Avvistato primo virus a 64 bit

Non è sveglio né particolarmente cattivo, ma, secondo Symantec, passerà alla storia come il primo codice virale capace di colpire i sistemi Windows a 64 bit. Il primo di una lunga serie?

Roma - Con le versioni a 64 bit di Windows ormai alle porte, i creatori di virus sembrano voler testare la nuova piattaforma. L'avvistamento del primo vermicello per Windows capace di sgranocchiare codice a 64 bit è stato avvistato negli scorsi giorni da Symantec e battezzato con il nome formale di W64.Rugrat.3344.

Rugrat è un virus scritto a scopo dimostrativo che si limita a replicarsi senza fare particolari danni: in questo ricorda molto da vicino i virus che infestavano i PC prima dell'avvento dei worm. Rugrat infetta solo i file eseguibili a 64 bit che si trovano all'interno di una stessa cartella.

Scritto in codice assembly IA64, il virus è incapace di girare sulle versioni di Windows a 32 bit e, per diffondersi, necessita dunque delle versioni a 64 bit di Windows XP o di Windows Server 2003, entrambi in fase di test.
"Questo è il primo virus conosciuto per la piattaforma Windows a 64 bit", ha spiegato un portavoce di Symantec. "Per il momento non ci risultano virus per le versioni x86 a 64 bit di Linux. In ogni caso, Rugrat è per il momento un codice innocuo che necessita, per diffondersi, di sistemi operativi che si diffonderanno sul mercato in modo significativo solo fra qualche anno".
85 Commenti alla Notizia Avvistato primo virus a 64 bit
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  • Io sono passato a linux da qualche anno, e col tempo ho avuto modo di conoscere meglio questo sistema. Una cosa che mi ricordo e' che con windows, molti programmi non funzionano in modalita' non amministratore (tipo scheda tv ecc.). Con linux questi problemi non esistono.
    Ora voi direte: ma che centra questo con i virus?
    E' semplice, un virus che colpisse l'utente, non avrebbe la minima possibilita' di infettare qualche file situato al di fuori della home stessa dell'utente. Quindi se l'antivirus fosse fatto girare con permessi superiori, disinfetterebbe il tutto senza pericolo per il sistema!! La sicurezza sta proprio nell'architettura del sistema stesso, ed e' quella che si studia in facolta' (sono laureando in ing. inf).
    Virus per linux, OSX, ed in genere gli UNIX-like, hanno vita moooolto breve.

    Non vorrei offendere nessuno, qualche anno fa ero anche io un utente windoz, ma i fatti sono fatti...

    Fan Linux
    non+autenticato
  • Se la MS la smettesse di bucare il sistema come con le directx molte cose si risolverebbero.

    Mi spiego meglio: purtroppo windows ha un'architettura tale che per avere maggiore velocita' e' necessario bucare lo strato kernel, tutti sappiamo che un SO che si voglia chiamare tale, ha un kernel che necessariamente deve avere determinate funzioni per l'accesso indiretto all'hardware, bene, i kernel ms sono incompleti e bisogna permettere ai driver e programmi di accedere dove non dovrebbero per niente andare!! Non e' compito loro, dovrebbe essere compito del kernel!!
    non+autenticato
  • Concordo la differenza si vedeFan LinuxFan Apple

  • - Scritto da: Anonimo
    > Io sono passato a linux da qualche anno, e
    > col tempo ho avuto modo di conoscere meglio
    > questo sistema. Una cosa che mi ricordo e'
    > che con windows, molti programmi non
    > funzionano in modalita' non amministratore
    > (tipo scheda tv ecc.). Con linux questi
    > problemi non esistono.
    > Ora voi direte: ma che centra questo con i
    > virus?
    > E' semplice, un virus che colpisse l'utente,
    > non avrebbe la minima possibilita' di
    > infettare qualche file situato al di fuori
    > della home stessa dell'utente. Quindi se
    > l'antivirus fosse fatto girare con permessi
    > superiori, disinfetterebbe il tutto senza
    > pericolo per il sistema!! La sicurezza sta
    > proprio nell'architettura del sistema
    > stesso, ed e' quella che si studia in
    > facolta' (sono laureando in ing. inf).
    > Virus per linux, OSX, ed in genere gli
    > UNIX-like, hanno vita moooolto breve.
    >
    > Non vorrei offendere nessuno, qualche anno
    > fa ero anche io un utente windoz, ma i fatti
    > sono fatti...
    >
    > Fan Linux

