La resa dei conti sui dialer

Dopo le clamorose archiviazioni di esposti contro società spara-dialer, ad Asti si arriva all'arresto di tre persone. Sarebbero due milioni gli italiani finiti nei guai per colpa dei dialer. Passata la bufera si confida nel buon senso

La resa dei conti sui dialerRoma - C'è un confine sottile tra truffa e business legittimo quando si viene a certi strumenti di tariffazione che propongono servizi agli utenti sfruttando le nuove tecnologie, servizi e proposte dei quali è spesso difficile tracciare i contorni. E non stupisce, dunque, che nei giorni scorsi i Carabinieri di Asti abbiano comunicato l'arresto di tre persone accusate di aver impiantato abusivamente dialer gonfiabolletta nei computer di migliaia di utenti.

Non stupisce nemmeno se la notizia arriva soltanto a poche settimane di distanza dalla clamorosa archiviazione disposta dalla Polizia Postale in Veneto in merito a 7mila esposti presentati da altrettanti cittadini che si ritenevano truffati dai dialer, i programmini pensati per facilitare, e talvolta imporre, l'accesso a servizi telematici a pagamento.

La vicenda di Asti è particolarmente significativa perché si è di fronte ad una indagine partita più di un anno fa, anche in questo caso sulla base di migliaia di segnalazioni di utenti che si sono trovati in bolletta addebiti da numeri a pagamento che ritenevano spropositati, o che non si attendevano affatto. Il lavoro dei cybercop per l'operazione www.cheat.ko ha comportato una quindicina di perquisizioni in società di telefonia collegate a questo business nonché al sequestro di più di 150 siti che facevano parte del network spara-dialer.
L'esito dell'operazione sarà evidentemente deciso in tribunale, dove saranno analizzate le prove raccolte dai Carabinieri nel corso degli accertamenti. Verranno evidentemente verificate anche le caratteristiche tecniche dei dialer oggetto dell'inchiesta: a fronte di molti dialer che si installano sul computer dell'utente dopo aver chiesto l'autorizzazione a farlo e aver descritto le condizioni di utilizzo, ve ne sono stati altri pensati invece per confondere l'utente e connettere abusivamente il suo computer a numeri a pagamento. Né è detto che la differenza tra gli uni e gli altri valga in un tribunale, come quello che giudicherà i casi di Asti, in quanto la giurisprudenza in materia non esiste. Pesanti le accuse: frode informatica, accesso abusivo a sistema informatico, associazione a delinquere per fini di truffa, diffusione di software malevolo (cioè pensato per danneggiare o interrompere il funzionamento di un sistema informatico).

"Era difficile - ha peraltro ammesso il magistrato Luciano Tarditi che si è occupato dell'inchiesta astigiana - tradurre in termini legali le scoperte fatte poiché si tratta di una materia nuova e non ci sono precedenti". Un altro aspetto complesso, che pure ha giocato un ruolo importante nel caso veneto e che certo richiede un ulteriore sforzo di analisi, è il rapporto che ha legato fin qui certe società spara-dialer a Telecom Italia.

Ma, al di là di questi aspetti, pur così importanti, tra i dati di maggiore interesse che emergono dalle lunghe indagini condotte ad Asti dai Carabinieri è una stima secondo cui in questi anni due milioni di italiani hanno avuto a che fare con i dialer in un modo che si è rivelato imprevisto o fonte di guai, al punto da spingere molti di loro a rivolgersi alle autorità. Come si ricorderà la Polizia Postale aveva parlato per il 2003 della presentazione di 200mila denunce, dato ritenuto però assai inferiore alla realtà.

