SMAU vetrina del digitale terrestre

Un'area dedicata

Milano - SMAU ha annunciato che per l'evento milanese annuale, che quest'anno si terrà dal 21 al 25 ottobre, è previsto l'allestimento di un'area interamente dedicata al digitale terrestre, il nuovo sistema televisivo digitale finanziato dallo Stato.

L'idea, afferma SMAU, è fare il punto su quella che viene definita "televisione interattiva" anche attraverso un convegno istituzionale e approfondimenti realizzati in collaborazione con la Fondazione Ugo Bordoni e con SAT Expo.

"SMAU - si legge in una nota - intende riproporre parte delle iniziative dedicate al digitale terrestre nel corso della manifestazione SMAU Sicilia, che si terrà a Catania dal 18 al 21 novembre".
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TAG: mercato
12 Commenti alla Notizia SMAU vetrina del digitale terrestre
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  • Pensate che Mediaset col digitale non copre ancora neanche città come Bologna!
    Anzi, l'80% dell'Emilia-Romagna non è coperto!Arrabbiato
    A che serve comprare il decoder in queste condizioni?
    Risparmiate i soldi e fatevi una bella parabola che è 1000 volte meglio!

    Fanno solo propaganda
    non+autenticato
  • Oltretutto con la parabola puoi vedere canali esteri molto più interessanti. Che oltretutto sevono a tenere fresco e/o migliorare il proprio inglese, tedesco, etc
    non+autenticato
  • Sono perfettamente d'accordo, anche perchè senza il conmtributo statale si va a pagare il decoder terreste molto di più rispetto al suo "cugino" satellitare, con la differenza che quest'ultimo ti offre 300 canali solo in chiaro.
    La mia città è coperta dai due MUX Rai e da D-Free, ma nonostante ciò non ho ancora visto un solo decoder per il DTT nei negozi!


    - Scritto da: Anonimo
    > Oltretutto con la parabola puoi vedere
    > canali esteri molto più interessanti.
    > Che oltretutto sevono a tenere fresco e/o
    > migliorare il proprio inglese, tedesco, etc
    non+autenticato
  • ..o magari la tv di fastweb che permette di usare il contributo statale avendo però a disposizione una gamma di canali pari (se non superiore) a quella della parabola
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ..o magari la tv di fastweb che permette di
    > usare il contributo statale avendo
    > però a disposizione una gamma di
    > canali pari (se non superiore) a quella
    > della parabola

    Peccato che abbia una copertura infinitamente inferiore a quella del digitale terrestre...
    non+autenticato
  • Ma cosa ti aspettavi?? 100 canali da un giorno ad un'altro?

    Hai visto la prima bozza del televideo RAI? A me pare un bel passo avanti rispetto il solito teletxt.

    Viva il digitale terrestre.

    non+autenticato
  • Viva il digitale terrestre !? Mah....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ma cosa ti aspettavi?? 100 canali da un
    > giorno ad un'altro?
    >
    > Hai visto la prima bozza del televideo RAI?
    > A me pare un bel passo avanti rispetto il
    > solito teletxt.
    >
    > Viva il digitale terrestre.
    >

    AHAHa ma si dai. Diamoci tutti al televideo e buttiamo via internet, il digitale terrestre è MEGLIOSorride:)
    non+autenticato
  • Ho seguito un po la vicenda del dt: qui a torino fra le aule universitarie hanno creato una sorta di dibattito [i propagandisti mediaset erano entusiasti mentre i professori si mettevano le mani nei capelli a sentire certe cose] .. cmq

    Il ddt in sè è innovativo ed innocquo: permette di ampliare lo spettro dei canali visibili sulle frequenze, la potenziale interattività tramite modem [ci vorranno anni ed anni prima che maturi] etc etc.. le pubblicità le abbiamo viste tutti.

    Il problema è che nella nostra repubblica delle banane il ddt viene imposto dallo stato mentre nel resto del mondo vi si arriva per domanda di mercato: germania, francia, inghilterra hanno sperimentato a lungo il sistema e lo hanno adottato poichè su frequenze analogiche era impossibile trasmettere tutta quella mole di canali. Qui spenderemo un po di soldi per continuare a vedere le solite cose.

