American Express conferma: no al porno

L'azienda ha confermato la propria intenzione di tagliare i rapporti commerciali con i siti adulti. Dopo un anno di sperimentazione ritiene infatti eccessivo il numero di contestazioni generate

Web - Come già preannunciato, American Express ha interrotto i propri rapporti commerciali con l'industria della pornografia online. Anche altri operatori del settore carte di credito stanno riflettendo sulla condotta da tenere. Il motivo? Le troppe contestazioni.

Come ha riferito la portavoce di Am-Ex, Joanne Fisher, già da alcune settimane l'azienda ha notificato ai clienti la propria decisione. Fisher ha spiegato che la determinazione è scaturita dal fatto che il rapporto con i siti porno genera un numero "inaccettabile" di contestazioni.

La decisione di Am-Ex è certamente destinata a suscitare molti malumori tra gli operatori dei siti web di settore e le aziende che producono sistemi transattivi, vista l'enorme diffusione di siti adulti accessibili con carta di credito e il volume d'affari generato. Secondo alcuni, il problema maggiore dell'industria risiede nel fatto che dopo la mossa di Am-Ex anche altre importanti aziende del credito potrebbero decidere di rivedere la propria policy.