Un'altra certezza che emerge dalle indagini di Asti e le altre che vengono condotte in questi mesi sul fronte dei dialer, infine, è che la via crucis delle denunce e del ricorso alle forze dell'ordine si stia rivelando indispensabile per far tornare serenità nel settore dei pagamenti web. Già, perché sebbene siano pochissimi i produttori e distributori di dialer che si siano dissociati negli anni dalle pratiche meno trasparenti e più truffaldine di certi loro colleghi, la speranza è che dopo la bufera giudiziaria, o quantomeno il chiarimento di quanto avvenuto, si possa iniziare ad utilizzare con maturità e trasparenza uno strumento per i pagamenti online che certo potrebbe contribuire a dare maggiore spessore ai servizi disponibili su Internet per gli utenti e alle attività economiche del paese.
79 Commenti alla Notizia La resa dei conti sui dialer
Ordina
  • Programma di affiliazione Sms-Ticketing - Nuovo Sistema di Micropagamento

    NETGENETIC offre una soluzione di billing efficace e sicura, per tutti quei siti che distribuiscono contenuti a pagamento.

    La soluzione di billing di NETGENETIC è un modulo che si inserisce tra il sito ed il contenuto a pagamento, che richiede l'invio di un messaggio SMS premium o MMS, a seconda del paese e della tipologia di servizi offerti, per sbloccare il contenuto premium.

    Il Modulo di Billing di NETGENETIC è quindi la risposta alla necessità di avere un sistema di pagamento internazionale, veloce, sicuro, attraverso il cellulare.

    Il merchant, in tempo reale, potrà verificare quante transazioni ci sono state sul suo sito o sul parco dei siti che amministra, potrà accedere a statistiche dettagliate per analizzare con strumenti completi il suo business online.

    » Il Modulo di Billing di NETGENETIC si integra facilmente in qualsiasi sito, per tutte le tipologie di contenuti a pagamento, da quello stand alone all'area privata full access, la sezione Billig Solutions offre alcuni esempi dove è possibile vedere applicato il Modulo di Billing.

    » INIZIA SUBITO il tuo business online con il Modulo di Billing NETGENETIC!!!

    Per iscrizioni e assistenza potete chiedere nel Forum Ufficiale: http://www.sms-ticketing.com

    Per visualizzare le demo: http://www.netgenetic.com/tour.html
    non+autenticato
  • Nonostante sia ormai un anno che polizie postali e qualche Carabiniere indaghino sui DIALER, nulla o quasi e' mai stato "scoperto" e tantomeno "provato".

    Le altisonanti e strombazzate SCOPERTE delle autorita' inquirenti, infatti, non sono andate molto al di la' delle Pagine Gialle, ove gli emuli italici di Sherlock Holmes hanno potuto tranquillamente trovare nome e indirizzo delle societa' che UFFICIALMENTE hanno commercializzato i dialer con tanto di partita Iva e Concessione Ministeriale. Troppo facile. I pirati VERI, quelli che registrano i siti con finti nomi di improbabili societa' sudamericane o polinesiane, continuano PIU' DI PRIMA a mietere vittime, dato che la scomoda concorrenza dei fornitori corretti e' stata estromessa dal mercato da alcuni procuratori d'assalto in cerca di gloria.

    Cio' che sconcerta di piu' e' che le vere TRUFFE INFORMATICHE sono sotto gli occhi di tutti, (tranne dei vedenti che non sanno dove guardare) e spavaldamente sponsorizzano perfino Google e Virgilio.

    Proprio oggi ho trovato uno di questi siti "sponsor" che nientedimeno tentava di installarmi il virus Trojan-ByteVerify che oltre a modificare la START PAGE e i PREFERITI ti installa anche un dialer autoconnettente.
    Non c'e' male!!!

    Inutile segnalarlo alla Polizia Postale, ho gia' provato, ma le denunce vere non le vogliono, troppo lavoro, loro accettano solo le false denunce degli utenti che piangono con la bolletta in mano, pentiti della scorpacciata pornografica e delle 85 suonerie aggiunte al proprio telefonino.

    Per la Polizia il "colpevole" e' il NUMERO TELEFONICO (709, 899) e non il dialer fraudolento, e semmai se la prendono qualche volta con i Dialer, in tal caso sospettano TUTTI i dialer, senza distinguere fra chi propone un DISCLAIMER e chi installa virus. Che è come mettere sullo stesso piano i farmacisti e gli spacciatori di cocaina.

