Quasi pronti i nuovi PowerPC

IBM pare sul punto di varare una serie di nuovi processori che rilanciano le linee di chip utilizzate in particolare dagli utenti dei sistemi Mac. Con un occhio focalizzato sui portatili

Armonk (USA) - IBM sta organizzando da tempo la propria rentrée in un mercato che ha lasciato quasi interamente a Motorola, e conta di farlo con il lancio, questa estate, di una serie di nuovi processori PowerPC, architettura ampiamente sfruttata da Apple per i propri sistemi. Un "ritorno" che celebra il decimo anniversario delle partnership strette da IBM sui PowerPC con Apple e Motorola.

In arrivo per agosto o settembre ci sarebbero i SideWinder, processori G3 750CX e 750CXe. Pensati per i portatili, il primo arriverà con velocità di clock comprese tra 350 e 550 MHz, mentre il secondo si dovrebbe portare fino a 700 MHz. I due chip saranno realizzati con interconnessioni al rame e processo di scrittura a 0.18 micron e includeranno 256 KB di cache di secondo livello. Il consumo dovrebbe esssere limitato a 4 watt con clock a 400 MHz.

C'è chi scommette che questi processori arriveranno proprio in contemporanea con il lancio da parte di Apple di un nuovo PowerBook, di cui si prevede l'uscita proprio per settembre. Intuizione peraltro quasi scontata visto che, al momento, solo Apple utilizza i PowerPC per computer portatili.
Secondo fonti riportate da The Register, IBM ha anche intenzione di portare il PowerPC 405 nei sistemi embedded, sfruttando due versioni aggiornate dell'architettura, il 405CR e 405GP. Due sistemi che lavorano a 200 e 266 MHz. Stando alle stesse fonti, dopo il lancio del 405, il PowerPC 440GP porterà le velocità di clock a 400 e 550 MHz con supporto per DDR SDRAM e controller PCI-X. Da segnalare che il 405 rappresenta l'architettura base di Gecko, il processore che animerà Dolphin, la console videoludica di nuova generazione di Nintendo.
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