    visto che sei un iniziato ti perdono per la trollata
    http://www.google.it/search?q=root+privileges+esca...=
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    .
    > Ora voi direte: ma che centra questo con i
    > virus?
    > E' semplice, un virus che colpisse l'utente,
    > non avrebbe la minima possibilita' di
    > infettare qualche file situato al di fuori
    > della home stessa dell'utente. Quindi se
    > l'antivirus fosse fatto girare con permessi
    > superiori, disinfetterebbe il tutto senza
    > pericolo per il sistema!! La sicurezza sta
    > proprio nell'architettura del sistema
    > stesso, ed e' quella che si studia in
    > facolta' (sono laureando in ing. inf).
    > Virus per linux, OSX, ed in genere gli
    > UNIX-like, hanno vita moooolto breve.
    >
    > Non vorrei offendere nessuno, qualche anno
    > fa ero anche io un utente windoz, ma i fatti
    > sono fatti...
    Ritieni che con la tua esperienza attuale di quasi ing.inf.
    prenderesti virus usando win?
    non+autenticato
  • > Ritieni che con la tua esperienza
    >attuale di quasi ing.inf.
    >prenderesti virus usando win?

    Io non ho mai preso virus, ma mi rendo conto che i sistemi unix-like sono intrinsecamente piu' sicuri.
    Queste cose si studiano, e tutti insieme pensiamo a migliorare quello che abbiamo studiato.

    In risposta a un ragazzo che prima ha fatto vedere un link ad una ricerca su google: si, lo so che ci sono molti bug da correggere, ma sotto linux vengono corretti molto celermente ed e' questo che mi piace. La politica del software chiuso e' diversa in genere. Per scelte di immagine si preferisce correggere gli errori solo se diventano di dominio pubblico, poiche questo costa tempo ed impegno da parte dei programmatori. Questo vale anche per sistemi closed source in genere. Ora, chi mi dice che il software che compro non contiene delle backdoor? che garanzie ho? Potrebbe essere piu' veloce, piu' bello esteticamente, ma per me, non c'e' niente di meglio di avere un sistema che ho studiato e che in un modo o nell'altro posso analizzare e smanettare a mio piacimento. Insomma, se dopo tanti studi e ricerche si arriva a capire che il meccanismo piu' efficiente per gestire un computer e' di un determinato tipo, capite che non posso accettare che per motivi di politica economica si scenda a compromessi cosi' bassi come quelli che sono stati raggiunti con windoz!! Se permettete vi faccio un esempio, spero di essere chiaro: Uno studia in ing. dei trasporti che un ponte deve avere determinate caratteristiche per essere almeno affidabile, poi esce dall'universita' e si accorge che la maggior parte dei ponti viene costruita in una maniera completamente diversa, lui non puo' vedere come viene impastato il cemento ma sa che spesso quei ponti hanno bisogno di essere, come posso dire ... non ristrutturati, ma patchati con pali di legno e cartone e questo avviene solo quando muore piu' di una persona. Non sarebbe piu' utile che chiunque abbia le competenze necessarie possa suggerire un modo di migliorare la struttura del ponte stesso? magari perde anche una o piu' notti ad analizzare i progetti ed a fare prove di carico per vedere fino a che punto resistono i materiali.
    Scusatemi se ho commesso qualche errore, ma mi scoccia rileggere tutto.

