Nokia al centro della cyberbufala

L'azienda costretta ad una smentita ufficiale dopo che sulla rete, in poche settimane, la bufala del telefonino gratis ha continuato ad intasare mailbox e server. Meglio verificare prima di spammare

Web - Da qualche settimana gira sulla rete una delle più clamorose email-bufala degli ultimi tempi, una bufala che ha Nokia nel mirino. Con quelle che l' hanno preceduta condivide il linguaggio scaltro, fatto per mettere nel sacco l'utente internet meno esperto anche se "soffre" nella traduzione italiana, e l'enorme diffusione che sta avendo. In tanti, infatti, non appena la ricevono la rimandano a tutti gli amici e conoscenti, di fatto generando una notevolissima quantità di email, con tutte le conseguenze di uno "spamming di massa".

Questo il testo del messaggio:
"Salve, caro cliente
Noi di Nokia, siamo molto felici che le persone su internet spesso visitino la nostra pagina. Per cercare di accontentare i clienti che usano l'internet, abbiamo sviluppato una nuova serie di telefoni mobili chiamata WAP (protocollo di controllo senza fili).
Questi telefonini sono ideati per persone che sono spesso sulla strada e che non hanno l'internet appresso. Ora possono ottenere le informazioni sui loro telefoni.
Sfortunatamente, non molte persone hanno sentito parlare di WAP ed è per questo che stiamo diffondendo questa e-mail in rete. Che c'entro io in tutto questo? ti chiederai.
Ebbene, ogni persona che spedisce questa comunicazione a 10 persone, riceverà in omaggio il Nokia 3210. Ogni persona che spedisce questa comunicazione a 25 persone o più, riceverà in omaggio il Nokia7110, il primo telefono WAP.
Due settimane dopo che avrai spedito questa comunicazione, Nokia si metterà in contatto con te per avere il tuo indirizzo. Questa comunicazione è solamente per gli utenti Microsoft Windows. Nokia può vedere solamente quanti messaggi avrai spedito se usi Windows 95 o superiore.
Buona fortuna! James Dorfeld, Vicepresidente delle Comunicazioni di Nokia"

Quindi da un lato si spingono gli utenti meno esperti, che possono ritenere valido il contenuto del messaggio, a re-inviarlo. Dall'altro si inducono gli stessi a pensare che ci sia effettivamente un modo per Nokia di sapere quante email sono state inviate da uno specifico utente e che questa attività di monitoraggio sia legata a Windows, il sistema operativo di Microsoft.
Per cercare di frenare questa sequela di messaggi che in varie lingue si vanno moltiplicando sulla rete, Nokia ha provveduto a pubblicare una smentita ufficiale disponibile sul suo sito internazionale Nokia.com.