impiegati.

    la realtà è che qualche macchista ne sente la mancanza.
    vedi post iniziale.
    non+autenticato
  • e non in Cocoa.
    Pare da indiscrezioni che non verrà mai riscritto il codice nel nuovo linguaggio, in quanto le linee sono chilometriche e 160 cristiani ci impiegherebbero altri 7 anni per un make-up del motore.

    Aspettando iWrite..... Fan Apple
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > e non in Cocoa.

    come il 90% delle "grosse" applicazioni commerciali...

    ciao
    non+autenticato
  • > come il 90% delle "grosse" applicazioni
    > commerciali...
    cioè mi stai dicendo che molte applicazioni importanti e per di più commerciali sono messe così?
    un po come la legacy delle applicazioni in clipper per winzozz?
    1) è una gran brutta roba che delle grosse applicazioni non siano riscritte (e soprattutto ripensate) per il nuovo sistema!
    2) è una gran brutta china dovere integrare emulatori (in ogni accezione) dei vecchi sistemi nei nuovi!

    spero che la maggior parte delle apps nn sia messa così!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > come il 90% delle "grosse" applicazioni
    > > commerciali...
    > cioè mi stai dicendo che molte
    > applicazioni importanti e per di più
    > commerciali sono messe così?

    si

    > un po come la legacy delle applicazioni in
    > clipper per winzozz?

    no

    > 1) è una gran brutta roba che delle
    > grosse applicazioni non siano riscritte (e
    > soprattutto ripensate) per il nuovo sistema!

    Beh, voglio vederti a riscrivere completamente applicazioni come photoshop...

    > 2) è una gran brutta china dovere
    > integrare emulatori (in ogni accezione) dei
    > vecchi sistemi nei nuovi!

    "carbon" NON è un'emulazione del vecchio sistema...

    "classic" è un'emulazione del vecchio sistema, ma "carbon" fa parte nel nuovo ed è stato fornito come libreria a parte nelle ultime versioni del vecchio sistema (la famosa CarbonLib), per far che gli sviluppatori cominciassero a fare applicazioni che potevano girare in entrambi gli ambienti.

    > spero che la maggior parte delle apps nn sia
    > messa così!

    la quasi totalità delle "grosse" applicazioni è messa così... passare da classic a carbon si fa con uno sforzo relativamente piccolo, ma passare a cocoa significa riscrivere completamente tutto.

    ciao
    non+autenticato
  • > "carbon" NON è un'emulazione del
    > vecchio sistema...
    > "classic" è un'emulazione del vecchio
    > sistema, ma "carbon" fa parte nel nuovo ed
    > è stato fornito come libreria a parte
    > nelle ultime versioni del vecchio sistema
    > (la famosa CarbonLib), per far che gli
    > sviluppatori cominciassero a fare
    > applicazioni che potevano girare in entrambi
    > gli ambienti.
    ...
    > la quasi totalità delle "grosse"
    > applicazioni è messa così...
    > passare da classic a carbon si fa con uno
    > sforzo relativamente piccolo, ma passare a
    > cocoa significa riscrivere completamente
    > tutto.
    questo non è diverso da emulare, difatti le carbonlib sono delle librerie che nè più ne meno rendono possibile eseguire le chiamate a quel tipo di "macchina", MA sono librerie da mantenere e sviluppare NON per migliori prestazioni o migliore sicurezza o maggiore eleganza del codice, ma solo solo solo per rimanere retrocompatibili.
    solo qualche marginale miglioria è possibile.
    La "macchina" rappresentata dalle carbonlib che quei programmi chiamano è tutt'altro che ottimale per girare sui nuovi hw e insieme al presente s.o., e non è pensabile che lo diventi, perchè ha rigidi paletti di retrocompatibilità da rispettare (non di velocità, stabilità, sicurezza, eleganza di programmazione) come scopo primario. Questo è molto preoccupante.
    Al contrario riscrivere un programma comporta ripensare gli algoritmi per una "macchina" completamente nuova, una macchina in grado di sfruttare la nuova realtà al meglio perchè è concepita e sviluppata per questo!
    non+autenticato
  • La CarbonLib è una libreria "nuova" introdotta con MacOS9 (o poco prima, forse con l'8.6) studiata appositamente per permettere chiamate sia da MacOSclassic che da MacOSX.

    Ovviamente non è ottimale per MacOSX, perché non consente di sfruttare tutte le potenzialità che potrebbe offrire il sistema, ma non c'è nulla di emulato in un'applicazione scritta in carbon.

    cio
    non+autenticato
  • ...e tieni presente che anche iTunes, e addirittura il Finder (!), sono applicazioni scritte in Carbon. Se fosse così terribile, Apple avrebbe già passato il Finder in Cocoa, no?
  • > ...e tieni presente che anche iTunes, e
    > addirittura il Finder (!), sono applicazioni
    > scritte in Carbon. Se fosse così
    > terribile, Apple avrebbe già passato
    > il Finder in Cocoa, no?
    chi li avrebbe potuti obbligare?
    concorrenza?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > chi li avrebbe potuti obbligare?
    > concorrenza?

    Indubbiamente questo è attinente e soprattutto tiene conto dle fatto che il Finder di OSX non è stato portato dal Classic, per cui avrebbero potuto riscriverlo benissimo usando Cocoa.
    FDG
    10933

  • - Scritto da: FDG
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > chi li avrebbe potuti obbligare?
    > > concorrenza?
    >
    > Indubbiamente questo è attinente e
    > soprattutto tiene conto dle fatto che il
    > Finder di OSX non è stato portato dal
    > Classic, per cui avrebbero potuto
    > riscriverlo benissimo usando Cocoa.

    Ciao FDG,
    è un po' che non leggo i tuoi interventi...complimenti sei sempre molto professionale e preparato sui Mac.
    :)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > Ciao FDG,
    > è un po' che non leggo i tuoi
    > interventi...complimenti sei sempre molto
    > professionale e preparato sui Mac.
    >Sorride

    Grazie, faccio del mio meglio.
    FDG
    10933
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