    Un saluto a tutti voi e buona giornata.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ora, chi mi dice che il software che compro non contiene
    > delle backdoor? che garanzie ho?

    metti uno sniffer su una macchina civetta e vedrai che se c'è la backdoor la scopri in un lampo.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Ora, chi mi dice che il software che
    > compro non contiene
    > > delle backdoor? che garanzie ho?
    >
    > metti uno sniffer su una macchina civetta e
    > vedrai che se c'è la backdoor la
    > scopri in un lampo.

    scusate se mi intrometto..
    di hobby faccio il programmatore in C e anche se sono alle prime armi credo che anche il piu' stupido dei coders di casa MS che avesse quel compito, avrebbe concepito l'os per far si che il traffico della backdoor possa passare da una porta e tra i pacchetti, di qualsiasi altra applicazione.
    E non dimentichiamo che i governi di mezzo mondo stanno passando all'opensource proprio per questo motivo.. e dovrebbero farlo anche le societa' di una certa rilevanza attente allo spionaggio industriale (fenomeno presentissimo ai giorni nostri).
    non+autenticato


  • Se permettete vi
    > faccio un esempio, spero di essere chiaro:
    > Uno studia in ing. dei trasporti che un
    > ponte deve avere determinate caratteristiche
    > per essere almeno affidabile, poi esce
    > dall'universita' e si accorge che la maggior
    > parte dei ponti viene costruita in una
    > maniera completamente diversa, lui non puo'
    > vedere come viene impastato il cemento ma sa
    > che spesso quei ponti hanno bisogno di
    > essere, come posso dire ... non
    > ristrutturati, ma patchati con pali di legno
    > e cartone e questo avviene solo quando muore
    > piu' di una persona. Non sarebbe piu' utile
    > che chiunque abbia le competenze necessarie
    > possa suggerire un modo di migliorare la
    > struttura del ponte stesso? magari perde
    > anche una o piu' notti ad analizzare i
    > progetti ed a fare prove di carico per
    > vedere fino a che punto resistono i
    > materiali.
    Esempio perfetto quello del ponte, ad alcuni, una minoranza,
    piace/deve essere capace di comprendere come si costruiscono. Alla maggior parte delle persone che li usano
    non interessa tutto questo, li considera un modo per attraversare un fiume e non prova il minimo interesse per
    come sono costruiti e li usano ugualmente. Lo stesso vale
    per i SO, le auto ecc. ecc.
    non+autenticato
  • Sono l'uatore e probabilmente chi mi ha risposto e' utente linux. non vale Occhiolino

    Mi piacerebbe ascoltare le opinioni dell'altra sponda Sorride visto che queli che usano windows e conosco io non lavorano nel campo e non hanno avuto argomentazioni valide. Ma forse sono io che non ascolto ...

    Salut a tutt
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Sono l'uatore e probabilmente chi mi ha
    > risposto e' utente linux. non valeOcchiolino
    >
    > Mi piacerebbe ascoltare le opinioni
    > dell'altra spondaSorride visto che queli che
    > usano windows e conosco io non lavorano nel
    > campo e non hanno avuto argomentazioni
    > valide. Ma forse sono io che non ascolto ...
    >
    > Salut a tutt

    io li uso entrambi
    http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=6427...
    http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=6429...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > www.lwfug.org/~abartoli/virus-writing-HOWTO/_
    > www.viruslist.com/eng/viruslistfind.asp?findW

    peccato che scritto ben in grassetto nel primo link che hai segnalato ci sia scrtitto

    Viruses are not a threat to Linux!
    (i virus non sono una minaccia per linux)

    impara l'inglese, per favore

    David
    non+autenticato
  • "Per il momento non ci risultano virus per le versioni x86 a 64 bit di Linux"

    Cosi come per i linux a 32bit non ce ne saranno neppure per linux a 64bitA bocca aperta