    Quest'ultimo punto è un grosso ostacolo alla diffusione del sistema nel nostro paese e come notava il Prof Antonelli dell'università di Torino un sistema di comunicazione è tanto piu utile quanto più è diffuso: per intenderci un protocollo di chat con relativo client è tanto più voluto dall'utenza [che dai pubblicitari] quante più persone lo utilizzano.

    Il gioco in questione è: riuscirà il presidente del consiglio a convincere una buona fetta degli italiani a passare al dt?

    Personalmente la vedo dura, MOLTO dura anche dal momento che la televisione è in un lento ed inesorabile declino a favore delle reti telematiche.
    non+autenticato
  • > Ho seguito un po la vicenda del dt: qui a
    > torino fra le aule universitarie hanno
    > creato una sorta di dibattito [i
    > propagandisti mediaset erano entusiasti
    > mentre i professori si mettevano le mani nei
    > capelli a sentire certe cose] .. cmq
    >
    > Il ddt in sè è innovativo ed
    > innocquo: permette di ampliare lo spettro
    > dei canali visibili sulle frequenze, la
    > potenziale interattività tramite
    > modem [ci vorranno anni ed anni prima che
    > maturi] etc etc.. le pubblicità le
    > abbiamo viste tutti.
    >
    > Il problema è che nella nostra
    > repubblica delle banane il ddt viene imposto
    > dallo stato mentre nel resto del mondo vi si
    > arriva per domanda di mercato: germania,
    > francia, inghilterra hanno sperimentato a
    > lungo il sistema e lo hanno adottato
    > poichè su frequenze analogiche era
    > impossibile trasmettere tutta quella mole di
    > canali.
    Quindi concorderai con me che la repubblica delle banane per una volta tanto ha fatto la cosa giusta.


    Qui spenderemo un po di soldi per
    > continuare a vedere le solite cose.
    Perche'? Negli altri stati il decoder lo danno gratis? Ti ricordo che ci sono 150eu (anche se solo per i decoder interattivi).

    > Quest'ultimo punto è un grosso
    > ostacolo alla diffusione del sistema nel
    > nostro paese e come notava il Prof Antonelli
    > dell'università di Torino un sistema
    > di comunicazione è tanto piu utile
    > quanto più è diffuso: per
    > intenderci un protocollo di chat con
    > relativo client è tanto più
    > voluto dall'utenza [che dai pubblicitari]
    > quante più persone lo utilizzano.
    Su questo mi trovi perfettamente d'accordo. E infatti la diffusione sara' forzatamente capillare.

    > Il gioco in questione è:
    > riuscirà il presidente del consiglio
    > a convincere una buona fetta degli italiani
    > a passare al dt?
    > Personalmente la vedo dura, MOLTO dura anche
    > dal momento che la televisione è in
    > un lento ed inesorabile declino a favore
    > delle reti telematiche.
    Perche' sara' dura convincere gli italiani? Non ce n'e' bisogno.
    Mi sembra che non sia chiara una cosa (che direi pure fondamentale): dal 2006 ci sara' SOLAMENTE il dt, imposto dallo stato e in comune accordo con le principali emittenti televisive. Quindi o ci si adegua o si guarda solo il satellite o fastweb o niente TV.

    Io sono pienamente a favore del DT: minor spreco di banda, maggiore qualita'. Seguendo vari forum (in particolar modo australiani e statunitensi) da tempo si parla di HDTV. Non vedo perche' rimanere con una tecnologia obsoleta, se quella nuova offre solo vantaggi. Le nuove TV avranno il decoder integrato. Come successe per il televideo anni fa.

    Ciao
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > AHAHa ma si dai. Diamoci tutti al televideo
    > e buttiamo via internet, il digitale
    > terrestre è MEGLIOSorride:)

    Intanto non devo pagare la bolletta del telefono, e nessuno terrà i log di che canale guardo etc etc.
    Ma è possibile che se una cosa la fa mister banana deve essere sbagliata per forza? Il DT è una tecnologia nuova. Quello del televideo era solo un esempio.

    non+autenticato