    Chi non crede a quanto sopra e volesse sperimentare la TENTATA (speriamo solo tentata!) installazione automatica di un bel TROJAN, faccia molta attenzione, e provi questo pericolosissimo sito, MA SOLO SE AVETE IL NORTON AGGIORNATISSIMO (non ho provato con altri antivirus e non so se rilevano questo trojan) il sito e': www.hotpics150.com e lo potete trovare fra i PRIMI risultati sponsorizzati di VIRGILIO (ma non era un orticello privato di NEW DIAL spa?) inserendo la parola chiave PORNO e simili.




    non+autenticato
  • sono stata truffata da un numero 899 e mi dispiace quando leggo che in qualche modo si insinui che da parte dell'utente ci sia stata comunque una qualche responsabilità o distrazione.
    Non mi interessa il porno e non uso scaricare suonerie e gadget da teen-ager.
    Sono in grado di leggere e fare la differenza tra un SI' e un NO.
    E allora come mi si è installato un dialer?
    Ci sono 2 possibilità contro le quali l'utente resta disarmato:
    1) e-mail di spam che, oltre a violare la privacy, installano automaticamente virus, worms, trojans, ecc.(senza nemmeno la necessità di essere cliccate, come ai vecchi tempi, quando bastava semplicemente cestinarle).
    2) pop-up indesiderati
    3) finestre che si aprono (non solo su siti porno, ma ad esempio anche in siti utilizzati da studenti spesso minorenni-altra violazione!- dove si promettono ricerche e tesine gratis. La finestra che si apre NON ACCETTA IL NO e ricompare più volte, anche bloccando il PC)

    Spesso il dialer riesce a bloccare anche l'antivirus.

    La truufa è truffa.
    I colpevoli devono essere puniti.
    I truffati devono essere risarciti.
    non+autenticato
  • Dopo le "stragi" di operatori-dialer a colpi di
    perquisizioni e denunce, fino addirittura
    a qualche custodia cautelare, chi deteneva
    il 60% del mercato puo' ora detenere quasi
    il 100%.

    SI DIREBBE CHE LA PERSECUZIONE
    GIUDIZIARIA ABBIA COLPITO SOLO I
    CONCORRENTI DI N.D. SPA CHE, STRANAMENTE,
    GRAZIE A QUESTA "IMMUNITA'"
    PUO' TRANQUILLAMENTE MONOPOLIZZARE TUTTI I CANALI DI VIRGILIO E DI ARIANNA CON LE SUE
    PUBBLICITA'-DIALER CHE TI RICONFIGURANO
    PERFINO L'SMTP E LA START PAGE! (Lo dicono
    apertamente nel disclaimer, coi soliti caratteri minuscoli)

    Gli altri, i concorrenti, sono accusati
    di "intrusione informatica", loro sono invece
    IMMUNI a queste accuse, pur essendo l'unica societa' italiana ad avere talmente impestato di dialer intrusivi la Rete, da meritare una circostanziata citazione nientedimeno da parte di NORTON ANTIVIRUS.
    Vedi:
    http://punto-informatico.it/p.asp?i=47057

    I concorrenti di N.D. sono forse perseguitati per "intrusione abusiva in business riservati"? Non a caso, N.D., sia pure con un altro nome, e' stato il PRIMO operatore ed ora, a distanza di anni, si ritrova, di nuovo, ad essere l'UNICO.

    Se il Dialer e' una truffa, perche' i maggiori portali italiani continuano a offrire spazi pubblicitari in ESCLUSIVA a questa societa'?

    Come possono VIRGILIO.IT e LIBERO.IT accettare di pubblicizzare SITI registrati nella isola caraibica di ANGUILLA, in evidente odore di RIFUGIO ESENTASSE? E perche' l'italianissima N.D. spa si serve di siti OFF SHORE per pubblicizzare i suoi DIALER? E gli incassi che fine fanno?

    Tutti possono constatare questa anomala situazione, basta navigare un po' e verificare. SOLO LA POLIZIA POSTALE NON SI ACCORGE DI NULLA DOPO UN ANNO DI INDAGINI!
    COME MAI???????

