Manifestazione contro la pirateria

Si terrà a Napoli il 7-8 giugno, giornate alle quali partecipano istituzioni, FIMI, SIAE e altre sigle. Prevista la partecipazione anche di attori, registi e musicisti italiani di chiara fama. In tanti per dire basta

Napoli - Una mobilitazione dal sapore istituzionale che vuole prendere di mira la pirateria e la contraffazione e in qualche modo rispondere alle manifestazioni telematiche di questi giorni è quella che si terrà il 7-8 giugno prossimi al centro congressi di Città della Scienza a Napoli.

Il No alla Pirateria è un evento di forte richiamo: secondo gli organizzatori hanno già dato la loro adesione molte sigle istituzionali del mondo della musica e dello spettacolo. Basti pensare che parteciperanno, oltre al ministero delle Comunicazioni e a quello dei Beni Culturali, anche sigle come FIMI, la federazione dell'industria musicale italiana, o l'AFI, l'associazione dei fonografici.

Alla manifestazione, che si preannuncia un po' convegno e un po' show, parteciperanno anche numerosi attori e registi che non intendono sottovalutare quello che viene definito il fenomeno della pirateria. Tra loro nomi del calibro di Edoardo Bennato, Avion Travel, Caterina Caselli, Nicola Piovani, Daniele Sepe e molti altri.
Ad ideare l'evento napoletano è stato il Centro studi e ricerche Formarte che ha ottenuto anche il sostegno della Regione Campania e del Comune di Napoli nonché la sponsorship di enti come la Fondazione Banco di Napoli, Music Television e Sky.

L'evento si colloca "nell'ambito delle iniziative di sensibilizzazione contro la pirateria musicale" ed è visto come una opportunità di incontro tra studenti napoletani e chi fa una professione del proprio impegno artistico.

"L'obiettivo - spiegano gli organizzatori - è quello di veicolare un messaggio semplice e forte: la pirateria danneggia tutti. Non solo i beniamini della musica ma anche tutta la filiera delle attività collaterali". Tra loro, dunque, anche "i tecnici, gli operai, le segretarie e tutte le persone normali che svolgono un lavoro assimilabile a qualunque altro".

Si parlerà evidentemente anche di internet e sono preannunciati spazi per parlare dei jukebox a pagamento che in Italia e all'estero stanno dando vita ad un mercato digitale di opere protette dal diritto d'autore tradizionale.

Il programma e tutte le info sulla manifestazione sono disponibili in formato flash sul sito di Formarte
190 Commenti alla Notizia Manifestazione contro la pirateria
Ordina
  • La proprietà è un furto: Suonerà fuori moda ma ci credo ancora. Ovviamente anche la proprietà intellettuale. Quando i signori di questo convegnaccio di napoli mi hanno contattato gli ho detto che avrei fatto un intervento a favore del libero scambio di qualsicosa sulla rete e contro il costo impossibile dei cd, quindi della leicità di masterizzarsi quel che cacchio si vuole. Poi mi so ritrovato nell' elenco degli anti pirateria. Incredibile! Ragazzi i pirati mi sono sempre stati più simpatici di re e governatori, mi spiace che abbiate potuto pensare che mi ero messo insieme a sta banda di questurini....
    Daniele
    danielesepe@libero.it
    non+autenticato


  • > La proprietà è un furto:
    > Suonerà fuori moda ma ci credo
    > ancora. Ovviamente anche la proprietà
    > intellettuale. Quando i signori di questo
    > convegnaccio di napoli mi hanno contattato
    > gli ho detto che avrei fatto un intervento a
    > favore del libero scambio di qualsicosa
    > sulla rete e contro il costo impossibile dei
    > cd, quindi della leicità di
    > masterizzarsi quel che cacchio si vuole.

    Carissimo Daniele sono Massimo Vitale e sono stato io in prima persona a contattarti ed incontrarti invitandoti quale musicista prestigioso, oltre che napoletano a dare il suo contributo intellettuale al "convegnaccio" da addetto ai lavori.
    Essere "contro" va bene, ma essere contro qualsiasi cosa, porta alla violenza.
    Infatti il "convegnaccio" non era uno spot CONTRO la pirateria, ma un FORUM sulla pirateria, in cui ci si è confrontati, con libertà, senza diktat da parte di nessuno.
    C'era Mazza della FIMI, ma anche Gragnaniello e Buonocore. C'era la SIAE ma anche Ninni Pascale e Rocco Pasquariello. C'era Caterina Caselli, ma anche Michele Montefusco, Mauro Marigliano, Giovanna Panza, Mario Mazzaro, Mario Formisano, Pino di Maio e Piero Cassano.
    Voleva essere un confronto, tutto qui. Come ti ho detto vis-a-vis a me non interessava che esprimessi un certo punto di vista, ma che con l'autorevolezza che deriva dalla tua vita artistica, dicessi il tuo pensiero per consentire appunto uno scambio di idee.
    Lo scambio di idee fa bene, Daniele, me lo hai detto proprio tu, alla riviera di chiaia in un bel giorno di sole di maggio.