    Fan Linux
    non+autenticato
  • Sperando che Linux non si diffonda troppo nel mondo... altrimenti inizieranno a comparire porcate anche per luiTriste. Per ora conta meno di Win, per cui è meno attaccato.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Sperando che Linux non si diffonda troppo
    > nel mondo... altrimenti inizieranno a
    > comparire porcate anche per luiTriste. Per ora
    > conta meno di Win, per cui è meno
    > attaccato.

    bello parlare solo per dare aria alla bocca vero??
    a livello server linux e' molto piu' diffuso di windows, soprattutto nelle applicazioni dove necessita di una grande continuita' di servizio per cui se qualcuno volesse fare danni ingenti potrebbe fare virus per linux tranquillamente....
    guarda sqlslammer che casino che ha combinato
    il solo problema che sorgerebbe per questi viruswriter e' che e' quasi impossibile scrivere virus per linux e se conoscessi un minimo unix non avesti detto cio' che hai detto
    i virus si scrivono per windows solo perche' e' di una facilita' mostruosa infettarli e infettare le altre macchine collegate...
    eppoi visto che tra nt4 e windows server 2003 cambiano si e no le icone, le vulnerabilita' sono le stesse.... il baco sfruttato da blaster o quello di sasser andava in giro sin dal 1995 e ti permetteva di eseguire codice arbitrario sulla macchina remota(e' solo la bonta' del programmatore del virus che si e' limitato a far riavviare le macchine) il che e' un fatto GRAVISSIMO!

    Cris
    non+autenticato
  • Sono un linux-user, ma tu caro Cris stai solo sparando del gran FUD
    Vide
    232
  • > a livello server linux e' molto piu' diffuso
    > di windows, soprattutto nelle applicazioni
    > dove necessita di una grande continuita' di
    > servizio per cui se qualcuno volesse fare
    > danni ingenti potrebbe fare virus per linux
    > tranquillamente....
    be, non è così banale farli per ambienti *x like perchè questi sono molto più personalizzabili, basta un nonnulla e un generico virus per *x non girerebbe più su un altro sistema *x pure se simile al 99,9999999... % quindi dire che tot% di server (o client) sono *x non significa affatto, come sarebbe per un sistema omogeneo come win, dire che c'è una densità critica di macchine sufficientemente simili per essere infettate da un virus.
    forse l'autore del post precedente voleva sottintendere che la massificazione potrebbe portare ad un appiattimento delle differenze tra le varie macchine (sarebbe un requisito che faciliterebbe di molto la vita anche a chi scrive installer, e a chi deve installare, non solo ai virus writers) e questo potrebbe portare ad una concentrazione critica di macchine sufficientemente simili, rendendo coì possibile l'esplosion epidemica di un virus.
    A questo punto interverrebbe il fatto che *x è più sicuro per design (anche perchè più modulare e quindi più facilmente debuggabile e controllabile, oltre che avere meno codice, 1M contro 10M di righe da spulciare a causa del particolare e peraltro interessante design proattivo di winows), ma la massificazione probabilmente porterebbe ad utonti che cliccherebbero su tutto quello che gli si presenta e fornirebbero al virus relative pw di root su richiesta, o ancora potrebbero portare gli utonti a preferire ambienti desktop/messaging in cui le pw, anche di root, siano salvate ed utilizzate senza che all'utente sia chiesto nulla ("senza che ò compùtèr mi disturbi, è lui che lavora per me e non io per lui!"), cosa che dato l'attuale targhet di *x fortunatamente non avviene, ma che potrebbe essere figlio della massificazione dato che è il cliente a scegliere e se è utonto sceglierà male e non ascolterà chi cerca di informarlo (chi insapona l'asino si prende le pedate! e gli altri invece vendono e guadagnano di più, come è successo con i sw per dos e poi win).
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > > tranquillamente....
    > be, non è così banale farli
    > per ambienti *x like perchè questi
    > sono molto più personalizzabili,
    > basta un nonnulla e un generico virus per *x
    > non girerebbe più su un altro sistema