    Ci sono o ci fanno?






    non+autenticato
  • Ho lavorato con i dialer fino a settembre 2003, ovvero finche' l'apposito prefisso 709 e' esistito. Ricordo a tutti che il 709, buono o cattivo che sia, e' stato attivato dal MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI e le tariffe concordate fra TELECOM ITALIA e i GESTORI TELEFONICI.

    Noi "dialeristi" siamo stati mandati al massacro, costretti a lavorare a tariffe assurde, stabilite CONTRO IL NOSTRO PARERE, e abbiamo pagato pubblicita' con prezzi iperbolici (fino a 50 cent per CLIC, cioe' per visitatore) che andavano soprattutto a favore dei maggiori Portali, gli stessi che oggi pubblicano con ironia le notizie sulla nostra persecuzione giudiziaria.

    La clamorosa beffa e' che, a tutt'oggi, nessuna Procura sembra abbia capito che il "dialer trojan" che loro cercano non ha nulla a che fare con i normali dialer che si scaricano dai siti e che si possono attivare solo dopo la notifica del prezzo.

    I "dialer trojan" sono a tutti gli effetti VIRUS informatici, che si scaricano, ad esempio, MENTRE SI VEDE UN FILMATO GRATUITO, perche' fra i 2 mega di scaricamento dell'audiovisivo e' facile far passare i 50 kb necessari ad alterare il file di registro, magari mascherandoli da CODEC, cosicche' l'utente creda che le varie applet scaricate servano per vedere meglio il filmato.

    Tali espedienti servono per sovrascrivere le connessioni standard, o magari a programmare connessioni "ad orologeria", collegate cioe' all'orologio del PC. Costoro NON HANNO ALCUN BISOGNO DI OFFRIRE SERVIZI PARTICOLARI, e' sufficiente che l'utente navighi.

    Basterebbe dare un'occhiata ai tabulati delle chiamate per capire subito se l'utente e' veramente vittima di alterazioni o se non faccia il furbo negando di aver azionato volontariamente un normalissimo Dialer.

    Ho visto tabulati CON UNA SOLA CONNESSIONE A PAGAMENTO fatti passare per ipotetica "prova" di ALTERAZIONE DELLA CONNESSIONE PREDEFINITA, quando anche un bambino di 5 anni capirebbe che se una alterazione avesse modificato la connessione predefinita, TUTTE LE SUCCESSIVE CONNESSIONI (o almeno parte di esse) dovrebbero essere a pagamento, e questa ipotesi balorda non viene dalla Polizia Postale di Canicattì (scusate amici di Canicattì, si fa per dire) ma da un "avanzato" centro POLPOST contro il "cyber crimes" (oddio come siamo messi male in Italia!).

    Le societa' che hanno gestito i normali dialer sono incredibilmente perseguitate in modo PROPORZIONALE ALLA LORO REPERIBILITA'. Non a caso, i soggetti arrestati, della societa' E.V. srl, sono forse gli UNICI che continuano a lavorare in Italia con una societa' italianissima, e reperibilissima.

    Chi intende fare truffe in Internet non mette certo la sua sede legale a Milano o a Roma, non apre certo la sua brava partita Iva, semmai preferisce aprire una societa' in GROENLANDIA (o magari alle BAHAMAS) dove ricevera' gli accrediti in conto corrente sorseggiando bibite e nascondendosi nel piu' assoluto ANONIMATO.

    SE ARRESTANO i piu' reperibili, i piu' trasparenti, i piu' convinti di agire correttamente e in buona fede, evidentemente certi PROCURATORI D'ASSALTO sono in cerca di PUBBLICITA' GRATUITA o di "punti" per la loro carriera.

    I nostrani SHERLOCK HOLMES, che non conoscono il MENU OPZIONI DI WORD, come distingueranno i Fornitori di servizi dagli HACKERS?