    Poi
    > mi so ritrovato nell' elenco degli anti
    > pirateria. Incredibile!

    A parte me, ti ha contattato un tuo caro amico il quale mi ha assicurato la tua presenza.
    Per questo motivo ti abbiamo messo nell'elenco dei partecipanti.
    PARTECIPANTI-AL-CONVEGNO e non PARTECIPANTI-ANTI-PIRATERIA!

    Ragazzi i pirati mi
    > sono sempre stati più simpatici di re
    > e governatori, mi spiace che abbiate potuto
    > pensare che mi ero messo insieme a sta banda
    > di questurini....

    Carissimo Daniele, non siamo certo una banda di questurini.
    FORMARTE è libera, indipendente, non ha nessuno sponsor politico e la sua mission è rappresentata dallo sviluppo e la diffusione della cultura e dell?arte attraverso la formazione, la sensibilizzazione ed eventi di varia natura.
    Inoltre, una delle sedi più importanti è proprio a Napoli e dovremmo tutti essere uniti per concentrare le forze buone della città per contribuire alla sua rinascita.

    Ti invito quindi a ripensare al tuo intervento perchè sparare contro tutto quello che si muove è un atteggiamento che non porta da nessuna parte.


    > Daniele
    > danielesepe@libero.it

    Massimo Vitale
    massimovitale@formarte.com
    (complimenti per "truffe &......vol2- Un gran cd......ORIGINALE)
    non+autenticato
  • Superficialità a piene mani......
    1) L'evento non è organizzato da SIAE ma dal centro studi FORMARTE che si occupa di formazione musicale d'eccellenza.
    2) Partecipazione popolare.....parteciperanno al dibattito circa 3.000 tra studenti di superiori, università, conservatori, e semplici cittadini.
    3) Il convegno non è in risposta a nulla. Il net-strike è partito due giorni fa, l'organizzazione di un evento tanto complesso è cominciata alla fine di marzo.

    Rifletti prima di parlare a vuoto.....

    Saluti.
    non+autenticato
  • Salve sono il coordinatore della manifestazione contro la pirateria che si terrà a Napoli.
    Credo che nessuno di voi abbia approfondito la notizia che ci riguarda, e con un vizio tutto italiano, abbia superficialmente letto e risposto.
    Infatti avete tutti quasi parlato di P2P che è solo uno degli aspetti della questione.
    Questa non è una manifestazione CONTRO qualcuno ma PRO qualcosa. PRO legalità e PRO equità.
    Il concerto ci sarà solo la sera ed è inteso come un momento di
    non+autenticato
  • della serie "la speranza e' l'ultima morire" e/o "siamo ottimisti"

    1) sembra che lo sciopero abbia dato i suoi frutti (boh! sara')
    2) la SIAE che manifesta mi fa ridere. O sono cosi' arroganti che hanno la faccia come il ... o magari sono proprio impauriti perche' se e' (tristemente) vero che e' il mercato che fa "il mercato" allora il file sharing prima o poi li batte (non c'e' legge che tenga, solo rimanda) e loro si mettono a manifestare (sembra impossibile... o sono troppo ingenuo)

    3) personalmente mi piace avere un DVD o CD originale con la sue bella confezione special edition. Peccato che i prezzi siano quelli che sono (ingiustificato bene di lusso per materiale che dovrebbe essere cultura) altrimenti ne venderebbero molti di piu'

    ciao, leo
    non+autenticato
  • A parte Bennato, chi è che li conosce questi? Comunque pubblicate pure una lista contenente, in ordine alfabetico, i nomi di questi "Signori". Vorrei evitare e sconsigliare l'acquisto dei loro prodotti, anche se fosse solo a scopo di regalo. La pirateria è una cosa, il P2P è un'altra...fare di tutta l'erba un fascio è deleterio. Comunque, a mio avviso, preferisco un marocchino che vende musica per strada (non so quanti la possano comprare ) che un marocchino che entra nella case a far venire l'infarto ai vecchietti.
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | Successiva
(pagina 1/16 - 77 discussioni)