    mi scuso
    il mio "tranquillamente" era inteso come "se uno vuole puo' anche provare a scrivere un virus per linux" , ma non e' cosi' banale... scrivere virus per win lo e' , visto l'architettura intrinseca che e' "insecure by default"

    mi sono espresso male;)
    Cris
    non+autenticato
  • > scrivere virus per win lo e' , visto
    > l'architettura intrinseca che e' "insecure
    > by default"
    si, ma "insicure by default"
    1) viene dopo il problema della standardizzazione
    2) non è del tutto ascrivibile a M$

    mi spiego:
    1) se un sistema è altamente personalizzabile nelle sue funzioni di base (gli *x lo sono, win no) risponderà in maniera diversa ed imprevedibile ad un virus, quindi la possibilità di epidemie esplosive è legata primariamente alla densità di macchine che si comportino allo stesso modo davanti ad una specifica aggressione.
    se anche la totalità delle macchine usasse *x o anche un unico specifico sistema *x-like, come lin, la possibilità di trovare una funzione (tra quelle utili all'infezione-replicazione, es posta, controllo delle porte, lettura e scrittura file, controllo dei diritti d'accesso...) che si comporti allo stesso (vulnerabile) modo su n macchine diverse sarebbe troppo remota, praticamente ogni singola linea di codice potrebbe essere diversa pur facendo comportare allo stesso modo il sistema a livello di applicazioni consapevolmente richieste dall'utente ma ovviamente le vulnerabilità sarebbero assolutamente diverse.
    questo è più che mai vero oggi che *x è prevalentenmente diffuso sui server, ok, ci sono tot server linux (o bsd) ma ciascuno di questi è personalizzato con cognizione di causa ed è scarsamente uniforme a tutti gli altri, quindi reagirebbe in maniera diversa davanti ad un virus, quindi i malware disponibili per *x sono estremamente primitivi perchè più complessità e raffinatezza equivarrebbe a più possibilità di trovare intoppi.
    quindi in pratica per virus complessi in grado di condurre attacchi complessi e ben mascherati come su win *x sarebbe una piattaforma troppo disomogenea e non sarebbe possibile avere comunque un effetto epidemia, che richiede una "popolazione" di macchine sensibili (quindi omogenee) sufficientemente densa.
    questo toglie "il gusto" di fare virus per *x: solo i più primitivi e semplici hanno qualche possibilità di essere efficaci su una porzione di macchine tali da creare un effetto epidemia, ma essendo così semplici non rappresentano un vero pericolo per un utente mediamente accorto.
    è importante capire che questa difesa passiva, per "isolamento" (nel senso di macchine con maggiori differenze) viene prima di qualunque altra difesa, anche della sicurezza del design.
    2) M$ non si diverte a creare sistemi vulnerabili e uniformi cosicchè possano essere bersagliati dai virus, il problema è che come con NT ha provato a costringere i programmatori mainstream (del settore desktop, ovviamente) a ragionare in termini di diritti utente, percorsi utente ecc... ha ricevuto picche nonostante il suo strapotere. NT per 10 anni e più è stato osteggiato dai produttori di sw e drivers e tuttora molti sw, non per forza vecchi, faticano a lavorare se non che con diritti amministrativi!
    Se domani M$ chiudesse e tutti cominciassero ad usare linux o un qualunque altro *x in pochi anni sopravviverebbe solo la distro o il distributore disposto a piegarsi a questo malcostume e la sicurezza by design di *x andrebbe perduta per molti punti.
    State certi che nuovamente gli utonti sceglieranno la piattaforma in grado di fare girare tutti i technogadget e cazzilli warez dilettantistici facendogli meno domande (incluso richiesta di pw) possibili, senza porsi il problema se questo sia sicuro o no.
    Dopotutto è la macchina che lavora per me, non il contrario... peccato però che a pensare così si finisca per potersi scordare di avere un bel sistema install&forghet...
    non+autenticato
  • Questo lo credi tu! Intanto (giusto per farti la bocca) dai un'occhiata a http://secunia.com/search/?search=linux
    Ciao e salutami tutti gli illusi linuxdipendenti.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Questo lo credi tu! Intanto (giusto per
    > farti la bocca) dai un'occhiata a
    > secunia.com/search/?search=linux
    > Ciao e salutami tutti gli illusi
    > linuxdipendenti.