    C'e' da dire che in questa confusa ricerca, hanno fatto un prezioso lavoro di indagine, PROVANDO che nel 99% dei casi le querele sono fatte da UTENTI IN MALAFEDE o semplicemente DISTRATTI, la Polizia Postale del VENETO e quella di Imperia (sede di una maxi indagine che con ogni probabilita' sara' seguita da una maxi assoluzione) nonche' le illuminate Procure di Terni e Busto Arsizio che hanno gia' motivatamente archiviato casi analoghi.

    Sono tuttavia rammaricato del fatto che non si cerchino le responsabilita' di coloro che hanno messo timbro e firma sull'IMPORTO DI 2 EURO AL MINUTO ELEVATO POI A 2 EURO E MEZZO al minuto, e con durate massime sproporzionate (60 minuti, poi elevati a 75). SE QUESTE TARIFFE ASSURDE SONO STATE IMPOSTE A TUTTI I FORNITORI, lassu' da qualche parte qualcuno SAPEVA E VOLEVA. Con il solo 709, TELECOM ITALIA ha fatturato 500 milioni di euro in 18 mesi.
    MINISTERO GASPARRI & AGCOM, se ci siete, battete un colpo!!!












    non+autenticato
  • Altro che dialerista non pentito, vai a lavorare invece che tentare la fortuna con espedienti di pessimo gusto che lucrano sull'ignoranza della gente.

    Siete come i maghi voialtri, pronti a far soldi facili non appena l'allocco abbocca.

    Vi manderei tutti quanti in fabbrica, cosi' capite cosa vuol dire la parola LAVORO!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Altro che dialerista non pentito, vai a
    > lavorare invece che tentare la fortuna con
    > espedienti di pessimo gusto che lucrano
    > sull'ignoranza della gente.
    >
    > Siete come i maghi voialtri, pronti a far
    > soldi facili non appena l'allocco abbocca.
    >

    Ecco il solito che apre la bocca a sproposito.
    Allora, IO NON SONO UN DIALERISTA, ma non sono nemmeno un utonto, e guardacaso non mi sono MAI e dico MAI beccato un dialer in vita mia, e si che quando sono in giro per lavoro col portatile mi collego sempre col 56k integrato se non ho una linea disponibile.

    Escludendo i sistemi truffaldini che non ti avvisano del cambio connessione, la stragrande maggiornanza dei dialer ti informa con una bella finestra dove e' scritto CHIARAMENTE che stai per accedere ad un servizio a pagamento d dove CHIARAMENTE sono indicati i costi di connessione. E , guarda un po' , quando leggevo questi avvisi mi era sufficiente cliccare il pulsante "NO" o la mitica "X" in alto a destra per chiudere la finestra e non scaricare nessun dialer .

    Quindi non si parla di andare a cercare allocchi , si tratta di gente che dal punto di vista informatico e' livello di uomo delle caverne. Se uno clicca il pulsantino "si'" vuol dire che e' un bel deficiente che non ha letto l'avviso ma clicca pulsati a spron battuto di default. Allora dare in mano un pc collegato tramite modem alla rete, in un mondo dove GIUSTAMENTE i dialer sono in giro per internet, e' come dare una macchina a chi non ha la patente. Bisogna essere in grado di utlizzare le macchine, il fatto che invece di un volante e dei pedali ci sia un mouse e una tastiera non significa che si puo' utlizzare lo strumento senza rischi . Se vado in casa di qualcuno e do in mano ad un bimbo di 6 anni una bombola di gas e un accendino sono io il deficiente , non il bambino che si fa saltare per aria ; anche perche' se dessi bombola ed accendino al padre dell'ipotetico bimbo lo userebbe correttamente per cucinare, non per fare il botto.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Escludendo i sistemi truffaldini che non ti
    > avvisano del cambio connessione

    Credo che proprio questo sia il problema, no?
    Ti azzittiscono il modem e tu non ti accorgi che si collega da un'altra parte.
    La seconda volta che senti il modem ammutolirsi capisci che ne hai preso nel didietro un'altro, ma ormai la prima volta è andata.

