Tiscali, da utenti a consiglieri

Il provider ci prova e invia ai propri abbonati un messaggio per indurli a spifferare una volta al mese le proprie opinioni sui servizi offerti. Per ogni questionario promette di devolvere un euro in beneficenza

Roma - Non dev'essere facile per un provider delle dimensioni di Tiscali, la cui concorrenza in Italia si chiama Libero o Virgilio, avere dagli utenti un feedback utile alla propria crescita. Al centro di vivacissime polemiche sulla qualità del suo ADSL sui newsgroup, Tiscali sta ora cercando una via meno traumatica e meno vistosa per ottenere suggerimenti da chi utilizza tutti i giorni i suoi servizi.

In una email inviata ai propri abbonati, Tiscali annuncia che sta cercando consiglieri o, più specificamente, utenti che siano disponibili, almeno una volta al mese, a rispondere ad un questionario che il provider intende fornire loro, un questionario "su diversi argomenti". Non è dunque da escludere che possano essere anche argomenti che esulano dai servizi offerti dal provider.

Per far parte della lista dei consiglieri occorre rispondere da subito ad una serie di domande di profilazione, che consentono a Tiscali di "inquadrare" il suo neo-consigliere. Domande che vanno dall'anno di nascita a quando si è iniziato ad usare Internet, a quale provider si usa più frequentemente per connettersi. Viene anche chiesto se si è mai acquistato qualcosa in rete e quali dispositivi elettronici si posseggano.
"Ad ogni questionario che compilerai - avverte Tiscali - 1 Euro verrà devoluto in beneficenza all'associazione Alleanza di Misericordia per la costruzione in Brasile di una casa di accoglienza per bimbi di strada o all'Associazione SolidAfrica per aiutare la raccolta fondi a favore dei bambini africani". In realtà è anche possibile donare al WWF, ad una serie di altre organizzazioni o far scegliere a Tiscali a chi devolvere quell'euro.
TAG: italia
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