    ah interessante!
    non nego che linux ha vulnerabilita', nessuno puo' negarlo... nessun SO puo' essere totalmente sicuro, ma la sicurezza sta nel correggere "immediatamente" le falle di cui si viene a sapere e questo con linux succede in genere nel giro di 24 al massimo 48 ore SEMPRE e comunque mai queste vulnerabilita' permettono l''esecuzione remota di codice arbitrario.... gli attacchi devono sempre avvenire da un account in locale

    Sotto windows sono passati anche 4 mesi dalla pubblicazione/scoperta di vulnerabilita' anche gravissime senza che se ne fosse pubblicata una patch...
    senza contare(tornando IT) sempre del problema dei virus

    Cris
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Questo lo credi tu! Intanto (giusto per
    > farti la bocca) dai un'occhiata a
    > secunia.com/search/?search=linux
    > Ciao e salutami tutti gli illusi
    > linuxdipendenti.

    Peccato che l'infomazione sia imprecisa.
    perche nei 2700 virus riportati include anche quelli
    come:

    W32.HLLW.Bandie is a worm that attempts to spread itself through the KaZaA and ICQ file-sharing networks.
    This worm is written in the Microsoft Visual Basic programming language.
    Systems Affected:     Windows 2000, Windows 95, Windows 98, Windows Me, Windows NT, Windows Server 2003, Windows XP
    Systems Not Affected:     DOS, Linux, Macintosh, OS/2, UNIX, Windows 3.x

    Che NON colpiscono LINUX.

    una comparazione numerica piu' interessante e' usando
    http://vil.nai.com/vil/alphar.asp

    compara i virus name che contengono W32 contro Linux
    Mi sembra venga 5300 contro 147.
    Per di piu' la maggior parte dei 147 non sono Virus veri e propri.

    Ciao
    Marco

    non+autenticato
  • Quanti Pc girano nel mondo con OS Microsoft e quanti con Linux? Fai un rapido e banale rapporto di dimensioni e avrai una risposta più obbiettiva.
    non+autenticato
  • Riporto dal doc Symantec

    http://securityresponse.symantec.com/avcenter/venc...

    [cut]
    W64.Rugrat.3344 is a fairly simple proof-of-concept virus. However, it is the first known virus to attack 64-bit Windows executables on IA64 systems intentionally (ma davvero?? n.d.a.), and it does so successfully.
    [cut]
    The SfcIsFileProtected() function of SFC_OS.DLL is used to avoid infecting executables that are protected by the System File Checker (SFC).
    [cut]
    The file infection routine is standard. The last section of the executable is marked as executable, the virus body is inserted into the last section, and a random number of bytes are appended to the end of the virus body.

    Quello che manca sono i seguenti punti:

    1. quale modallita' di accesso e livello di privilegi (logon e sul FS) deve avere l'utonto del caso per poter "eseguire" il virus
    (non e' assolutamente chiaro se effettua, e in che modo, una privilege escalation)
    2. in caso buona parte del FS fosse anche sotto SFC, come si comporta il virus (si suicida per mancanza di materiale da infettare, causa FS permissions e SFC?)

    Come struttura, ricorda tanto i primi virus DOS, che si duplicavano inserendo il proprio codice in altri eseguibili, pero' tali virus sfruttavano l'assoluta mancanza di permissions del sistema operativo per poter fare cio'.
    Mi aspetto che in un ambiente meglio gestito questo funzionamento abbia un po' piu' di problemi...