    Poi per quanto riguarda le denunce fatte con una sola connessione a pagamento... bhe! Uno potrebbe essersene accorto perchè magari ha l'abitudine di far partire ad-aware o spybot all'avvio del sistema.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ecco il solito che apre la bocca a
    > sproposito.

    E te la chiude pure!

    > Allora, IO NON SONO UN DIALERISTA, ma non
    > sono nemmeno un utonto, e guardacaso non mi
    > sono MAI e dico MAI beccato un dialer in
    > vita mia, e si che quando sono in giro per
    > lavoro col portatile mi collego sempre col
    > 56k integrato se non ho una linea
    > disponibile.

    Questo non vuol dire niente!

    Nemmeno io mi sono mai fatto fregare ne' da quelli illegali ne' tantomeno da quelli legali.

    Tu pero' ti sei mai fatto fregare da quelli che vendolo le enciclopedie per strada, dalle catene di santantonio, o peggio da maghi e cartomanti?

    Io no, ma molti ci cascano, eppure spesso operano nella piu' completa legalita'.

    Ma a me questo non basta, perche' quello non e' lavorare ma fare soldi facili, anche una speculazione finanziaria internazionale e' legale, eppure puo' provocare catastrofi economiche a intere nazioni (chiedere a George Soros!)

    Anche fabbricare e vendere le mine antiuomo fino a poco tempo fa era legale!

    > Escludendo i sistemi truffaldini che non ti
    > avvisano del cambio connessione, la
    > stragrande maggiornanza dei dialer ti
    > informa con una bella finestra dove e'
    > scritto CHIARAMENTE che stai per accedere ad
    > un servizio a pagamento d dove CHIARAMENTE
    > sono indicati i costi di connessione. E ,
    > guarda un po' , quando leggevo questi avvisi
    > mi era sufficiente cliccare il pulsante "NO"
    > o la mitica "X" in alto a destra per
    > chiudere la finestra e non scaricare nessun
    > dialer .
    > Quindi non si parla di andare a cercare
    > allocchi , si tratta di gente che dal punto
    > di vista informatico e' livello di uomo
    > delle caverne. Se uno clicca il pulsantino
    > "si'" vuol dire che e' un bel deficiente che
    > non ha letto l'avviso ma clicca pulsati a
    > spron battuto di default.

    Quindi li vai ad istruire tu su come non farsi inchiappettare?

    Ma fammi il piacere!

    C'e' per caso un qualche manuale per l'utilizzo del pc all'acquisto? (ah, si'! l'help in linea di uindos, una vera manna per l'utonto, come no!)

    E' forse obbligatoria la ECDL (dio che barbarie informatica! Internet=IE+OE, lettere=WINWORD, ecc...) per acquistarsi un pc, o quantomeno per collegarlo alla rete? (fermo restando che la ECDL non mi sembra adatta allo scopo antidialer!)

    > Allora dare in
    > mano un pc collegato tramite modem alla
    > rete, in un mondo dove GIUSTAMENTE i dialer
    > sono in giro per internet, e' come dare una
    > macchina a chi non ha la patente. Bisogna
    > essere in grado di utlizzare le macchine, il
    > fatto che invece di un volante e dei pedali
    > ci sia un mouse e una tastiera non significa
    > che si puo' utlizzare lo strumento senza
    > rischi .

    Ma dai!

    La prossima volta fai dei paragoni piu' sensati, piu' pratici, tipo un cellulare, dove anche li' c'e' qualcosa di analogo ai dialer, se non sbaglio.

    E poi mi pare che nonostante la patente, c'e' sempre chi parcheggia in doppia fila, chi si sballa e si schianta il sabato sera, ecc...

    Oppure chi per un colpo di sonno va contro un albero e ci rimane secco.
    Vaglielo a dire tu ai parenti che il loro caro estinto era un utonto del volante!

    Diciamo piuttosto che le auto sono un invito al suicidio legalizzato, visto che la tecnologia per non farci morire facilmente c'e' eccome (leggasi F1), solo che ancora costa un occhio della testa quindi non e' di serie.

