Il Netstrike ha colpito

Inaccessibile il sito

Roma - Dopo alcune ore di accesso difficile, dalle 15 in poi il sito del ministero dei Beni culturali, www.beniculturali.it, è stato reso inaccessibile da una forte affluenza, frutto evidentemente della protesta telematica convocata per oggi tra le 15 e le 15.45.

Mentre scriviamo il "girotondo telematico" organizzato dai Comitati Bo.Bi dovrebbe essersi concluso sebbene il sito del Ministero risulti al momento ancora irraggiungibile.

Sull'argomento vedi anche l'articolo di oggi pubblicato da Punto Informatico: Un netstrike... virale
TAG: italia
99 Commenti alla Notizia Il Netstrike ha colpito
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  • nel groups P2P italia ho trovato questo

    http://www.webalice.it/dominatore/download/Di-Gi-1...

    è un po stonato ma chi se ne frega

    CLAPCLAPCLAPCLAPCLAPCLAP

    SIAE tièèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > nel groups P2P italia ho trovato questo
    >
    > www.webalice.it/dominatore/download/Di-Gi-17-
    >
    > è un po stonato ma chi se ne frega
    >
    > CLAPCLAPCLAPCLAPCLAPCLAP
    >
    > SIAE
    > tièèèèè&eg

    Forum di 12enni.......... brufolosi, ignoranti e, probabilmente, poco intelligenti......
    non+autenticato
  • bambini? io non ne vedo? ma comunque ci aiuterai tu troll...
    non+autenticato
  • a me piace, belloOcchiolino
    non+autenticato
  • Winston Churchill diceva:

    Se due uomini fumano sotto un cartello vietato fumane
    gli si fa la multa.
    Se 30 uomini fumano sotto al cartello vietato fumare
    gli si dice di spostarsi
    Se 300 uomini fumano sotto al cartello vietato fumare
    si toglie il cartello

    Se è vero che al netsrike hanno partecipato milioni di persone ..Urbani impara un po dagli uomini che hanno fatto la storia.
    Probabilmente Urbani credeva che sono 4 gatti che usano internet . Urbani fai un po i conti dei voti persi milioni di ip milioni di famiglie Auguri per le prossime elezioni ...
    Si toglie il cartello caro Urbani e per cartello intendo la tua bella
    poltroncina rigorosamente in pelle umana scommetto.
    Difficilmente il popolo della rete scende nelle piazze a manifestare il mondo di internet è altro ma potente ugualmente.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > Winston Churchill diceva:

    ....in un paese di COMMON LAW.

    SOMARI, manco sapete dove vivete!

    Qui siamo in un paese di diritto CODIFICATO, ovvero di CIVIL LAW, pertanto l'affermazione di Churchill è inapplicabile.

    So che ispira buon senso, ma da noi l'ordinamento è strutturato in modo diverso.

    Ficcatevelo nella testa, per favore.
    non+autenticato
  • domani Il Sole-24 Ore uscirà con un articolo che documenta per filo e per segno tutti gli emendamenti proposti dallo stesso Urbani a correzione della sua legge.A bocca aperta

    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > domani Il Sole-24 Ore uscirà con un
    > articolo che documenta per filo e per segno
    > tutti gli emendamenti proposti dallo stesso
    > Urbani a correzione della sua legge.A bocca aperta
    >

    Esatto. E faccio notare che Il Sole 24 Ore (organo della Confindustria) è un giornale che fa testo anche in materia legale, pertanto l'articolo che uscirà domani è - fino a questo momento - la vittoria più grande riportata nella lotta contro il decredo divenuto legge Urbani. Altro che netstrike dei miei stivali......

    Qui cari miei bisogna dare atto a Cortiana, ma soprattutto a Giuseppe Caravita (se esce questa cosa sul Sole 24 il merito è soprattutto suo) di non aver mollato e di avere proseguito la lotta con coerenza. Sinceramente non ci speravo più ma quando uno fa bene bisogna dargliene atto. Da applauso.
    ;)

    Per chi lo volesse leggere in anteprima:
    http://blogs.it/0100206/2004/05/31.html#a2993