  • ...esiste tanto software e par Linux no...

    ...si dice una cosa VERA!Deluso:D:D:D

    Saluti...
    ...............Enrico Fan Linux8)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > ...esiste tanto software e par Linux no...
    >
    > ...si dice una cosa VERA!Deluso:D:D:D
    >
    > Saluti...
    > ...............Enrico Fan Linux8)

    lol il post del giorno!!! hahahahha

    peccato che apple abbia il software ma manchi quel tipo di software così diffuso per win (e gratuito aggiungerei ioA bocca aperta )
    Fan Apple
    non+autenticato
  • Come ricorda il dirigente Microsoft Chris Sharp, in questo articolo di PI http://punto-informatico.it/p.asp?i=48366, "il software open source uccida l'innovazione e danneggi l'economica".
    Per cui è ovvio che per Linux queste innovazioni non ci saranno mai.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Come ricorda il dirigente Microsoft Chris
    > Sharp, in questo articolo di PI
    > punto-informatico.it/p.asp?i=48366 , "il
    > software open source uccida l'innovazione e
    > danneggi l'economica".

    Ah, secondo me ha ragione: infatti un mio amico che ha un negozio di PC, ogni volta che ripulisce un virus va dai 30 ai 50 Euri.
    Lui sarebbe ESTREMAMENTE DANNEGGIATO se tutti montassero Software libero...

  • Lo credi davvero? Fatti un giretto su http://secunia.com e cerca le varie vulnerabilità ( e virus) tra gli open source. E' questione di mercato: chi piazza più prodotti (Microsoft) è più vulnerabile e attaccato (e tralasciamo le guerre commerciali più o meno legali in corso).
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Lo credi davvero? Fatti un giretto su
    > secunia.com e cerca le varie
    > vulnerabilità ( e virus) tra gli open
    > source. E' questione di mercato: chi piazza
    > più prodotti (Microsoft) è
    > più vulnerabile e attaccato (e
    > tralasciamo le guerre commerciali più
    > o meno legali in corso).

    Linux è presente in massa su Internet come server e non risulta che sia presente più prodotto Microsoft.

    Fatti un fgiretto su www.netcraft.com e verifica la diffusione delle macchine ms su internet: siamo intorno al 20%.

    Qui si tratta di INSICUREZZA INTRINSECA, ovvero SPECIFICA del SO.

    Ovviamente per LInux questo valore è molto più basso di quello per i prodotti MS



    non+autenticato
  • Se Linux è presente in massa come server e MS è presente al 20 % su Internet come mai così tante e frequenti epidemie di violazioni e virus? Ah, certo, il problema è tutto MS! Sveglia! Le insicurezze intrinseche si scoprono quando si studiano, si approfondiscono i problemi dei SO, si analizzano gli effetti di bugs, si "desidera" in tutti i modi (anche per soldi) bastonare zio Bill. Ti consiglio la lettura di Hacker Linux (Apogeo). Per quanto mi riguarda ho già letto parecchio sui problemi dei SO Microsoft che non ho bisogno di ribadire ogni giorno che se il mondo fosse fatto a Linux sarebbe una favola (per bambini?).
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Se Linux è presente in massa come
    > server e MS è presente al 20 % su
    > Internet come mai così tante e
    > frequenti epidemie di violazioni e virus?

    semplice: esiste un 90% di client intrinsecamente insicuri che montano un sistema windows


    > Ah, certo, il problema è tutto MS!

    praticamente sì

    non+autenticato
  • A proposito di sistemi intrinsecamente insicuri:
    UN EXPLOIT PER CRASHARE LINUX
    Un esperto di sicurezza ha scritto alcune righe di codice che, se eseguite da una qualunque shell di sistema, possono mandare in crash moltissimi sistemi operativi basati sul kernel di Linux
    URL: http://punto-informatico.it/pi.asp?i=48632
    non+autenticato
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