    Quindi diciamo pure che uindos facilita notevolmente la vita a sti debosciati di webmaster e pseudo-programmatori che campano di mezzucci come i dialer.

    Per me sono come quelli che creano le catene di santantonio, saranno pure legali ma io una pedata nel c**o per mandarli a lavorare gliela darei molto volentieri.

    > Se vado in casa di qualcuno e do in
    > mano ad un bimbo di 6 anni una bombola di
    > gas e un accendino sono io il deficiente ,
    > non il bambino che si fa saltare per aria ;
    > anche perche' se dessi bombola ed accendino
    > al padre dell'ipotetico bimbo lo userebbe
    > correttamente per cucinare, non per fare il
    > botto.

    Ma che fai, ti contraddici da solo addirittura nel medesimo post?

    Allora secondo te il colpevole non sarebbe piu' l'utonto ma addirittura il venditore del pc, oppure il genitore che dovrebbe stare appiccicato al figlio mentre e' in Rete?

    Perche' ti risulta che i bambini non navigano?

    Ti ricordi di quelle due bambine inglesi con la maglia del Manchester che non molti mesi fa sono state adescate in Rete e poi hanno fatto la fine che tutti sappiamo?

    Visto quel che scrivi lo toglierei io a te il pc, guarda un po'!
    non+autenticato
  • "Nasce un Fesso ogni Minuto"

    sei tu poi a decidere se continuare ad esserlo o noA bocca aperta
    non+autenticato
  • Perche' tu stai dalla parte di chi scrive dialer?

    Dammi almeno una buona ragione per esserlo!
    non+autenticato

  • > MINISTERO GASPARRI & AGCOM, se ci siete,
    > battete un colpo!!!
    >


    Il ministro delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri, chiede un sempre crescente impegno per ''fermare le truffe telefoniche che vengono perpetrate a danno dei consumatori''. Plaudendo all'operato della Polizia Postale del Molise, che nei giorni scorsi ha individuato e denunciato 17 società che truffavano ignari clienti con salatissime connessioni a pagamento, il ministro, candidato in Molise alle prossime europee, ha detto che ''occorre condannare con forza i raggiri e gli imbrogli a danno degli utenti della rete e sostenere invece gli usi etici di internet da cui tutti noi possiamo trarre beneficio''.


    meno male che ero una sega in matematica, se no mi toccava fare 2+2


    non+autenticato
  • Tanto qualcuno mi ha già fatto tana.
    Ha letto il mio pezzo sul d.l. urbani (http://punto-informatico.it/p.asp?i=48318&p=4
    )ed ha ricollegato il mio pezzo sui dialer...(http://www.interlex.it/attualit/a_buti1.htm)
    1+1=2 ovvero il massimo della impopolarità...sfottuto e deriso subito come "paladino delle cause nobili" (o roba del genere...), sic!
    Non le faccio mica io le leggi!
    Però io l'avevo detto. Significherà qualcosa...La querela non è un asprina...E gli antibiotici non servono a curare l'influenza ma le infezioni...
    Se non si vuol andare dall'avvocato per una querela almeno fare una googlata sull'art. 640 codice penale...
    Però scusate se insisto le querele fatte a caso (o a casa...) portano anche alla calunnia (art. 368 che è pure più grave...).
    Sono pronto ad aumentare la odirena razione di cazzotti virtuali...
    Bye
  • Ti rispondo perchè mi sembri in buona fede dopotutto...
    A me capita spesso che navigando mi si aprano 2500 finestre una dietro l'altra (meno male che esiste la google toolbar) che sbandierano pubblicità e richieste di scaricamento varie. Ora, io sono un tecnico informatico e sono abituato a "lottare" contro continui pop up ma mettiti nei panni di una persona che non ha molta dimestichezza su internet, nel chiudere tutte queste finestre, per sbaglio ed inavvertitamente preme il fatidico tasto "si" ma, senza pensare alle conseguenze del suo gesto va a dormire.
    Il giorno seguente, senza guardare il numero di connessione ad internet perchè è distratto o perchè ha attivato la connessione automatica si collega con questi dialer. Arrivato alla bolletta del secondo bimestre successivo si accorge che tutte le connessioni che ha fatto da un bel giorno gli sono costati un mutuo ( e a me casi del genere girando per abitazioni ed uffici ne capitano) tutto ciò perchè nella confusione di tante finestre un utente preme un pulsante sbagliato. Secondo te non si può ipotizzare una truffa ai danni dell'utente per aver pagato senza usufruire di nessun servizio? O la malafede di taluni dialer deve averla vinta semplicemente perchè l'utente non è stato obbligato a premere quel tasto?... A te la risposta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ti rispondo perchè mi sembri in buona
    > fede dopotutto...
    Anche la tua perplessità di pare legittima