  • - Scritto da: Tony Sarnano
    > - Scritto da: Anonimo
    > > domani Il Sole-24 Ore uscirà con
    > un
    > > articolo che documenta per filo e per
    > segno
    > > tutti gli emendamenti proposti dallo
    > stesso
    > > Urbani a correzione della sua legge.A bocca aperta
    > >
    >
    > Esatto. E faccio notare che Il Sole 24
    > Ore (organo della Confindustria)
    > è un giornale che fa testo anche in
    > materia legale, pertanto l'articolo che
    > uscirà domani è - fino a
    > questo momento - la vittoria più
    > grande riportata nella lotta contro il
    > decredo divenuto legge Urbani. Altro che
    > netstrike dei miei stivali......
    >
    > Qui cari miei bisogna dare atto a Cortiana,
    > ma soprattutto a Giuseppe Caravita (se esce
    > questa cosa sul Sole 24 il merito è
    > soprattutto suo) di non aver mollato e di
    > avere proseguito la lotta con coerenza.
    > Sinceramente non ci speravo più ma
    > quando uno fa bene bisogna dargliene atto.
    > Da applauso.
    >Occhiolino
    >
    > Per chi lo volesse leggere in anteprima:
    > blogs.it/0100206/2004/05/31.html#a2993


    Caspita Caravita ci va giu duro... e a ragioneSorride
    Sapete sotto sotto, nella polvere, e l'eterna lotta tra il bene e il
    male...Deluso
    Ma chi è il bene e chi è il male? Noi ? Loro?
    Si ribaltano le parti...

    Cosa? ....cosa dite?

    Vogliono metterci il bavaglio e ridurre la rete ad un sistema
    di comunicazione unilaterale dove noi poveri fruitori dovremmo assorbirci tutto ciò che gente con molto più gusto di noi ci vuole proporre ????

    Eh No.. così non va!
    Leggo, scrivo, capisco, condivido... e giudicoSorride

    GrazieSorride
    non+autenticato

  • > Esatto. E faccio notare che Il Sole 24
    > Ore (organo della Confindustria)
    > è un giornale che fa testo anche in
    > materia legale

    Vediamo di non esagerare: è una voce autorevole (che ogni tanto, in materia di leggi e proposte di legge, fa pure cilecca), ma non ha validità in materia legale. Nessuno giudice ti assolverà o condannerà perchè lo ha detto il sole 24 ore.
    Semmai nessun magistrato inizierà alcuna inchiesta sul p2p basandosi sull'attuale decreto Urbani leggendo che le modifiche sono in corso (e che quindi potrebbero ridicolizzare gli esiti dell'inchiesta).
    Tieni poi conto che questa è una proposta, che in sede di commissione può anche essere stravolta

  • - Scritto da: Anonimo
    > domani Il Sole-24 Ore uscirà con un
    > articolo che documenta per filo e per segno
    > tutti gli emendamenti proposti dallo stesso
    > Urbani a correzione della sua legge.A bocca aperta
    >
    sempre dallo stesso sito

    taglio ed incollo

    sole-24 ore di domani, pagina 29, letto in tutte le procure e prefetture d'Italia:

    Eccolo a voi:

    Marco Libelli
    Il Sole-24 Ore
    Redazione Norme e Tributi
    Via Lomazzo 52 - 20154 Milano


    ROMA_Arriveranno quasi sicuramente subito dopo le elezioni europee le modifiche alle norme contro la pirateria informatica previste dal Dl Urbani.
    Ieri pomeriggio - mentre un nuovo «netstrike» bloccava il sito del ministero dei Beni culturali - il presidente della commissione Istruzione e beni culturali del Senato, Franco Asciutti (Fi), ha presentato un disegno di legge che depenalizza lo scaricamento di file audio e video da Internet effettuato per fini non commerciali. Un intervento che accoglie gli ordini del giorno approvati contestualmente alla conversione del Dl 72/2004 (il decreto Urbani, appunto) e che sarà al primo punto all'ordine del giorno della commissione il 15 giugno, alla riapertura dei lavori di Palazzo Madama. Per il Ddl l'intenzione è di chiedere la sede deliberante per la commissione, in modo da accelerare l'iter.

    I contenuti.La bozza di Ddl interviene sostanzialmente su tre punti. In primo luogo, al comma 1 dell'articolo 171-ter della legge sul diritto d'autore (la legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni) le parole «per trarne profitto» dovrebbero tornare alla dizione originaria «a fini di lucro». In questo modo si evita che le sanzioni penali previste in questo articolo si applichino anche a condotte tenute per uso personale, «contravvenendo con ciò pienamente - come si legge nella relazione al testo - lo spirito della modifica parlamentare».

    Inoltre il Ddl sopprime i commi 1 e 8 del primo articolo del Dl Urbani (convertito dalla legge 128/2004, pubblicata nella «Gazzetta Ufficiale» del 22 maggio): in pratica, cancella l'obbligo di corredare l'immissione in Rete delle opere tutelate con un avviso sull'avvenuto assolvimento degli obblighi previsti dalla normativa sul diritto d'autore, e abolisce l'incremento del prelievo sui supporti finalizzati alla registrazione delle opere e l'introduzione del 3% sui masterizzatori.