    Cosa intendiamo per "inavvertitamente"? Se nella finestra c'è il disclaimer e nessuno lo legge, possiamo considerarlo un "sì" inavvertito? Come distinguiamo, allora i "si" voluti da quelli non voluti?
    Ci sarebbe molto da dire sulla conoscibilità dell'errore, sull'errore ostativo etc..etc...Per sintetizzare dico solo che da lato di chi riceve il "si" non c'è modo di capire la volontà o meno....quindi...tutti i "si" sono "si"...Purtroppo..
    Il fatto (cioè essenzialmente la superficialità e buona fede estrema...) è lo stesso per cui era divenuta abitudine mettere la doppia firma in fondo a qualsiasi contratto SENZA LEGGERE MINIMAMENTE cosa si va a firmare!!!!
    E' poi intervenuto il legislatore (pure comunitario) per dire dall'altro - in pratica - che siccome quasi tutti sono "leggeri" quando firmano..certe clausole anche se sottoscritte non sono valide...In mancanza di una tale legge pure per i dialer, però..non c'è modo di intervenire.
    Le archiviazioni - per quanto è dato capire...- sono state disposte proprio perchè non c'erano gli estremi della truffa! Come può essere un raggiro se scrivo "guarda che questo caffè costerà 5 euro..." e tu non leggi e ti bevi il caffè?

    C'è di più, purtroppo; in ogni caso, infatti, l'accusa va adeguatamente provata (principio accusatorio= sono innocente sino a prova contraria) ed in mancanza di questa prova - che deve essere fornita dal p.m. - nessun colpevole...

    Sennò, ripeto, ci scappa pure la calunnia...Prima premi "si" e poi fai una denuncia?.....

    Siamo schiavi del sistema? Boh!
    In ogni caso bisogna essere coerenti...
    Bye
    Andrea Buti

    ==================================
    Modificato dall'autore il 25/05/2004 16.18.38
  • Allora... un conto è scrivere limpidamente e sopratutto a chiare lettere che quel si comporta che tu da quel momento in poi ti connetterai tramite il provider x che ti fà pagare y al minuto ( per poi pagare che cosa? una connessione internet che chiunque offre gratuitamente su linea analogica? ) e un conto è aprirti dieci finestre che se non chiudi entro z secondi faranno si che te si aprano altrettante sperando che l'utente incappi involontariamente e lo ripeto... involontariamente accettando così un contratto che offre il pagamento spropositato... Per cosa poi? lo ripeto ancora... Senza considerare quelli che si installlano poi da soli come i classici trojan. Comportiamosi con chiarezza non rischierebbero di incorrere nella malafede di far pagare centinaia di euro a gente che magari neanche si spiega perchè ha dovuto pagare quei soldi.
    E prendere le difese di queste persone vuol dire prendere le difese dei soliti furbi che si approfittano della brava gente.
    non+autenticato
  • casi limite come bollette che equivalgono ad un mutuo sono facilmente risolvilbili facendo la cosa piu' sensata, ovvero interpellando la societa' fornitrice del numero chiarendo i fatti e solitamente si ha sempre il rimborso integrale....se io compro un videoregistratore e questo non mi funziona faccio querela oppure chiamo la casa produttrice o il negozio? Non esiste un programma perfetto o un sistema perfetto ci vuole solo buon senso!
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | Successiva
(pagina 1/3 - 15 discussioni)