    I commenti.«Quello che interessa - afferma Asciutti - è che stiamo mantenendo fede a quello che abbiamo detto; se avessimo avuto il tempo l'avremmo emendato, ma questa è la concretizzazione degli ordini del giorno approvati in sede di conversione». Sul futuro del provvedimento, il presidente dell commissione Istruzione sottolinea che «c'era unanimità a livello di intenti quando si è approvato l'ordine del giorno e mi auguro che la stessa unanimità ci sia in sede di approvazione del Ddl».
    «Devo dare atto al ministro Urbani e al presidente Asciutti della tempestività con cui hanno rispettato gli impegni presi con i Verdi in cambio del ritiro degli emendamenti ostruzionistici», ha affermato Fiorello Cortiana, presidente dell'Intergruppo bicamerale per l'innovazione tecnologica. Che apprezza anche la creazione, sotto l'egida del ministero dell'Innovazione, di una commissione che avrà il compito di elaborare una proposta di riassetto della normativa sul diritto d'autore per quanto riguarda Internet.

    Dura la reazione dell'industria musicale italiana. «Mentre i dati mostrano un declino nel file sharing illegale, segno che si era sulla strada giusta, il Governo fa marcia indietro cedendo al ricatto dei pirati informatici. È assurdo», commenta il direttore generale della Fimi Enzo Mazza. «C'è chi pensa - afferma Mazza - di regalare musica gratis dalla Rete per fini elettorali, ma purtroppo ci sono trattati internazionali da rispettare e il download per uso personale non esiste. Reato era e reato rimarrà».

    Proprio ieri ha fatto il suo esordio www.pro-music.it, il sito italiano dedicato all'informazione e alla promozione della fruizione legale di musica online sostenuto da Fimi, da Fpm, dalle etichette italiane, dai manager, dagli artisti e dalla Siae. Il sito offre un'amplissima selezione di servizi di musica online, oltre 100 siti, dove è possibile accedere e scaricare musica legalmente, ma anche una visione completa della normativa vigente relativamente al diritto d'autore.

    [FIRMA]MARCO LIBELLI


    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >

    >
    > Dura la reazione dell'industria musicale
    > italiana. «Mentre i dati mostrano un declino
    > nel file sharing illegale, segno che si era
    > sulla strada giusta, il Governo fa marcia
    > indietro cedendo al ricatto dei pirati
    > informatici. è assurdo», commenta il
    > direttore generale della Fimi Enzo Mazza.
    > «C'è chi pensa - afferma Mazza - di
    > regalare musica gratis dalla Rete per fini
    > elettorali, ma purtroppo ci sono trattati
    > internazionali da rispettare e il download
    > per uso personale non esiste. Reato era e
    > reato rimarrà».
    >
    >
    >
    >
    Peccato che ad un declino del file sharing , non corrisponda un aumento di vendite di cd e dvd.
    Forse mazza (minuscolo voluto) si è dimenticato di dichiararlo?

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Peccato che ad un declino del file sharing
    > , non corrisponda un aumento di vendite di
    > cd e dvd.
    > Forse mazza (minuscolo voluto) si è
    > dimenticato di dichiararlo?


    eheh.. le cose meno importanti va sempre a finire che uno se le dimentica...
    Fan Linux Fan Linux
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > sono andati giu'... evvai!
    >
    > Ciccio.


    Un altro 12enne felice !A bocca aperta

    non+autenticato
  • Sei grande!, adesso se vuoi puoi diventare ricco. Basta fare così: domani vai alla SIAE, chiedi che indaghino su quanti hanno scaricato la canzone, e poi fatti dare i diritti....hahahahaha
    Italia, paesello, meno male che ci siamo noi giovani a sollevare il morale di questa nazione triste e lobbistica.
    Ma con le nuove elezioni ormai è certo che li prendiamo a calci via da Roma....i falsi promettitori...
    Li abbiamo votati e ecco le sorprese: tasse, multe, divieti, altro non sanno fare.


    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Sei grande!, adesso se vuoi puoi diventare
    > ricco. Basta fare così: domani vai
    > alla SIAE, chiedi che indaghino su quanti
    > hanno scaricato la canzone, e poi fatti dare
    > i diritti....hahahahaha
    > Italia, paesello, meno male che ci siamo noi
    > giovani a sollevare il morale di questa
    > nazione triste e lobbistica.
    > Ma con le nuove elezioni ormai è
    > certo che li prendiamo a calci via da
    > Roma....i falsi promettitori...
    > Li abbiamo votati e ecco le sorprese: tasse,
    > multe, divieti, altro non sanno fare.
    >
    > hai scoperto l'acqua caldaSorride
    non+autenticato
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